Comunicato stampa Oleifici Mataluni.

Comunicato stampa olio Dante.

L’azienda sannita partecipa alla convention sulla sicurezza alimentare con il progetto “Re-Pack Edoils”.

Il packaging eco-sostenibile in plastica 100% riciclata, ideato dagli Oleifici Mataluni, partecipa alla settima edizione del “Sicura – QsA 2013”, la convention nazionale che si occupa di sicurezza alimentare, in programma a Modena il 24 e 25 settembre.
L’azienda sannita prenderà parte all’evento presentando il progetto “Re-Pack Edoils” (Use of 100% Post-Consumer Recycled Polyethylene Terephthalate to produce packaging for edible oils), con il quale si propone di produrre ed immettere, per la prima volta sul mercato europeo, imballaggi per oli alimentari realizzati al 100% in plastica riciclata. L’intervento si inserisce nell’ambito del convegno “Come attuare e comunicare la sostenibilità nel settore dei materiali a contatto con gli alimenti”, a cura dell’Ordine dei Tecnologi Alimentari dell’Emilia Romagna, Toscana, Marche ed Umbria.

La nuova sfida lanciata dal complesso oleario di Montesarchio (BN) è quello di estendere il campo di applicazione dei materiali plastici riciclati, al momento limitata solo ad alcuni settori (acqua minerale e non-food), acquisendo così importanti elementi di competitività ed aprendo interessanti opportunità di sviluppo e innovazione.

L’utilizzo della plastica riciclata nell’imballaggio degli oli alimentari, infatti, rappresenta una novità assoluta in Europa. Per questo motivo, gli Oleifici Mataluni hanno deciso di avviare una linea pilota per la produzione di preforme, dalle quali saranno realizzate bottiglie in plastica riciclata.

“L’utilizzo di materiali riciclati per la produzione di imballaggi per olio alimentare – spiega Maria Rosaria Galdi, consulente degli Oleifici Mataluni che collabora alle ricerche di soluzioni innovative per il packaging con il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Salerno – è finalizzato alla riduzione dell’impatto ambientale, causato dalla scarsa valorizzazione e dall’accumulo di materiali polimerici in discarica e nell’ambiente. La diffusione di packaging realizzati con materiali riciclati e riciclabili favorirà l’innescarsi di un ciclo virtuoso che parte da una corretta progettazione, dall’utilizzo di manufatti che garantiscano al consumatore la sicurezza e la qualità dell’alimento e che si completa con la valorizzazione del fine vita dell’imballaggio stesso. Inoltre, l’uso di PET riciclato piuttosto che di PET vergine per la realizzazione di packaging per beni di consumo di massa, comporta una riduzione di emissioni di CO2 data dal minore impiego di risorse petrolifere non rinnovabili, che sono attualmente le principali fonti per la sintesi di tale plastica”.

“Re-Pack Edoils” – progetto di durata triennale finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma CIP Eco-Innovation – nel giugno scorso è entrato a far parte del Libro d’Oro della Responsabilità Sociale d’Impresa e del Sodalitas Social Solution, il database online sulla Sostenibilità d’Impresa più completo a livello europeo. L’obiettivo, dunque, è quello di incoraggiare il riciclo delle bottiglie in PET per alimenti, rendendo i rifiuti una risorsa da valorizzare.

Per maggiori informazioni, www.re-packproject.it/

Comunicati stampa Mataluni/Olio Dante.

“OLIOGRAMMA”, DANTE SI METTE IN MOSTRA CON GLI SCATTI D’AUTORE:

Agli Oleifici Mataluni esposizione delle foto realizzate dagli allievi dell’Accademia Cameron di Benevento.

Dante si mette in mostra con gli scatti realizzati dagli allievi dell’Accademia di fotografia “Julia Margaret Cameron”, la scuola di alta formazione nata a Benevento nel 2011. L’Auditorium degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (BN), infatti, ha ospitato oggi pomeriggio la cerimonia di chiusura del progetto “Oliogramma. Dante, 115 anni e non li dimostra…”, con l’esposizione delle immagini dei giovani fotografi partecipanti.
L’evento è stato organizzato in occasione dell’anniversario dello storico marchio, nato nel 1898 da un’idea della famiglia Costa.
“L’iniziativa – afferma Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato degli Oleifici Mataluni – si propone di raccontare, attraverso le opere fotografiche, i valori culturali e nutrizionali contenuti in una bottiglia di olio extra vergine di oliva, rappresentando l’italianità, la salubrità e lo spirito innovativo dei prodotti a marchio Dante, ideati dal Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni. Protagonisti degli scatti, infatti, sono stati il nostro olio 100% Italiano e l’olio arricchito con la vitamina D”.
I fotoamatori hanno avuto a disposizione sei mesi per immortalare il condimento principe della dieta mediterranea griffato Dante, sia nel nuovo packaging in PET 100% riciclabile che nell’inconfondibile forma ad anfora della bottiglia in vetro.
“Oliogramma – spiega Michele Stanzione, Direttore Artistico del progetto – ha rappresentato una bella sfida per i ragazzi dell’Accademia JMC che hanno potuto sperimentare e mettere in pratica la tecnica fotografica acquisita in scuola. L’unione di tecnica e creatività ha dato vita ad immagini di alto spessore e contenuto”.
I fotografi sono stati coordinati, oltre che dalla direzione artistica di Michele Stanzione, dai docenti Salvatore Picciuto e Vincenzo Cillo.
“Alla contestualizzazione al territorio e alla salubrità di un prodotto così nobile – afferma Angelo Orsillo, Direttore della scuola JMC – è stata dedicata la massima attenzione rappresentativa. La realizzazione delle fotografie ha visto schierato un gruppo di giovani fotografi sanniti che hanno prodotto opere che definirei straordinarie”.
La partnership tra gli Oleifici Mataluni e la Cameron, dunque, conferma il forte legame con il territorio e la politica di valorizzazione dei giovani talenti, che da sempre contraddistingue l’azienda sannita che raggruppa 23 storici brand, tra cui Dante, Olita, Topazio, OiO e Vero.

