Oggi si mangia la pasta, sì ma senza glutine: Penne con besciamella e mortadella e Cicatelli con gamberetti e zucchine!

Buondì! Tempo addietro abbiamo ricevuto l’otima collaborazione con Farabella, fantastica azienda produttrice di prodotti rigorosamente Gluten Free.
Fra i molti tipi di pasta di cui ci hanno omaggiati, ci sono anche i Cicatelli e le Penne che oggi vi proponiamo in due ricette diverse, entrambe ottime.

Penne con besciamella fatta in casa senza glutine e mortadella:

Servizio piatti-tovaglietta e bicchiere Villa D’Este.

Ingredienti per 2 persone:  Penne senza glutine Farebellabesciamella fatta in casa q.b.-2 fettine di mortadella.

Ingredienti e preparazione dellea besciamella (ricetta presa dal web): 50 gr di burro-50 gr di farina senza glutine Farabella setacciata-500 ml di latte a temperatura ambiente-noce moscata, sale e pepe q.b.
Procedimento: In un tegame versare tutto il burro, accendere la fiamma e farlo sciogliere lentamente. Quando sarà del tutto sciolto aggiungere la farina setacciata mescolando a mano per bene con una frustina e dosandola poco per volta, non dovranno esserci grumi. Versare continuando sempre a mescolare, tutto il latte poco per volta e far cuocere almeno una quindicina di minuti, avendo cura di mescolare diverse volte. Verso fine cottura ovvero raggiunta la consistenza che si desidera, più o meno liquida, aggiungere il sale, la noce moscata (io ho usato quella pronta in polvere) ed il pepe, a gusto personale, terminare la cottura e spegnere il fornello. Tagliare la mortadella in piccoli pezzettini ed aggiungerli alla besciamella mescolando il tutto.
Cuocere le penne in abbondante acqua salata dividendo la cottura in 4 minuti di ebollizione e 5 minuti di riposo nell’acqua di cottura a fuoco spento con coperchio chiuso. Scolarle e passarle un minuto in una padella con dentro la besciamella scaldando il tutto ed amalgamando. Impiattare e buon appetito!

Cicatelli con zucchine, pachino e gamberetti:

Servizio piatti-posate-tovaglietta-
tovagliolo-bicchiere Villa D’Este.

Ingredienti per 2 persone: 170 gr di Cicatelli senza glutine Farabella-1 zucchina media-una decina di pachino-prezzemolo e basilico tritati q.b.-3 cucchiai di Olio evo Dante ConDisano-una ciotolina di gamberetti piccoli sgusciati (io ho usato quelli congelati)-sale fino e peperoncino in polvere q.b.

Procedimento: Accendere la pentola con l’acqua per la pasta e salarla poco prima dell’ebollizione. Nel frattempo lavare i pachino e la zucchina, tagliare in quattro spicchi i pomodorini e a mezze rondelle le zucchine. Versare in una padella larga e capiente olio evo con lo spicchio di aglio pulito dalle pellicine e farlo rosolare. Quando avrà assunto un bel colorito toglierlo e versarvi i pomodori e le zucchine, salando ed aggiungendo peperoncino, prezzemolo e basilico. Lasciar cuocere e nel frattempo in un pentolino far bollire un pò d’acqua in cui andranno tufffati i gamberetti e sbollentati per 2/3 minuti, quindi scolarli. 
A fine cottura delle zucchine e pomodori aggiungere i gamberetti e mescolare bene. La cottura dei Cicatelli andrà divisa in 6 minuti di ebollizione e 6 minuti di riposo nell’acqua di cottura a fuoco spento con coperchio chiuso. Quindi scolarli e passarli un’ulteriore mezzo minuto nella padella con il condimento, impiattare e servire subito. Buon appetito!

