Danubio e treccia salati il bis! Abbiamo preso gusto nel farli, nel mangiarli e nel servirli agli invitati :)

Quando ho aperto questo blog, prettamente riguardante i dolci, non l’avrei mai detto che mi sarei appassionata anche alle creazioni salate ed invece…Mai dire mai!
Queste due bontà le abbiamo servite assieme a molte altre pietanze, che più avanti pubblicherò, durante il buffet seduto per il mio Compleanno! E’ stata la seconda volta in cui ci siamo cimentati nella preparazione del danubio salato, la prima la potete visionare in questo post:
http://barbapasticcetti.blogspot.it/2013/05/danubio-per-i-nostri-amici-e-treccia.html

Ingredienti per entrambi: 550 gr di farina Manitoba o farina 0 (noi abbiamo utilizzato la Manitoba)-250 ml di latte-50 ml di olio di oliva-30 gr di zucchero-10 gr di sale fino-1 cubetto di lievito di birra-mezzo bicchiere di latte. 
Per il danubio a fiore: 1 mozzarella-1 scamorza-4 fette di prosciutto cotto ( o mortadella o arrosto di tacchino)-semi di sesamo q.b.

Per la treccia: 2 salsicce ( noi però abbiamo utilizzato una luganega di maiale da circa 500 gr)-250 gr circa di broccoletti-1 spicchio di aglio-olio evo, sale fino e peperoncino in polvere q.b.-semi di papavero q.b.



Procedimento con la planetaria (ma si può fare benissimo a mano impastando bene tutto):
Sciogliere bene il cubetto di lievito di birra con un pò di latte tiepido e lo zucchero. Nella coppa della planetaria versare il lievito sciolto e tutto il restante latte, l’olio, l’uovo ed il sale, azionare la planetaria su velocità bassa (nel mio caso 3, ma regolatevi sempre con e caratteristiche della vostra). Far mescolare dapprima con la foglia, poi aggiungere poco per volta tutta la farina (io l’ho anche setacciata) quindi quando l’impasto comincerà a diventare più sodo cambiare forma e mettere il gancio per far impastare 3/4 minuti a velocità maggiore (6 nel mio caso) o comunque fino a quando l’impasto sarà bello sodo e compatto. Porlo sul tavolo da lavoro e lavorarlo con un pò di farina per fargli assumere l’aspetto di un panetto. Metterlo quindi a lievitare in una ciotola capiente in un posto senza correnti d’aria coprendo la ciotola con canovaccio. Nel mio caso, nel forno spento ed ho coperto il vetro dello sportello con un telo.Far passare minino 2 ore e verificare la lievitazione, se avrà raggiunto il bordo della ciotola (ovvero raddoppiato il suo volume) è pronto, altrimenti far continuare la lievitazione. Nel frattempo tagliare a cubetti la mozzarella e la scamorza e a listarelle il prosciutto cotto. Quando l’impasto sarà lievitato versarlo sul tavolo da lavoro e modellarlo nuovamente a panetto.

Per il fiore: Prelevare dal panetto, mano a mano, piccole porzioni (di ugual dimensione) poi appiattirle sul palmo della mano o sulla tavola da lavoro, mettere al centro il ripieno e chiuderle modellandole a forma di palline. Porre tutte le palline all’interno di una teglia tonda rivestita di carata da forno, distanziandole leggermente le une dalle altre. Fare quella centrale poco più grande delle altre.

Rimettere la teglia nel forno e far lievitare le palline per altri 45 minuti circa, tempo durante il quale, lievitando si saranno attaccate le une alle altre. Quando lievitato, con il latte spennellare la superficie delle palline, quindi spolverizzarle con i semi di sesamo. 
Infornare a 180° circa per 30/40 minuti. Nel mio caso forno elettrico statico tutto ventilato, seconda griglia partendo dal basso a 170° per 40 minuti.
Per la treccia invece: Prelevare 3 porzioni di impasto dal panetto e stenderle leggermente con il mattarello (formare delle lingue per capirci). Versare il ripieno ricoprendo quasi tutta la superficie (non uscire dai bordi) ed arrotolare l’impasto su se stesso sigillandone i bordi per ottenere 3 salamini. Formare con essi una treccia e, porla su una placca rivestita di carta da forno e far lievitare per 45 minuti. 
Terminata la lievitazione spennellare la treccia con il latte e versarci sopra semi di papavero. Infornare come prima ( io ho cotto la treccia separatamente dal fiore). 
Al momento di servire consiglio di scaldarli una decina di minuti, sono più buoni e così si scioglierà sia la mozzarella che la scamorza.