Comunicati Stampa Mataluni/ Olio Dante.

ARTE E SCIENZA IN PIAZZA, IL RISVEGLIO DEI SENSI CON IL “LABORATOLIO DEL GUSTO”
A Bologna, da domani al 10 febbraio, al via i laboratori interattivi con i ricercatori degli Oleifici Mataluni
Un’esperienza sensoriale unica nel mondo dell’olio extra vergine di oliva, alla scoperta delle sue qualità gustative e olfattive, per allenare i sensi e imparare ad utilizzarli al meglio. Arriva a Bologna il “LaboratOLIO del Gusto”, ideato dagli Oleifici Mataluni di Montesarchio (BN) nell’ambito di “Arte e Scienza in Piazza 2013”, la manifestazione organizzata dalla Fondazione “Marino Golinelli”, in programma dal 5 al 10 febbraio presso Palazzo Re Enzo.
Sotto la guida degli esperti assaggiatori sanniti e dei ricercatori del Criol – Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni, i visitatori potranno partecipare ai laboratori interattivi di analisi sensoriale, degustando l’extra vergine di oliva per acquisire l’uso di strumenti naturali, come il naso e la lingua, indispensabili per effettuare scelte alimentari e nutrizionali di qualità.
Le attività sono aperte a tutti, previa prenotazione, dal martedì alla domenica, mentre le scuole potranno accedere dal martedì al venerdì.
In particolare, l’iniziativa è rivolta agli alunni degli Istituti primari e secondari di I grado, che verranno coinvolti in divertenti prove di assaggio, realizzate in collaborazione con i Maestri della Pasticceria Stella di Rotondi (AV), a dimostrazione di come le sensazioni possano talvolta essere ingannevoli. Obiettivo del laboratorio, infatti, è di illustrare le possibilità di analisi del gusto e dell’olfatto, che possono essere stimolati ed utilizzati per affrontare in modo più consapevole la scelta dei prodotti alimentari, riscoprendo cosa davvero piace ai consumatori.
Crediamo molto nel trasferimento delle nostre conoscenze al consumatore – afferma Maria Savarese, ricercatrice del Criol e assaggiatrice professionista– che deve essere reso consapevole di ciò che mangia attraverso uno strumento valido per poter realizzare una scelta di qualità, con effetti positivi per la salute. Lo strumento di cui parliamo sono i nostri sensi, che diventano fonte di conoscenza. LaboratOLIO è pensato soprattutto per i bambini ma cimentarsi in un’esperienza del genere si rivelerà utile anche per gli adulti”.
Le proprietà sensoriali dell’olio di oliva richiedono grande attenzione perché rappresentano anche un indice delle proprietà nutrizionali del prodotto. L’evento formativo approfondirà anche altre tematiche: la funzione dei grassi a tavola, le differenze tra i diversi tipi di lipidi e l’importanza dell’olio extra vergine, alimento principe della dieta mediterranea.
Dopo il successo nelle edizioni 2010 e 2011 del Festival della Scienza di Genova, dunque, gli Oleifici Mataluni continuano in prima linea a portare avanti attività didattiche, ideate per abituare soprattutto i consumatori più giovani a riconoscere le proprietà dell’olio extra vergine italiano, affinché la scelta di cosa mangiare sia sempre più consapevole.
Per maggiori informazioni e prenotazioni, visita il sito www.lascienzainpiazza.it/info-e-prenotazioni/
Gli Oleifici Mataluni, nati nel 1935 e situati a Montesarchio (Benevento), rappresentano uno tra i più importanti complessi agroindustriali oleari al mondo e si estendono su una superficie di 160mila mq.
Con un fatturato di 230milioni di euro, 200 dipendenti (età media 29 anni), un Centro di ricerca riconosciuto dal MIUR e specializzato in materie olearie e packaging innovativo, si posizionano ai primi posti nello scenario distributivo domestico ed internazionale. Gli Oleifici Mataluni raggruppano 23 marchi storici – come Olio Dante, Topazio, Olita, OiO, GiCo, Minerva, Lupi e Vero – ed in private label producono oli alimentari per aziende leader della Grande Distribuzione Organizzata italiana ed estera.