NB: Come per le precedenti ricette, che trovate nelle etichette con il nome di ” Gluten Free“, vi ricordo che la pasta senza glutine ha bisogno di un piccolo ma essenziale accorgimento. La cottura infatti si divide in due fasi ovvero tempo di ebollizione e tempo di riposo, in quanto essendo senza glutine è soggetta allo sfaldamento. Durante il tempo di riposo la pasta và tenuta nell’acqua di cottura a coperchio chiuso e fornello spento, rispettando i tempi indicati sulla confezione. Basta pertanto seguire questo piccolo accorgimento.


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Dolci fiori senza glutine al Mosto di uva e la nostra ottima nuova gradita collaborazione: Acetaia Guerzoni!

Amiche ed amici carissimi, ieri è stato il Compli-blog del nostro Barba pasticcetti blog e vi ringrazio di cuore per l’affetto che ci avete dimostrato, sappiate che da noi è ricambiato al 100% ed anche di più!
A tal proposito vogliamo anche ringraziare di cuore tutte le aziende che hanno accettato la nostra richiesta di collaborare con loro proprio durante questo mese, ve ne siamo grati ed è un bellissimo regalo! Proprio in questi giorni abbiamo ricevuto lo splendido dono da parte dell’Acetaia Guerzoni. L’unica acetaia al mondo ad essere certificata Biologica e Biodinamica. Avete capito bene, l’unica!

Su carta Star Pennsilvanya!

Prima di richiederne la collaborazione, sono andata a visitare il sito ufficiale http://www.guerzoni.com/ rimanendo piacevolmente affascinata dalla storia della nascita di questi prodotti che hanno incontrato non poche difficoltà in quanto negli anni ’70 parlare di cibi provenienti da Agricoltura biologica era quasi una vera eresia! Mi sono quindi immaginata quanto amore e quanta passione debba esserci alle spalle di ognuno di questi singoli prodotti e così sono stata invogliata a richiederne una prova (ormai siete consapevoli della mia naturale curiosità verso tutto ciò che non conosco!).
Felicità delle felicità è stata la risposta positiva ed ecco le 3 divine bontà ricevute:

  • Mosto di uva ovvero succo di frutta puro al 100% ricco di antiossidanti ed antiradicali
  • Bianco balsamico ovvero un condimento a base di aceto di vino di uve bianche e mosto cotto
  • Condimento alimentare a base di aceto di vino e mosto cotto
Sono rimasta colpita anche da come si presentano esteticamente le confezioni, lineari ed essenziali dove l’elemento principale è la trasparenza del vetro che permette di vederne bene il contenuto ed il suo colore.
Altro pregio sono le etichette non invasive, cosa che invece noto molto spesso per quanto riguarda altri marchi. Queste qualità mi hanno fatto venire in mente da subito l’idea della genuinità del prodotto, come spesso vi dico e vi ripeto alla nausea, a me piace molto la semplicità in tutti i lati della vita, intesa non come sciatteria e trascuratezza, bensì come approccio diretto, vero ed autentico e questi prodotti mi sono piaciuti da subito per questo motivo!
Ovviamente non ho resistito e ne ho subito utilizzato uno…guardate come! Grazie ancora di cuore all’Acetaia Guerzoni e alla prossima ricetta!

DOLCI FIORI AL MOSTO D’UVA:

