Focacce, Salato: ricettine sfiziose e deliziose

Focacce di patate con pachino e rosmarino!

Settembre è arrivato ed ha portato finalmente con sè, il fresco e la voglia di fare, pasticciare e cucinare che lo ammetto, nei mesi passati era davvero finita nel dimenticatoio sommata però al persistente dolore per essere stata licenziata dopo ben 17 anni.
Ma il tempo passa e cose, persone e situazioni si sono mostrate finalmente a me per quelllo che erano ed ho acquistato consapevolezza che chiusa una porta, è vero che si apre un portone o comunque tante possibilità e voglio provare a darmene almeno una!

Ingredienti per l’impasto:
300 gr di farina 00
200 ml di acqua tiepida
100 gr di semola rimacinata di grano duro
5 gr di lievito di birra (dal classico cubetto)
2 cucchiai di olio di oliva
1 cucchiaio di sale fino
1 patata media


Per l’emulsione:
35 ml di acqua
25 ml di olio di oliva
rosmarino q.b.
sale grosso q.b.

Altri ingredienti:
pomodori pachino
origano secco tritato q.b.
olio evo q.b.


Procedimento con planetaria nel mio caso:
Pilire bene la patata e lessarla, quando morbida scolarla, togliere la buccia e schiacciarla.
Ancora tiepida versarla nella coppa della planetaria assieme alla farina ed alla semola. 
Aggiungervi il sale e l’olio ed iniziare ad impastare utilizzando il gancio a velocità media.
Sciogliere il lievito in un poco di acqua prelevata da quella totale e versarla nella coppa e sempre con la planetaria in funzione aggiungere la restante acqua, poco per volta.
Far lavorare il gancio sino a quando non si saranno amalgamati tutti gli ingredienti e si sarà formato un bel composto liscio ed elastico che si staccherà via facilmente.
Se fosse necessario, ovvero se l’impasto dovesse risultare ancora appiccicoso, aggiungere un poco di farina o di semola.
Lavorarlo con le mani sul proprio tavolo e dare all’impasto la classica forma a panetto.
Metterlo a lievitare in una ciotola capiente.
Io l’ho messo nella coppa della planetaria infarinandone leggermente il fondo, l’ho quindi avvolta in un plaid e messa nel forno a microonde con la lucina accesa per emanare calore durante tutte le ore di lievitazione ed ho avvolto in un caldo plaid anche il microonde.
Ho lasciato lievitare più ore più di quelle previste dalla ricetta originale, in quanto preferisco utilizzare poco lievito.
Una volta che il panetto sarà bello morbido, gonfio e con le classiche bollicine dell’avvenuta lievitazione, prelevarlo dalla coppa, lavorarlo di nuovo leggermente sul proprio tavolo e metterlo in una teglia rivestita di carta da forno o leggermente unta con l’olio.
Premere l’impasto con i polpastrelli per allargarlo ed in modo anche da lasciare dei piccoli incavi.
In una ciotola preparare l’emulsione con acqua, olio, sale grosso e rosmarino, mescolare il tutto e quando pronta (ovvero quando il sale sarà quasi sciolto) versarla con un cucchiaio sulla superficie delle focaccie in modo che sia uniforme e che finisca negli incavi.
Alcune focacce le ho invece fatte con i pomodori pachino e l’origano.
Lavare e tagliare a metà i pachino quindi sistemarli sulla superficie premendoli nell’impasto e cospargere con origano, irrorare leggermente con olio evo.
Cuocere in forno preriscaldato, tra i 180°/200°, nel mio caso elettrico con funzione tutto ventilato, per circa 20/25 minuti, ma per tempistica e temperatura regolarsi sempre col proprio elettrodomestico.
Quando le foccacce saranno cotte farle raffreddare fuori dal forno.
Volendo si possono tagliare a metà e farcirle con ciò che si preferisce.
L’impasto si può fare anche tranquillamente a mano, ci vorrà solo più tempo e più forza.

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Focacce, Pane fatto in casa

Focaccia di patate, con rosmarino ed olio di oliva!

Ultimamente ho ripreso a fare il pane e le focacce in casa, qualche ricettina l’avevo già provata in passato ed ora mi è tornata la voglia ed anche più forte di prima.
A tal proposito mi sono ispirata alla ricetta del blog di Misya:
E’ stata un successone, a me ed al mio compagno è piaciuta moltissimo e quella rimasta l’abbiamo congelata tagliata a fette, per gustarla più avanti scaldandola!