A PRIMAVERA PORTE APERTE AGLI OLEIFICI MATALUNI
Venerdì gli studenti del Master internazionale MBA in visita al complesso oleario di Montesarchio
Porte aperte nello stabilimento degli Oleifici Mataluni che, con l’inizio della primavera, accoglieranno studenti e visitatori nel complesso agroindustriale oleario di Montesarchio (BN).
Scuole di ogni ordine e grado, associazioni e consumatori potranno intraprendere un entusiasmante viaggio nel mondo dell’olio di oliva, guidati da ricercatori e personale altamente qualificato.
L’iniziativa, inserita nel piano formativo-didattico dell’azienda sannita, ha l’obiettivo di far vivere in prima persona la realtà aziendale, mostrando le tecnologie innovative dei processi produttivi, a basso impatto ambientale, ed accompagnando i visitatori alla ricerca delle qualità sensoriali del condimento principe della Dieta Mediterranea.
Ad inaugurare il programma internazionale 2013, gli studenti di 17 diverse nazionalità del Master in Business Administration – indirizzo “Food&Wine” e “Green Energy&Sustainable Businesses” – dell’Alma Graduate School dell’Università di Bologna che, nella giornata di venerdì 19 aprile, visiteranno le linee di produzione, la divisione Ricerca e Sviluppo, il settore Packaging e l’area Marketing e Comunicazione per capire come vengono realizzati gli oli firmati dagli Oleifici Mataluni. Ma il tour non finisce qui. I ricercatori del Criol, il Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni, condurranno i visitatori alla scoperta delle qualità gustative ed olfattive dell’olio di oliva, attraverso un laboratorio tecnico di assaggio per allenare i sensi a riconoscere un prodotto di qualità.
Siamo felici di accogliere in azienda studenti, associazioni e consumatori – afferma Valentina Corradodell’Ufficio Marketing degli Oleifici Mataluni – e di presentare le iniziative dedicate alla sostenibilità ambientale. Il nostro modello è orientato non solo a creare un valore aggiunto sul mercato, ma anche alla valorizzazione del territorio. Osservare i processi di produzione ed imparare a riconoscere un olio di oliva di alta qualità, contribuisce a formare le nuove generazioni di consumatori, sempre più attenti e consapevoli”.
In soli sette mesi, da settembre 2012 ad oggi, gli Oleifici Mataluni hanno già registrato circa 900 presenze, tra cui: alunni delle scuole dell’infanzia e degli istituti superiori; studenti universitari; famiglie dei dipendenti Nato; Associazioni nazionali dei consumatori; studenti dell’Accademia di fotografia “Julia Margaret Cameron”; giovani del Programma di alta formazione “Global Village”; membri dell’Associazione Antiquariauto di Napoli; ragazzi del progetto “Comenius”.
Gli Oleifici Mataluni rappresentano uno dei più importanti complessi agroindustriali oleari al mondo e raggruppano 23 storiche etichette italiane, tra cui Dante, Topazio, Olita, OiO e Vero.
Sviluppano al proprio interno l’intero processo produttivo, dando vita ad un’innovativa filiera integrata: frantoio; raffinazione; imbottigliamento in confezioni di vetro, PET e latta; produzione di bottiglie in PET, tappi, imballaggi ed etichette. Gli Oleifici Mataluni sono dotati di un impianto di trigenerazione e fotovoltaico, di un laboratorio specializzato nel Controllo Qualità e del Criol – Centro di ricerca per materie olearie e packaging innovativo (riconosciuto nel 2010 dal Miur), che ha realizzato il packaging in PET “100% riciclabile” anche per gli oli di oliva ed il progetto Re-Waste, premiato da Legambiente con il “Premio all’Innovazione Amica dell’Ambiente 2010”.

Per verificare la disponibilità e per prenotare le visite, è necessario inviare una mail all’indirizzo eventi@mataluni.com.

 “FUORI DI GUSTO”, OLEIFICI MATALUNI PROTAGONISTI SU LA7
Domenica 24 marzo, alle 11, in onda la puntata dedicata alle eccellenze enogastronomiche del territorio
L’olio extra vergine di oliva griffato dagli Oleifici Mataluni arricchirà le pietanze preparate nel corso della prossima puntata di “Fuori di Gusto”, il programma in onda su La7 dedicato alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche del nostro Paese.
Domenica 24 marzo, alle ore 11, il viaggio dei conduttori Vladimir Luxuria, Federico Quaranta e Nicola Prudente (in arte Fede&Tinto) farà tappa proprio nel Sannio, per gustare le specialità culinarie ed ammirare le bellezze paesaggistiche beneventane.
Non poteva mancare, dunque, il sapore inconfondibile dell’olio del “Sommo Poeta”, prodotto nel complesso agroindustriale oleario di Montesarchio (BN) che raggruppa 23 storiche etichette italiane, tra cui Dante, Topazio, Olita, OiO e Vero.
Fuori di Gusto – afferma Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegatodegli Oleifici Mataluni – è un’occasione importante per valorizzare non solo gli Oleifici Mataluni ma tutte le eccellenze del territorio, e far conoscere Montesarchio su scala nazionale. Siamo fieri di essere stati selezionati dalla produzione per rappresentare la tradizione culinaria locale. La scelta di condire un piatto tipico con il nostro olio extra vergine di oliva ci inorgoglisce, ed è una ulteriore conferma di come si possano raggiungere risultati virtuosi puntando sempre sull’alta qualità dei prodotti, sull’etica e sulla sostenibilità, senza rinunciare – conclude Mataluni– a quei valori tipici di un’azienda di famiglia legata alla tradizione gastronomica e al territorio”.
Nel corso della puntata trasmessa domenica prossima, lo chef beneventano Angelo d’Amico si metterà ai fornelli, cucinando una ricetta tradizionale sannita, impreziosita da Olio Extravergine di Oliva Dante “100% Italiano”.

Gli Oleifici Mataluni, nati nel 1935 e situati a Montesarchio (Benevento), rappresentano uno tra i più importanti complessi agroindustriali oleari al mondo e si estendono su una superficie di 160mila mq.
Con un fatturato di 230milioni di euro, 200 dipendenti (età media 29 anni), un Centro di ricerca riconosciuto dal MIUR e specializzato in materie olearie e packaging innovativo, si posizionano ai primi posti nello scenario distributivo domestico ed internazionale. Gli Oleifici Mataluni raggruppano 23 marchi storici – come Olio Dante, Topazio, Olita, OiO, GiCo, Minerva, Lupi e Vero – ed in private label producono oli alimentari per aziende leader della Grande Distribuzione Organizzata italiana ed estera.


Comunicati stampa Mataluni/Olio Dante.