Ingredienti: 170 gr di farina Farabella-100 gr di Farina di riso il Molino Chiavazza-3 uova intere-270 gr di zucchero semolato-1 bustina di lievito in polvere per dolci-1 pizzico di sale fino-1 bustina di Melinda Fruit Sensation Mirtilli AD Chini-70 gr di Uva sultanina Tec Al-200 ml di Mosto d’Uva Guerzoni
Procedimento: Accendere il forno a 170°/180° (regolatevi sempre con il vostro comunque). Mettere a bollire un pentolino di acqua ed una volta raggiunto il bollore spegnere e tuffarvi dentro l’uva sultanina ed i mirtilli aggiungendo un dito di mosto d’uva, lasciare in ammollo almeno una decina di minuti. Intanto nella coppa di un mixer impastatore versare le uova, lo zucchero ed il sale e far montare per 2/3 minuti. 
Aggiungere quindi le due farine ed il lievito e tutto il mosto d’uva. Far montare per altri 2/3 minuti a velocità media. Passati i dieci minuti scolare l’uvetta ed i mirtilli, asciugarli, passarli leggermente in poco farina (così in cottura eviteranno di andare tutti sul fondo del dolce) ed aggiungerli all’impasto che dovrà essere mediamente denso e senza grumi. 
Versare l’impasto in un’unico stampo imburrato ed infarinato o in vari stampi (ed in silicone come nel nostro caso per cui non occorre imburrare nè infarinare) e cuocere circa 40/45 minuti. Noi avendo utilizzato stampi di varie capienze e grandezze, abbiamo tirato fuori dal forno gli stampi più piccoli e continuato la cottura di quello più grande. A dolcetti pronti lasciarli freddare nei loro stampi su una gratella in modo che circoli l’aria anche sotto, quando freddi prelevarli dagli stampi e decorarli a piacere!
La decorazione è a piacere, nel nostro caso è stata fatta con cioccolato fondente sciolto al microonde con la Coco choc della Silikomart e con zucchero a velo sciolto assieme al colorante giallo in gel e pochissima acqua in una padellina antiaderente sul fornello a gas.
Gli stampi tutti rigorosamente Silikomart utilizzati sono i seguenti!

A me gli occhi…oggi si mangiano gli Gnocchi…sì ma Farabella e senza glutine! Una golosa beatitudine ^.^

Buongiorno mondo! Giovedì scorso ho invitato a pranzo due mie ex colleghe (nonchè sorelle), che non vedevo da molto tempo e che mi sono ricordata essere entrambe celiache e così ecco che la nostra cara azienda Farabella mi è venuta incontro con i suoi fantastici Gnocchi di patate rigorosamente senza glutine. Ne ho approfittato subito per farli testare anche a loro…il risultato? Esame superato a pieni voti e piatti puliti con tanto di scarpetta finale!

Con il pesto alla genovese senza aglio.
Salsa di pomodorino ciliegino Agromonte.

Ingredienti per entrambe le ricette: 1 busta di Gnocchi di patate Farabella-parmigiano q.b.-pinoli q.b.-pesto alla genovese senza aglio ( io l’ho fatto il giorno prima utilizzando: Olio evo Dante, sale fino q.b.-foglie di basilico fresco circa 45 gr- 1 manciata di pinoli)-Salsa di pomodorino ciliegino Agromonte q.b.-1/2 cipolla bianca -prezzemolo e basilico q.b.

Procedimento: Mettere in una pentola l’acqua per la pasta e salarla. Quando bolle tuffarvi gli gnocchi e farli cuocere per 2 minuti quindi scolarli e servirli subito in piatti da portata dividendoli a metà tra il pesto ed aggiungendo pinoli e parmigiano grattugiato sopra e la Salsa di pomodorino ciliegino precedentemente ripassata in padella con 1/2 cipolla tritata fatta soffriggere con olio fino alla doratura e poi aggiungendo un pizzico di peperoncino in polvere, basilico e prezzemolo tritati e parmigiano grattugiato sopra prima di servire.
PS: Ho esagerato nel condire quelli con il pesto…come potete vedere dal liquido ai lati degli gnocchi! E le mie amiche hanno chiesto più pane per fare la scarpetta!
Buon Barba Appetito!
NB: Come per le precedenti ricette, che trovate nelle etichette con il nome di ” Gluten Free”, vi ricordo che la pasta senza glutine ha bisogno di un piccolo ma essenziale accorgimento. La cottura infatti si divide in due fasi ovvero tempo di ebollizione e tempo di riposo, in quanto essendo senza glutine è soggetta allo sfaldamento. durante il tempo di riposo la pasta và tenuta nell’acqua di cottura a coperchio chiuso rispettando i tempi indicati sulla confezione. Basta pertanto seguire questo piccolo accorgimento.
Nel caso di questi buonissimi gnocchetti però sono sufficienti solo 2 minuti di ebollizione per cui è da rispettare solo la prima fase.