Ingredienti per uno stampo di diametro 28 cm:
300 gr di farina 00
200 ml di acqua tiepida
100 gr di semola rimacinata di grano duro
5 gr di lievito di birra (prelevati dal classico cubetto)
2 cucchiai di olio di oliva
1 cucchiaio di sale fino
1 patata media 
Per l’emulsione:
35 ml di acqua
25 ml di olio di oliva
rosmarino q.b.
sale grosso q.b.
Procedimento con planetaria nel mio caso:
Per prima cosa sbucciare la patata e lessarla, quando morbida schiacciarla ed ancora tiepida versarla nella coppa della planetaria assieme alla farina ed alla semola. 
Aggiungervi il sale e l’olio ed iniziare ad impastare utilizzando il gancio a velocità media.
Sciogliere il lievito in un poco di acqua tiepida prelevata da quella totale e versarla nella coppa.  Sempre con la planetaria in funzione aggiungere la restante acqua, poco per volta.
Far lavorare il gancio sino a quando non si saranno amalgamati tutti gli ingredienti e si sarà formato un bel composto liscio ed elastico che si staccherà via facilmente.
Se fosse necessario, ovvero se l’impasto dovesse risultare ancora appiccicoso, aggiungere un poco di farina o di semola.
Lavorare l’impasto con le mani sul proprio tavolo e dargli la classica forma a panetto.
Metterlo a lievitare in una ciotola capiente.
Io l’ho messo nella coppa della planetaria infarinandone leggermente il fondo, l’ho quindi avvolta in un plaid e messa nel forno a microonde con la lucina accesa per emanare calore durante tutte le ore di lievitazione ed ho avvolto in un plaid anche il microonde.
Ho lasciato lievitare più ore più di quelle previste dalla ricetta originale per mia scelta perchè comunque preferisco utilizzare poco lievito.
Una volta che il panetto sarà bello morbido, gonfio e con le classiche bollicine dell’avvenuta lievitazione, prelevarlo dalla coppa, lavorarlo di nuovo leggermente sul proprio tavolo e metterlo in una teglia rivestita di carta da forno o leggermente unta con l’olio.
Premere l’impasto con i polpastrelli per allargarlo ed in modo anche da lasciare dei piccoli incavi.
In una ciotola preparare l’emulsione con acqua, olio, sale grosso e rosmarino, mescolare il tutto e quando pronta (ovvero quando il sale sarà quasi sciolto) versarla con un cucchiaio sulla superficie della focaccia in modo che sia abbastanza uniforme e che finisca negli incavi.
Cuocere in forno preriscaldato, tra i 180°/200°, nel mio caso elettrico con funzione tutto ventilato, per circa 20/25 minuti, ma per tempistica e temperatura regolarsi col proprio elettrodomestico.
Quando cotta far raffreddare la focaccia fuori dal forno e se gustata tiepida è davvero ottima, accompagnata da formaggi e salumi poi è il massimo della goduria.
L’impasto si può fare anche tranquillamente a mano, ci vorrà solo più tempo e più forza.
Buon Barba Appetito!
Focacce, Pane fatto in casa

Focacce alle erbette, con pachino e con tante bontà: provare per credere!

Tempo fa in frigorifero avevo due cubetti di lievito e pensa che ti ripensa mi è venuto in mente di non aver mai fatto sino ad’ora una bella focaccia.
Detto fatto ecco qui le focacce, alcune delle quali sono state regalate!
La ricetta base l’ho prelevata dal dal blog carinissimo di Misya e precisamente da questo suo post: http://www.misya.info/2011/05/20/focaccia-alle-erbe.htm
Ma ho poi apportato alcune mie personali modifiche.

Ingredienti per una focaccia con pachino ed origano per uno stampo di diametro 26/28 cm:
500 gr di farina 00-300 ml di acqua-20 gr di lievito di birra (1 cubetto circa)-50 ml di olio evo più 3 cucchiai1 cucchiaino di sale fino più altro sale fino q.b.-erbette miste q.b. nel mio caso: erba cipollina-salvia-menta-origano-prezzemolo-basilico (il prezzemolo ed il basilico li ho utilizzati freschi e li ho tritati io perchè li ho sul terrazzo di casa, tutte le altre erbette invece le ho utilizzate secche e già tritate-pachino q.b.