LAVORARE IN SICUREZZA PER TUTELARE LA SALUTE E PREVENIRE INCIDENTI 
Venerdì, alle ore 15,30 presso gli Oleifici Mataluni, l’incontro dedicato alla cultura della prevenzione
Diffondere in azienda la cultura della sicurezza e della prevenzione, migliorando le condizioni di lavoro e riducendo il rischio di infortuni per i dipendenti. Nasce con l’obiettivo di promuovere l’importanza della formazione come strumento concreto per prevedere potenziali pericoli, sensibilizzando i lavoratori a prestare attenzione alla propria salute e a quella dei colleghi, l’incontro “Lavorare in sicurezza. La cultura della prevenzione per tutelare la salute dei lavoratori”, in programma venerdì 15 febbraio alle ore 15,30 presso l’Auditorium degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (BN).
Il convegno, infatti, costituisce il momento conclusivo del Piano Formativo “SI.PR.OL. – Sicurezza nella Produzione Olearia”, finanziato da Fondimpresa ed attuato dalla Mataluni SpA, che si è avvalsa dei soggetti delegati Newform – Sviluppo e Formazione, Erfap UIL Campania, Innovazione Apprendimento Lavoro Campania, Smile Campania e l’Istituto Tecnico Economico dell’IIS “A.Lombardi” di Airola (BN).
La necessità di intraprendere questo percorso virtuoso – spiega l’Ing. Salvatore Montesano, del Servizio Prevenzione e Protezione degli Oleifici Mataluni –nasce soprattutto dal mutamento degli impianti e dei processi nella produzione olearia, che si sono innovati e ampliati negli ultimi anni e che hanno offerto nuove opportunità occupazionali ai giovani del territorio. Gli Oleifici Mataluni, da sempre impegnati nella tutela della salute dei dipendenti, investono costantemente in materia di sicurezza e formazione dei lavoratori”.
I corsi del programma, strutturati in 30 azioni didattiche distribuite nell’arco di 9 mesi – per un totale di 990 ore di lezioni e laboratori – hanno coinvolto 117 dipendenti degli Oleifici Mataluni e della SI.TEM. Srl. Il piano, specifico per la filiera olearia, è stato finalizzato alla promozione della sicurezza sui luoghi di lavoro, al miglioramento dei livelli di prevenzione e protezione contro gli infortuni e le malattie professionali, all’ottimizzazione e alla creazione di sistemi di gestione integrata della sicurezza.
Si tratta di un piano particolarmente significativo per le metodologie utilizzate – afferma Marina Camboni, Coordinatore Generale ERFAP UIL Campania –basate su contesti reali e sperimentazioni sul campo, soprattutto perché i lavoratori hanno avuto l’opportunità di una formazione non solamente teorica della materia ma essenzialmente pratica, avvalendosi dell’esperienza maturata dal personale docente”.
Al termine della tavola rotonda, la Preside dell’IIS “A.Lombardi” di Airola (BN), Ines Victory D’Angelo, consegnerà l’attestato di partecipazione ai dipendenti che hanno frequentato il corso.

All’incontro, moderato da Billy Nuzzolillo, giornalista e fondatore del blog Sanniopress.it, interverranno Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato degli Oleifici Mataluni; Andrea Bachrach, Presidente OBR Campania; Severino Nappi, Assessore al Lavoro, Formazione e Orientamento Professionale della Regione Campania; Annachiara Palmieri, Assessore alle Politiche Formative della Provincia di Benevento; Anna Villanova, Responsabile INAIL Benevento; Salvatore Montesano degli Oleifici Mataluni – Servizio Prevenzione e Protezione, e docente Progetto Formativo SI.PR.OL.; Marina Camboni, Coordinatore Generale ERFAP UIL Campania; Marianna Farese, Presidente Sezione Terziario Avanzato, Tlc e Servizi alle Imprese Confindustria Benevento; Giacomo Pucillo, Ispettore del Servizio TSAL dell’ASL BN 1; Giovanni Masotti, libero professionista esperto in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e docente Progetto Formativo SI.PR.OL.


 “OLIOGRAMMA”, IL CONDIMENTO DIVENTA UN’OPERA D’ARTE
Gli allievi dell’Accademia Cameron esalteranno l’italianità e lo spirito innovativo di Olio Dante
Dante si mette in posa e diventa l’olio modello per gli scatti d’autore dell’Accademia di fotografia “Julia Margaret Cameron”, la scuola di alta formazione nata a Benevento nel 2011.
In occasione dell’anniversario dello storico marchio, nato nel 1898 da un’idea di Giacomo Costa, il Sommo Poeta si rifà il look e presenta il progetto “Oliogramma. Dante, 115 anni e non li dimostra…”, ideato dagli Oleifici Mataluni di Montesarchio (BN).
L’iniziativa si propone di raccontare ai consumatori, attraverso le immagini degli artisti coinvolti, i valori culturali e nutrizionali contenuti in una bottiglia di olio di oliva, che troppo spesso finiscono per essere mortificati da logiche di mercato che riducono l’olio ad una semplice commodity.
Da oggi al 13 aprile 2013, gli allievi dell’Accademia realizzeranno veri e propri servizi fotografici dedicati al condimento principe della dieta mediterranea, rappresentando l’italianità, la sostenibilità e lo spirito innovativo dei prodotti ideati dal Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni.
Oliogramma si propone di dare lustro alle risorse umane locali– a parlare è Angelo Orsillo, Direttore dell’Accademia – attraverso la realizzazione di immagini finalizzate alla comunicazione, con competenza, creatività e senso dell’estetica. I partecipanti saranno coordinati dalla direzione artistica del fotografo Michele Stanzione, dei docenti Salvatore Picciuto e Vincenzo Cillo”.
La partnership tra gli Oleifici Mataluni e la Cameron, dunque, conferma il forte legame con il territorio e la politica di valorizzazione dei giovani talenti, che da sempre contraddistingue l’azienda sannita che raggruppa 23 storici brand, tra cui Dante, Olita, Topazio, OiO e Vero.
La partecipazione, infatti, è aperta a tutti i fotoamatori iscritti alla scuola, che avranno a disposizione tre mesi per immortalare il nuovo packaging in PET 100% riciclabile ed esaltare le inconfondibili “forme” della bottiglia ad anfora, presente sulle tavole di tutti gli italiani.
Con Oliogramma– afferma Valentina Corrado, Ufficio Marketing degli Oleifici Mataluni – vogliamo raffigurare quei valori che gli Oleifici Mataluni incarnano da sempre e che vengono veicolati dal nostro olio 100% Italiano e dall’olio arricchito con la vitamina D. Attendiamo con entusiasmo gli scatti degli allievi e siamo certi che riusciranno ad impreziosire le nostre etichette, che sin dagli anni Trenta del secolo scorso sono state associate ai capolavori della pittura italiana e fiamminga in alcune memorabili campagne pubblicitarie”.
Al termine della manifestazione, nel complesso agroindustriale oleario degli Oleifici Mataluni sarà allestita un’esposizione con tutte le opere pervenute, durante la quale ogni autore presenterà i propri lavori.