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Danubio a forma di fiore per i nostri amici ed a forma di treccia per noi, con ripieno di formaggio, wurstel, prosciutto e scamorza, che bontà!

Buongiorno mondo! Oggi ricettina salata e pensare che questo blog era nato con la sola pubblicazione dei dolcetti, poi grazie alla mia amica Licia del blog: http://fragole-e-panna.blogspot.it/ ho iniziato a dedicarmi anche ai salati e devo dire che mi stò appassionando!

NB: La ricetta l’ho presa da questo blog:
http://www.pinkblog.it/post/60455/ecco-la-ricetta-del-danubio-salato-o-dolce-perfetto-per-gli-ospiti
Ho utilizzato anche io la planetaria per risparmiare tempo e fatica ma credo che se si voglia farlo a mano, sia lo stesso procedimento impastando bene tutti gli ingredienti.

Ingredienti per un Danubio a forma di fiore da 16 palline ed uno a forma di treccia: 550 gr di farina Manitoba o farina 0 (io ho utilizzato la Manitoba)-250 ml di latte-50 ml di olio di oliva-30 gr di zucchero-10 gr di sale fino-1 cubetto di lievito di birra-1 uovo intero-semi di sesamo. Per il ripieno: Wurstel di pollo e tacchino-2 mozzarelle- 4 fette di prosciutto cotto-1 scamorza. 
Procedimento: Sciogliere bene il cubetto di lievito di birra con un pò di latte tiepido e lo zucchero (nel blog di riferimento c’è scritto il sale ma la food blogger ha sbagliato a scrivere!) Nella coppa della planetaria versare il lievito sciolto e tutto il restante latte, l’olio, l’uovo ed il sale, azionare la planetaria su velocità bassa (nel mio caso 3, ma regolatevi  sempre con e caratteristiche della vostra). 
Far mescolare dapprima con la foglia, poi aggiungere poco per volta tutta la farina (io l’ho anche setacciata) quindi quando l’impasto comincerà a diventare più sodo cambiare forma e mettere il gancio per far impastare 3/4 minuti a velocità  maggiore (6 nel mio caso) o comunque fino a quando l’impasto sarà bello sodo e compatto. Porlo sul tavolo da lavoro e lavorarlo con un pò di farina per fargli assumere l’aspetto di un panetto. Metterlo quindi a lievitare in una ciotola capiente in un posto senza correnti d’aria coprendo la ciotola con canovaccio. Nel mio caso, nel forno spento ed ho coperto il vetro dello sportello con un telo.
Far passare minino 2 ore e verificare la lievitazione, se avrà raggiunto il bordo della ciotola (ovvero raddoppiato il suo volume) è pronto, altrimenti far continuare la lievitazione. Nel frattempo tagliare a cubetti la mozzarella, a listarelle il prosciutto cotto e a rondelle o cubetti i wurstel e a cubetti la scamorza. Quando l’impasto sarà lievitato versarlo sulla tavola da lavoro e modellarlo nuovamente a panetto.
Per il fiore: Prelevare dal panetto, mano a mano, piccole porzioni (di ugual dimensione) poi appiattirle sul palmo della mano o sulla tavola da lavoro, mettere al centro il ripieno e chiuderle modellandole a forma di palline. Porre tutte le palline all’interno di una teglia tonda rivestita di carata da forno, distanziandole leggermente le une dalle altre. Fare quella centrale poco più grande delle altre. 
Rimettere la teglia nel forno e far lievitare le palline per altri 45 minuti circa, tempo durante il quale, lievitando si saranno attaccate le une alle altre. Quando lievitato, sbattere l’uovo in un piattino e con esso spennellare la superficie delle palline, quindi spolverizzarle con i semi di sesamo (se piacciono). Infornare a 180° circa per 30/40 minuti. Nel mio caso forno elettrico statico tutto ventilato, seconda griglia partendo dal basso a 170° per 40 minuti.
Per la treccia  invece: Prelevare 3 porzioni di impasto dal panetto e stenderle leggermente con il mattarello (formare delle lingue per capirci). Versare il ripieno ricoprendo quasi tutta la superficie (non uscire dai bordi) ed arrotolare l’impasto su se stesso sigillandone i bordi per ottenere 3 salamini.
 Formare con essi una treccia e, porla su una placca rivestita di carta da forno e far lievitare per 45 minuti.  Quindi terminata la lievitazione spennellare il tutto con l’uovo sbattuto e versare sopra il sesamo. Infornare come prima ( io ho cotto la treccia separatamente da fiore). Al momento di servire consiglio di scaldarli una decina di minuti, sono più buoni e così si scioglierà sia la mozzarella che la scamorza!
Buon Barba Appetito!