Procedimento con planetaria (ma l’impasto può essere fatto tranquillamente a mano):
Scaldare leggermente l’acqua sino a farla diventare tiepida ed in essa sciogliere il cubetto di lievito.
Nella coppa della planetaria o sul tavolo da lavoro mettere la farina e versarci l’olio, aggiungere l’acqua con il lievito, azionare il gancio e far girare a velocità media (o impastare a mano), aggiungere il sale e le erbette tritate.
Far impastare per bene (nel mio caso circa 5 minuti sempre a velocità media) sino a quando il composto sarà omogeneo e si staccherà via facilmente sia dal gancio che dai bordi della coppa (o dalle vostre mai e dal tavolo di lavoro).
Lavorarlo ulteriormente sul tavolo un paio di minuti e dargli la forma di panetto che dovrà essere messo a lievitare al buio e lontano da correnti d’aria.

Nel mio caso l’ho messo nella coppa della planetaria coperta con un asciughino, all’interno del forno a microonde spento coperto tutto intorno con una tovaglia per circa 2 ore o comunque sino al raddoppio del suo volume.
Una volta lievitato riprendere il panetto, lavorarlo di nuovo un paio di minuti con le mani e sistemarlo in uno stampo rivestito di carta da forno.
Tagliare i pachino a metà e disporli sulla superficie, cospargere con l’origano e versare 3 cucchiai di olio evo.
Infornare in forno già caldo regolandosi con le caratteristiche del proprio forno.
Nel mio caso elettrico statico tutto ventilato, seconda griglia partendo dal basso, 180° per circa 30 minuti.

Un altro giorno ho invece sfornato le tre focacce che vedete qui sotto!

Ingredienti per una focaccia con diametro di 20 cm più due piccole di 15 cm:

500 gr di farina 00-300 ml di acqua-20 gr di lievito di birra (1 cubetto circa)-50 ml di olio evo più ulteriore olio evo q.b.1 cucchiaino di sale fino più altro sale fino q.b.-erbette miste q.b. nel mio caso: erba cipollina-salvia-menta-origano-prezzemolo-basilico (il prezzemolo ed il basilico li ho utilizzati freschi e li ho tritati io perchè li ho sul terrazzo di casa, tutte le altre erbette invece le ho utilizzate secche e già tritate-pachino q.b.-1/2 cucchiaio di Pesteda Vis-olive nere denocciolate q.b.-pecorino leggermente piccante q.b.-formaggio tipo Galbanino q.b.-1/2 scalogno-capperi sott’aceto q.b.-dadini di lonza di maiale q.b.

Procedimento con planetaria (ma l’impasto può essere fatto anche a mano):

Scaldare leggermente l’acqua sino a farla diventare tiepida ed in essa sciogliere il cubetto di lievito. Nella coppa della planetaria o sul tavolo da lavoro mettere la farina e versarci l’olio, aggiungere l’acqua con il lievito, azionare il gancio e far girare a velocità media (o impastare a mano), aggiungere il sale. Far impastare per bene (nel mio caso circa 5 minuti sempre a velocità media) sino a quando il composto sarà omogeneo e si staccherà via facilmente sia dal gancio che dai bordi della coppa (o dalle vostre mai e dal tavolo di lavoro). Lavorarlo ulteriormente sul tavolo un paio di minuti e dargli la forma di panetto che dovrà essere messo a lievitare al buio e lontano da correnti d’aria.

Nel mio caso l’ho messo nella coppa della planetaria coperta con un asciughino, all’interno del forno a microonde spento coperto tutto intorno con una tovaglia per circa 2 ore o comunque sino al raddoppio del suo volume.

Una volta lievitato riprendere il panetto lavorarlo sul tavolo un paio di minuti ed allargarlo bene con le mani. 

Mettere al centro tutte le erbette tritate assieme ai capperi e allo scalogno, aggiungere la Pesteda ed i formaggi e la lonza tagliati a dadini piccoli. Richiudere a panetto il composto in modo che tutti gli ingredienti non escano. Tagliare a metà i pachino e a rondelle le olive e disporli entrambi sulla superficie, cospargere con l’origano ed irrorare con olio evo. Infornare in forno già caldo regolandosi con le caratteristiche del proprio forno.

Nel mio caso elettrico statico tutto ventilato, seconda griglia partendo dal basso, 180° per circa 30 minuti.