Gli Oleifici Mataluni, nati nel 1935 e situati a Montesarchio (Benevento), rappresentano uno tra i più importanti complessi agroindustriali oleari al mondo e si estendono su una superficie di 160mila mq.
Con un fatturato di 230milioni di euro, 200 dipendenti (età media 29 anni), un Centro di ricerca riconosciuto dal MIUR e specializzato in materie olearie e packaging innovativo, si posizionano ai primi posti nello scenario distributivo domestico ed internazionale. Gli Oleifici Mataluni raggruppano 23 marchi storici – come Olio Dante, Topazio, Olita, OiO, GiCo, Minerva, Lupi e Vero – ed in private label producono oli alimentari per aziende leader della Grande Distribuzione Organizzata italiana ed estera.

POESIA A TAVOLA NEL SEGNO DI DANTE ALIGHIERI
Partnership con la Società Dante Alighieri per promuovere i valori culturali dell’extra vergine italiano
Poesia a tavola nel segno inconfondibile di Dante Alighieri, il personaggio per eccellenza che rappresenta la cultura italiana e che ha “battezzato” la storica etichetta degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento).
Non poteva che nascere dal nome dello scrittore fiorentino, dunque, una solida collaborazione tra la Società Dante Alighieri, l’associazione che tutela e diffonde la lingua e la cultura italiana nel mondo, ed Olio Dante, il brand rientrato in Italia dopo 24 anni grazie ad una notevole operazione condotta nel 2009 dal Presidente Biagio Mataluni.
La partnership prevede una serie di iniziative mirate a promuovere l’eccellenza italiana e a raccontare i valori culturali e nutrizionali contenuti in una bottiglia di olio extra vergine di oliva “100% Italiano”. Come la Dante che, a partire dal 1889, si propone di ricongiungere idealmente gli emigrati alla madre patria, intensificando e mantenendo vivo il loro legame con l’Italia, anche il nome di Olio Dante fu ideato nel 1898 proprio per identificare l’italianità del prodotto.
La storia del nostro marchio – spiega Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato degli Oleifici Mataluni –è legata indissolubilmente all’Italia e alla famiglia Costa che nell’Ottocento decise di partire da Genova per esportare l’olio in America. Basti pensare che gli americani identificavano il nome Costa più con i portoghesi che con gli italiani. Da qui, l’intuizione di cambiare nome perché il richiamo all’Italia doveva essere facile e immediato. L’idea di dare all’olio esportato il nome Dante, nacque per offrire agli italiani un prodotto che, nell’immaginario collettivo, richiamasse la patria e venisse associato direttamente all’Italia. La scelta del nome fu così felice che qualcuno tentò subito di mettersi sulla scia del successo. Gli spagnoli lanciarono l’olio Beatrice, con un marchio identico in cui il profilo aquilino dell’autore della Divina Commedia fu sostituito da quello gentile della sua musa”.
I nuovi soci della Dante Alighieri potranno degustare Dante ConDisano, l’olio extra vergine “100% Italiano” arricchito con vitamina D, ideato dai ricercatori degli Oleifici Mataluni, in collaborazione con il Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, e con il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli “Federico II”.
E’ un connubio forte e felice – dichiara Alessandro Masi, Segretario Generale della Società Dante Alighieri –quello che si è creato tra la Dante Alighieri e Olio Dante. Ci sentiamo di sostenere le aziende che hanno una radice profonda nella tradizione italiana. La cultura, infatti, deve sostenere fortemente l’economia. La lingua italiana, e quindi l’italianità, possono sicuramente diventare un fattore di certificazione dell’originalità e della bontà di un prodotto, nell’ottica di un mercato globalizzato, vittima talvolta di fenomeni di contraffazione”.
Al momento dell’iscrizione, i primi 100 associati riceveranno l’esclusiva confezione in PET da 250 ml, nell’innovativo packaging 100% riciclabile, che andrà ad impreziosire il Cofanetto dedicato a chi “mangia cultura” ogni giorno. La quota annuale, infatti, darà diritto alla tessera di socio ordinario della Dante Alighieri, all’abbonamento alla rivista “Pagine della Dante” e al “Cofanetto Dante” che, oltre ai numerosi materiali didattici, comprende: un DVD della serie “In viaggio con Dante”, per ripercorrere la ricchezza della Divina Commedia attraverso il racconto del regista e scrittore Lamberto Lambertini; un DVD della serie “In viaggio con i poeti”, per riscoprire il fascino della poesia italiana classica e contemporanea; un audiolibro per ascoltare parole e musicalità della poesia e della narrativa italiana classica e contemporanea; l’Annuario della Società Dante Alighieri con saggi e approfondimenti sullo stato della lingua e della cultura italiana nel mondo.
Per maggiori informazioni, visita il sito www.ladante.it.