Albero di Natale allo yogurt: goloso sì ma leggero ed anche senza glutine!

Salve a tutti e Mille Auguri per le Feste di Natale che si stanno avvicinando!
Oggi vi proponiamo un dolcetto a forma di Albero utilizzando lo yogurt nell’impasto, quindi gusto e leggerezza al tempo stesso, visto che di cose buone ma super condite, da mangiare, ce ne saranno molte sulle nostre tavole imbandite a festa!

Ingredienti per uno stampo bello capiente: 1 vasetto di yogurt gusto a scelta (nel nostro caso ananas)-3 uova intere-1 bustina di pesche gialle seccate e a pezzettini Ad Chini-1 bustina di lievito in polvere per dolci-375 gr di farina senza glutine Farabella350 gr di zucchero-1 bicchiere e 1/2 di latte (oppure 1/2 bicchiere di latte e 125 ml di olio di semi di girasole-smarties q.b.-codette verdi di zucchero-miele q.b.
Procedimento: Accendere subito il forno, nel nostro caso elettrico con funzione statico tutto ventilato a 160° seconda gratella dal basso.
Nella coppa di un mixer impastatore (o in una ciotola capiente utilizzando le frustine elettriche) sbattere le uova con lo zucchero per un paio di minuti. Versare nella coppa anche il latte, la farina, il lievito e lo yogurt e far montare il tutto per ulteriori 2/3 minuti. Quindi fermare le lame, l’impasto dovrà essere mediamente denso e non eccessivamente liquido. Aggiungervi e mescolare con un cucchiaio, i pezzetti di pesche gialle.


Ungere ed infarinare uno stampo e versarci dentro tutto il composto. Infornare e cuocere per almeno 40 minuti, verificare la cottura prima di spegnere il forno e quando il dolce sarà cotto lasciarlo dentro con sportello leggermente aperto fino a quando il dolce sarà del tutto freddo. Prelevarlo dallo stampo e metterlo su piatto da portata. Decorarlo con smarties che andranno attaccati con un pochino di miele e codette di zucchero sparse sopra a tutta la superficie.

Buon Barba Natale!

Omino di neve ed Alberello gluten free! Un dolcetto per la mia amica ed uno per noi ^.^

Buondì a tutti! In questo precedente post:
http://barbapasticcetti.blogspot.it/2012/12/il-simpatico-omino-di-neve-al-gusto.html vi avevo fatto vedere questi due dolcetti ricoperti però di pasta di zucchero, questa volta li ripropongo, con ricetta diversa semplicemente spolverizzati con zucchero a velo e con l’uso della panna all’interno dell’impasto come ho fatto per il dolcetto in questo post:
http://barbapasticcetti.blogspot.it/2012/04/dolcetto-sofficissimo-alla-panna-non.html

Omino di neve per la mia amica!
Alberello per noi!

Ingredienti: 3 uova intere-200 gr di zucchero semolato-250 ml di panna liquida fresca zuccherata-300 gr di farina senza glutine Farabella-1 bustina di cacao zuccherato in polvere-1 bustina di lievito in polvere per dolci-1/2 bicchiere di latte-40 gr di nocciole pelate-40 gr di mandorle pelate-5/6 cioccolatini al latte.

Procedimento: Accendere il forno a 170° (regolatevi però sempre con il vostro).
Nella coppa di un mixer (o in una ciotola capiente usando le frustine elettriche) versare le uova con lo zucchero e sbattere per 2/3 minuti. Versarvi la panna e riprendere a montare. Setacciare la farina ed aggiungerla assieme al lievito e al cacao nell’impasto e montare per altri 2/3 minuti a velocità media.
Tritare grossolanamente le nocciole e le mandorle, far sciogliere leggermente i cioccolatini nel forno ed unire il trito di frutta secca e la cioccolata sciolta all’impasto riprendendo a sbattere per un’ulteriore minuto.
Versare quindi il composto ottenuto in uno stampo imburrato ed infarinato (nel mio caso ne ho usati due di ugual dimensione e capienza). Cuocere per almeno 40 minuti.
Una volta freddi mettere sul piatto da portata e spolverizzarli con zucchero a velo.
L’Omino di neve l’ho decorato con un poco di formine fatte con il MMF bianco che avevo fatto per Halloween e cuoricini e stelline di zucchero colorato. Buon Barba Appetito!
Gli stampi che ho usato sono in silicone e sono questi!