PROGETTO E-GOTHAM, ENERGIA PULITA DALLE MICRORETI INTELLIGENTI
All’Università del Sannio, la seconda riunione di verifica sullo stato d’avanzamento dei lavori.
Gli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) tra i partner del gruppo di ricerca europeo.
Produrre energia distribuita sul territorio e gestirla in maniera intelligente, regolando le dinamiche di domanda ed offerta, riducendo al minimo le perdite ed utilizzando per lo più impianti che sfruttano fonti rinnovabili.
Sono questi gli obiettivi che si propone di realizzare, attraverso le microreti (microgrid), il progetto e-GOTHAM a cui partecipa il Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi del Sannio insieme a 17 partner europei, tra i quali gli Oleifici Mataluni di Montesarchio (BN). Il complesso agroindustriale oleario sannita è già da anni impegnato in un percorso virtuoso, volto a coniugare sostenibilità ambientale e sviluppo del territorio. Una sfida con cui misurarsi per aumentare la competitività sui mercati.
Il progetto e-GOTHAM, nell’ambito del programma Artemis sui sistemi “embedded”, è giunto alla seconda riunione di verifica sullo stato d’avanzamento dei lavori del gruppo di ricerca. Gli incontri si sono svolti ieri ed oggi a Benevento, presso l’Università degli Studi del Sannio.
Tra gli scopi del progetto e-GOTHAM, che avrà una durata di tre anni, quello di implementare un nuovo modello di domanda aggregata di energia, integrare efficacemente le fonti energetiche, aumentare l’efficienza di gestione e ridurre le emissioni di carbonio, accrescendo la consapevolezza dei consumi.
Il nostro Dipartimento di Ingegneria– dichiarano i Professori Carmen Del Vecchioe Luigi Glielmo, che coordinano il gruppo di ricerca dell’Ateneo sannita impegnato in e-GOTHAM – contribuisce a realizzare una piattaforma informatica per una migliore gestione di microreti energetiche nei settori residenziale, terziario ed industriale, collaborando per la sperimentazione nel settore industriale con la Enemont, una società degli Oleifici Mataluni specializzata nel risparmio energetico e nello sviluppo di sistemi di energia pulita”.
Il mercato delle tecnologie pulite, secondo i più accreditati studi di settore, entro il 2018 vedrà quintuplicare l’apporto energetico delle microreti. Si calcola, infatti, che in sei anni si passerà dai 764 MW del 2012 a quasi 4000 MW.
Per un complesso industriale quale quello degli Oleifici Mataluni– commenta l’Ingegnere Francesco Fuccio, Responsabile Area Impianti degli Oleifici Mataluni – i consumi energetici incidono in maniera significativa sul costo economico ed ambientale. Per questo, il tema dell’efficienza energetica va messo ai primi posti nella lista delle esigenze di innovazione aziendali. Tradizionalmente, i consumi energetici industriali sono considerati come un costo inevitabile, una bolletta da pagare ed una spesa da tenere sotto controllo. L’obiettivo degli Oleifici Mataluni è quello di passare ad una gestione attiva dell’elettricità come input della produzione, proprio come i materiali e la manodopera. Abbiamo credutonelle microreti intelligenti per il miglioramento della gestione energetica e la conseguente riduzione dei costi e dell’impatto ambientale delle produzioni. Il progetto e-GOTHAM – conclude Fucciograzie anche alle collaborazioni con i numerosi partner internazionali, ci ha confermato le potenzialità delle microreti, in cui l’energia è generata vicino alle utilities (spesso da fonti rinnovabili, come nel caso del nostro impianto fotovoltaico), con riduzione al minimo delle perdite e possibilità di gestione attraverso un sistema intelligente, come quello che stiamo sviluppandonell’ambito del progetto, in grado di ottimizzare il bilancio tra produzione e consumo di energia a livello locale”.
Grande soddisfazione, dunque, per i risultati conseguiti da parte del gruppo di ricerca dell’Ateneo sannita.
La riunione di verifica del primo anno di lavori– a parlare è la Professoressa Carmen Del Vecchioha avuto un esito molto positivo. Al meeting hanno partecipato i 17 partner di e-GOTHAM, dei quali cinque sono italiani (di questi ben quattro, tra università ed aziende, appartengono al territorio campano), mentre gli altri sono spagnoli, norvegesi, finlandesi ed estoni. L’Università del Sannio è stata presente all’incontro con noi docenti, con i dottorandi Daniela Meolae Giovanni Gambino, l’assegnista di ricerca Giovanni Palmieried Andrea Mongillo, Amministratore Unico di KES (Knowledge Security Environment), una spin-off dell’Università del Sannio”.
Il prossimo appuntamento è previsto nel mese di giugno a Bruxelles, per la prima valutazione del progetto da parte della Comunità Europea.   
  



Comunicato Oleifici Mataluni

DALLA TAVOLA AL MOBILE, L’OLIO PER I GOURMET DIGITALI
Olio Dante sbarca sul mobile: ricette, faq e tabelle nutrizionali accessibili dagli smartphone
L’olio del Sommo Poeta sbarca sul mobile e da oggi “condisce” anche le pietanze dei gourmet digitali. Il 2013 inizia nel segno del web, dunque, con il mini-sito di Olio Dante, dove trovare le informazioni sui prodotti e scoprire le gustose ricette dei blogger.
Dopo la nascita del portale ed il premio “DM Awards 2012” per il miglior sito del largo consumo, gli Oleifici Mataluni si proiettano sempre più nel mondo digitale, implementando un nuovo mini-sito ottimizzato per tutti gli smartphone di ultima generazione, con contenuti dinamici e di facile fruizione sempre più integrati con i moderni social network. E non solo.
Digitando m.oliodante.com sul proprio telefonino, sarà possibile installare una simpatica app sull’I-phone, in modo da avere Olio Dante sempre a portata di click.
Inoltre, attraverso il QR Code presente su packaging e pubblicità, i consumatori potranno accedere direttamente al mini-sito anche in fase di acquisto, per consultare le faq e le schede dei prodotti con le tabelle nutrizionali realizzate dal Criol, il Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni. Sul sito mobile è presente anche un’ampia sezione dedicata a Dante Condisano, il nuovo olio di oliva arricchito con vitamina D e al nuovo packaging in PET: più pratico e leggero del vetro, e 100% riciclabile.
E per gli appassionati di cucina, spazio alla gastronomia con tante ricette preparate dai food blogger di Olio Dante, navigando nella sezione “Antipasti”, “Primi Piatti”, “Secondi Piatti”, “Contorni e Insalate”, “Salse e Condimenti” e “Dolci”. All’interno del menu “Media”, invece, è presente un vero e proprio contenitore multimediale con immagini, spot, caroselli ed interviste, già disponibili anche nel sito istituzionale http://www.oliodante.com.
Con la versione mobile di Olio Dante, gli Oleifici Mataluni confermano la vocazione alla ricerca anche nel settore Digital, attraverso l’ideazione di una vera e propria community che integra social network e mondo dei food blog.
La versione per smartphone è stata sviluppata dagli Oleifici Mataluni, con il supporto della Core e Pixsael ICT Solution, società sannite specializzate nella realizzazione di sistemi informativi e siti web.

Comunicato stampa Oleifici Mataluni

OLEIFICI MATALUNI, TIROCINI FORMATIVI PER I TALENTI DEL DIGITALE
Lo stage aziendale offrirà a giovani laureandi la possibilità di formarsi e specializzarsi nell’Area Digital
Giovani, creativi e nativi di internet è il profilo degli studenti universitari che avranno la possibilità di svolgere un tirocinio formativo nell’Area Digital degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento).
Dopo aver aderito al progetto “Io merito…un’opportunità” – ideato dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Benevento, in collaborazione con la Facoltà di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università degli Studi del Sannio – gli Oleifici Mataluni accoglieranno in azienda cinque giovani laureandi dell’Ateneo sannita, che avranno l’opportunità di analizzare ed ideare progetti social destinati ad aumentare il grado di interattività delle pagine facebook di Olio Dante e Olio Condisano.
E’ già tempo, dunque, di lasciarsi alle spalle i banchi di scuola e di passare dietro alla scrivania per Anna Maria De Stefano, ConsigliaSebastianellie DarioSistini, iscritti alla Facoltà di Scienze Economiche e Aziendali (indirizzo Manageriale), che hanno partecipato al corso di Social Media Marketing curato dalla Prof.ssa Giuliana Saccà, Docente di Marketing Territoriale.
Proprio recentemente, i tre universitari si sono classificati al secondo posto in occasione del XXIV Premio Marketing Edizione 2012, prestigiosa competizione organizzata dalla Società Italiana di Marketing, che ogni anno si rivolge ai laureandi in Economia per valutare i migliori piani marketing su casi aziendali reali. E non solo.
Sempre nell’ambito della nuova strategia comunicativa dedicata a social network e web 2.0, gli Oleifici Mataluni affiancheranno gli stagisti Antonello D’Avinoed Ester Porciello, laureandi del Corso in Economia e Commercio dell’Università degli Studi di Benevento (indirizzo Aziendale), e Donatella Zampelli, iscritta al Master in Comunicazione Multimediale dell’Enogastronomia dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e del Gambero Rosso.
L’obiettivo– spiega Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato degli Oleifici Mataluni – è proprio quello di istituzionalizzare il rapporto tra mondo universitario e mondo economico, finalizzato a creare opportunità concrete per studenti meritevoli, e a formare nuove professionalità nel campo digitale. I giovani rappresentano la nostra prima risorsa. Basti pensare che la media di età in azienda è di 29 anni su circa 200 dipendenti, scendendo fino a 26 anni se ci riferiamo solo agli uffici. I social network – conclude Mataluni sono decisivi per ringiovanire il nostro target, interagire con i consumatori e condividere i nostri valori in rete, creando una vera e propria comunità virtuale attraverso nuovi linguaggi e strumenti innovativi che solo i nativi digitali sanno intercettare e interpretare”.
Continua, dunque, la politica di valorizzazione dei giovani del territorio che contraddistingue da sempre gli Oleifici Mataluni. Dopo aver siglato una convenzione con il Centro per l’Impiego della provincia di Benevento per l’inserimento di 11 neodiplomati e dopo aver partecipato al MeetJob 2012, selezionando tre studenti del corso di laurea in Tecnologie Viticole, Enologiche, Alimentari dell’Università di Oristano per un tirocinio ad alto contenuto di specializzazione nella Divisione Ricerca e Sviluppo, gli Oleifici Mataluni hanno confermato anche l’adesione al bando promosso dalla Regione Campania sui dottorati di ricerca in azienda, che incontrano l’esigenza di ricerca del mondo accademico e la necessità di innovare e di essere maggiormente competitivi delle industrie.