Ed oggi và in scena la nostra caponata! Pasto completo ma anche ottimo accompagnamento per un primo piatto "Gluten free"!

Buondì mondo bloggers e non! Era diverso tempo che volevo provare a cucinare la caponata, l’ho mangiata diverse volte in quanto mia suocera la prepara divinamente e mi sono detta: perchè non provare?! Ecco cosa ne è uscito fuori ^.^ Ovviamente preciso che non è la versione originale di quella siciliana!
Poichè me ne è avanzata un pò, per non buttarla l’ho utilizzata due giorni dopo, come condimento per la pasta senza glutine Farabella.

Piatto di caponata su tovaglietta Villa D’Este !

Ingredienti per la Caponata per 2 persone: 2 melanzane oblunghe viola-4 pomodori rossi tondi da sugo-1 costa di sedano-olive verdi denocciolate-1 cucchiaio di zucchero-pepe nero da macinare q.b.-olio evo Dante q.b.-sale fino q.b.-1 scalogno piccolo-1/2 bicchiere di aceto di vino bianco. Andrebbero messi anche i capperi che io però non avevo ed ho invece aggiunto a mio piacere, 1 bicchierino da liquore di insaporitore Vinchef.

Procedimento: In una padella antiaderente bella capiente ho versato tutti gli ingredienti quindi melanzane, pomodori, sedano, cipolla, olive precedentemente tagliato il tutto a pezzettoni e li ho conditi con olio evo, pepe nero macinato, un cucchiaio di zucchero e 1/2 bicchiere di aceto di vino bianco, ho aggiunto inoltre un bicchiere colmo di acqua tiepida e salato. Ho lasciato cuocere a fuoco medio con coperchio fino a quando gli ortaggi non si sono ammorbiditi. Poco prima della fine della cottura ho aggiunto 1 bicchierino di Vinchef e continuato a cuocere per un’altro minuto. Ho spento il fornello ed impiattato subito! Poichè ne era avanzata una minima parte, l’ho riutilizzata dopo 2 giorni come condimento per la pasta.

Penne con stracchino e caponata:

Piatto di penne su tovaglietta e tovagliolo
con bicchiere e posate Villa D’Este ^.^

Ingredienti per 2 persone: 1 panetto di stracchino da 100/150 gr-caponata avanzata-170 gr di Penne senza glutine Farabella.

Procedimento: Ho sciolto in una padella sul fornello a gas, lo stracchino mescolandolo assieme alla caponata senza aggiungere nient’altro in quanto la caponata era già condita. A pasta cotta l’ho aggiunta al condimento e servita! 
NB: Per la cottura di questa pasta ho osservato attenzione in quanto non contenendo glutine, tende a sfaldarsi e a rompersi se lasciata bollire eccessivamente. Pertanto come anche indicato sulla confezione stessa, la cottura si divide in due fasi: ebollizione e tempo di riposo, così ho provveduto a farla bollire per 5 minuti e tenerla a riposo per altri 4 minuti, mantenendola nell’acqua di cottura con il coperchio chiuso. Quindi una volta scolata ho provveduto al condimento! Ottima pasta davvero ^.^

La nostra ventesima ottima collaborazione: "Farabella" la pasta gluten free ma senza rinunciare al sapore e al gusto! E Cicatelli al sugo di pomodori secchi e salsiccia!