OLEIFICI MATALUNI, TIROCINI FORMATIVI PER I TALENTI DEL DIGITALE
Lo stage aziendale offrirà a giovani laureandi la possibilità di formarsi e specializzarsi nell’Area Digital
Giovani, creativi e nativi di internet è il profilo degli studenti universitari che avranno la possibilità di svolgere un tirocinio formativo nell’Area Digital degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento).
Dopo aver aderito al progetto “Io merito…un’opportunità” – ideato dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Benevento, in collaborazione con la Facoltà di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università degli Studi del Sannio – gli Oleifici Mataluni accoglieranno in azienda cinque giovani laureandi dell’Ateneo sannita, che avranno l’opportunità di analizzare ed ideare progetti social destinati ad aumentare il grado di interattività delle pagine facebook di Olio Dante e Olio Condisano.
E’ già tempo, dunque, di lasciarsi alle spalle i banchi di scuola e di passare dietro alla scrivania per Anna Maria De Stefano, ConsigliaSebastianellie DarioSistini, iscritti alla Facoltà di Scienze Economiche e Aziendali (indirizzo Manageriale), che hanno partecipato al corso di Social Media Marketing curato dalla Prof.ssa Giuliana Saccà, Docente di Marketing Territoriale.
Proprio recentemente, i tre universitari si sono classificati al secondo posto in occasione del XXIV Premio Marketing Edizione 2012, prestigiosa competizione organizzata dalla Società Italiana di Marketing, che ogni anno si rivolge ai laureandi in Economia per valutare i migliori piani marketing su casi aziendali reali. E non solo.
Sempre nell’ambito della nuova strategia comunicativa dedicata a social network e web 2.0, gli Oleifici Mataluni affiancheranno gli stagisti Antonello D’Avinoed Ester Porciello, laureandi del Corso in Economia e Commercio dell’Università degli Studi di Benevento (indirizzo Aziendale), e Donatella Zampelli, iscritta al Master in Comunicazione Multimediale dell’Enogastronomia dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e del Gambero Rosso.
L’obiettivo– spiega Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato degli Oleifici Mataluni – è proprio quello di istituzionalizzare il rapporto tra mondo universitario e mondo economico, finalizzato a creare opportunità concrete per studenti meritevoli, e a formare nuove professionalità nel campo digitale. I giovani rappresentano la nostra prima risorsa. Basti pensare che la media di età in azienda è di 29 anni su circa 200 dipendenti, scendendo fino a 26 anni se ci riferiamo solo agli uffici. I social network – conclude Mataluni sono decisivi per ringiovanire il nostro target, interagire con i consumatori e condividere i nostri valori in rete, creando una vera e propria comunità virtuale attraverso nuovi linguaggi e strumenti innovativi che solo i nativi digitali sanno intercettare e interpretare”.
Continua, dunque, la politica di valorizzazione dei giovani del territorio che contraddistingue da sempre gli Oleifici Mataluni. Dopo aver siglato una convenzione con il Centro per l’Impiego della provincia di Benevento per l’inserimento di 11 neodiplomati e dopo aver partecipato al MeetJob 2012, selezionando tre studenti del corso di laurea in Tecnologie Viticole, Enologiche, Alimentari dell’Università di Oristano per un tirocinio ad alto contenuto di specializzazione nella Divisione Ricerca e Sviluppo, gli Oleifici Mataluni hanno confermato anche l’adesione al bando promosso dalla Regione Campania sui dottorati di ricerca in azienda, che incontrano l’esigenza di ricerca del mondo accademico e la necessità di innovare e di essere maggiormente competitivi delle industrie.


Comunicato stampa Oleifici Mataluna

GLI OLEIFICI MATALUNI VINCONO I “DM AWARDS 2012”
Oliodante.com eletto miglior sito delle Industrie di marca da consumatori ed esperti

Gli Oleifici Mataluni si aggiudicano l’edizione 2012 dei “DM Awards”, il riconoscimento assegnato da consumatori ed esperti di settore che premiano ogni anno il miglior sito internet delle aziende del largo consumo.
Il sito web di Olio Dante è risultato vincitore nella categoria Industria di marca, per la sezione “Contenuti” che valuta il grado di interesse e fruibilità delle notizie pubblicate.
Ben 3221 le preferenze espresse per il sito oliodante.com, di cui 2971 voti da parte degli utenti che hanno votato online, e 250 dalla giuria qualificata, composta da Daniele Tirelli, Presidente di Popai, Salvatore Sagone, Direttore del quotidiano online ADV Express, Sabrina Bellodi, Field Marketing Manager di IBM e Armando Brescia, Direttore di Distribuzione Moderna.
Per quanto riguarda la classifica finale su un totale di 48.250 voti, gli Oleifici Mataluni hanno ottenuto il punteggio più alto in assoluto, superando in ordine di preferenze anche i vincitori della categoria Distribuzione.
Un risultato ancora più importante, dunque, considerato che il sito è attivo solo dal primo settembre 2011 ed è stato sviluppato internamente dall’Area Grafica e Comunicazione degli Oleifici Mataluni, con il supporto della Core e Pixsael ICT Solution, società sannite specializzate nella realizzazione di sistemi informativi e siti web.
Con uno stile minimalista, oliodante.com propone contenuti dinamici, aggiornati quotidianamente e di facile fruizione, grazie anche ad una piattaforma integrata di accesso alla pagina Facebook, al canale YouTube e ai principali Food Blog. Nel corpo superiore del sito, trova spazio il menu generale da cui si accede alla storia del brand, alla vetrina prodotti con le schede nutrizionali, all’area stampa, alla sezione “salute e benessere” che ospita interessanti articoli e suggerimenti dei ricercatori degli Oleifici Mataluni. Ma il vero fiore all’occhiello del “Sommo Poeta” in versione web 2.0, è rappresentato dal ricettario interattivo, arricchito ogni giorno dai food blogger ed aperto al contributo di utenti e gourmet.
Il concorso, giunto alla sua III edizione e patrocinato da ADM (Associazione della Distribuzione Moderna) e da Assodigitale, ha registrato 77 siti web candidati (63 in rappresentanza dell’Industria di marca e 14 della Distribuzione).
Sei i riconoscimenti conferiti a Milano: per la categoria Industria, hanno vinto gli Oleifici Mataluni – Olio Dante nella sezione “Contenuti”, Sisma Group – Cotoneve (Design) e La Molisana (Interattività); per il settore Distribuzione, si sono aggiudicate il concorso le catene Crai (Contenuti), Sigma (Design) e Billa (Interattività).
Alla cerimonia di premiazione, sono intervenuti Gianpaolo Costantino, Business Solutions Director di SymphonyIRI; Carolina Gerenzani, Retail & Shopper Specialist di TNS; Giuseppe Convertini, di TradeLab; Eugenia Burchi, Social Media Analyst di Blogmeter; Thomas Campaner, Digital Marketing Specialist di Ikea Italia, e Armando Brescia, Direttore della testata Distribuzione Moderna che ha ideato il concorso.