Buondì mondo blogger e non, oggi il Barba pasticcetti è lieto di annunciare una nuova collaborazione e precisamente con l’azienda Farabella, produttrice di pasta, sughi, preparati per dolci, tutti rigorosamente gluten free, quindi adatti innanzitutto a chi ha il problema di intolleranza al glutine e quindi la “Celiachia”, ma  tranquillamente anche a tutte le persone che non ne soffrono.
Per quanto ci riguarda, abbiamo richiesto questa collaborazione, in quanto ci interessava saperne di più perchè anche se l’intolleranza al glutine non ci tocca direttamente di persona, abbiamo però un conoscente, con cui diverse volte è capitato di parlare, che ne soffre ma che, grazie alla presenza ormai su ogni scaffale dei market, di questi ottimi prodotti, ha un’alimentazione non di certo diversa nè tanto meno gustosa dalla nostra.
E così per soddisfare la nostra curiosità ed anche per testare questi prodotti, abbiamo ricevuto molto gentilmente dall’azienda, le cibarie che vedete in foto, di cui ne abbiamo già fatto uso di una pasta molto particolare per nome e forma ovvero i Cicatelli, di cui potete vederne foto e ricetta sottostanti.

La caratteristica principale di questa pasta è che essendo senza glutine, è soggetta più facilmente allo sfaldamento e quindi alla successiva rottura, pertanto quando la si cuoce, bisogna avere molta cura ed attenzione nel rispettare due fasi ben precise: tempo di ebollizione e tempo di riposo. 
In quest’ultimo la pasta và tenuta nella pentola  in acqua ma con il fornello spento e con il coperchio, fino a quando non sia stato raggiunto il grado di cottura desiderato, quindi và scolata e condita a piacimento.
Farabella oltre ai diversi tipi di pasta quali conchiglioni-cicatelli-penne-gnocchi e spaghetti, ci ha donato anche un preparato per dolci dietetico e senza glutine. Ed inoltre in allegato al pacco c’era un’interessantissimo depliant in cui, oltre ad elencare la quantità di prodotti dell’azienda, c’è anche un’accurato schema in cui viene spiegato tempo di ebollizione e tempo di riposo di ogni tipo di pasta. Il che ci aiuta a regolarci molto bene per la cottura.
L’abbiamo provata ed è ottima, leggera ma gustosa ed ecco il nostro primo piatto:
Cicatelli Farabella con sugo di pomodorini secchi e salsiccia:

Cicatelli dentro le scodelle Ville D’Este !

Ingredienti per 2 persone: 170 gr di Cicatelli FarabellaOlio evo Dante q.b.-una decina di pomodori secchi Agriblea-prezzemolo fresco q.b.-1 salsiccia-sale q.b.-1/2 dado per brodo Ferioli (San Martino).
Procedimento: Mettere una decina di pomodorini in un pentolino di acqua precedentemente portata ad ebollizione e lasciarli in ammollo per una quindicina di minuti. Nel frattempo mettere a bollire l’acqua per la pasta e salarla a proprio piacimento. 
In un’altro piccolo pentolino preparare un pò di brodo con metà dado e quando sarà pronto ed ancora caldo versarne la metà in un mixer assieme a due cucchiai di olio evo, un pizzico di sale, il prezzemolo ed i pomodori secchi. Ridurre il tutto in un sugo morbido. Accendere una padella sul fornello a gas, oliarne il fondo e porre la salsiccia pulita dalla pelle e sbriciolata (con le mani) in essa. Quando i pezzetti cominceranno a colorirsi aggiungervi sopra il sugo di pomodori secchi e lasciarne terminare la cottura. Se dovesse restringersi troppo il sugo, versare sopra la restante metà del brodo.
Per la cottura dei Cicatelli ci siamo regolati guardando il depliant di cui vi abbiamo parlato, pertanto tempo di ebollizione 6 minuti e tempo di riposo altri 6 minuti. Alla fine abbiamo scolato e condito…Che bontà!
Grazie Farabella e… alle prossime ricette!!!