Cannoli di pasta sfoglia con mousse di ricotta e mousse al pesto e Cornetti di pasta briseè con salumi e formaggio!

Buondì mondo! Per il buffet seduto in occasione del mio Compleanno io e Blade amando molto le sfiziosità, ci siamo dilettati nella preparazione di questi due finger foods. Risultato? Ottimo!

Cannoli di pasta sfoglia ripieni:

Ingredienti per circa 20/25 cannoli: 2 rotoli di pasta sfoglia rettangolare-1 uovo intero-pinoli e pistacchi tritati q.b-100 gr di robiola-4 fettine di mortadella-100 gr di formaggio fresco cremoso spalmabile-6 cucchiai di pesto alla genovese (senza aglio).
Procedimento: Tirare fuori dal frigorifero la pasta sfoglia un quarto d’ora prima e srotolarla. Tagliare verticalmente tante striscioline di 2 cm circa ciascuna. Con esse rivestire, sovrapponendole leggermente, delle formine per cannoli fino a coprire a piacere a seconda della lunghezza che desiderate ottenere. Se le formine non sono antiaderenti si possono rivestire con l’alluminio per cibi. Quindi spennellare le strisce di sfoglia con l’uovo sbattuto. Infornare fino a quando i cannoli non si saranno coloriti. Nel frattempo in una ciotola o in un mixer preparare le due mousse. Una mescolando assieme il pesto con la robiola mentre l’altra tritando finemente la mortadella e aggiungendola al formaggio cremoso. Una volta che i cannoli saranno cotti prelevarli con cura dalle formine e lasciarli raffreddare. Quindi riempirli con le mousse (utilizzare la sac a poche o la siringa da pasticcere) un poco da una parte ed un poco dall’altra per evitare che si riempiano troppo. Mettere i pinoli sulla mousse al pesto ed i pistacchi tritati su quella di mortadella. Servire a temperatura ambiente.

Cornetti di pasta briseè:

Ingredienti per circa 30 cornetti: wurstel di pollo e tacchino piccoli-fettine di mortadella prosciuttata-emmenthal svizzero tutto q.b.-2 rotoli di pasta briseè rotondi-latte q.b.
Procedimento: Accendere il forno intorno ai 180° (nel nostro caso elettrico statico tutto ventilato). Srotolare la pasta briseè (tirata fuori dal frigorifero un quarto d’ora prima) e con la rotella taglia pizza (o con un coltello a lama liscia) ricavare dei triangoli di ugual misura.
Con il primo rotolo di p.briseè mettere striscioline di mortadella fino a coprire tutto il triangolo e fiammiferi di emmenthal
Col secondo rotolo di p.briseè mettere pezzi di wurstel nella parte più ampia del triangolo. Ripiegare quindi la pasta di ogni triangolo su se stessa partendo dall’esterno verso il centro e modellarne i bordi a forma di cornine sigillando bene per evitare che in cottura fuoriesca il formaggio. Spennellare tutti i cornetti con il latte. Infornare per una ventina di minuti o comunque fino a quando saranno coloriti. Servire caldi o tiepidi!

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Danubio e treccia salati il bis! Abbiamo preso gusto nel farli, nel mangiarli e nel servirli agli invitati :)

Quando ho aperto questo blog, prettamente riguardante i dolci, non l’avrei mai detto che mi sarei appassionata anche alle creazioni salate ed invece…Mai dire mai!
Queste due bontà le abbiamo servite assieme a molte altre pietanze, che più avanti pubblicherò, durante il buffet seduto per il mio Compleanno! E’ stata la seconda volta in cui ci siamo cimentati nella preparazione del danubio salato, la prima la potete visionare in questo post:
http://barbapasticcetti.blogspot.it/2013/05/danubio-per-i-nostri-amici-e-treccia.html

Ingredienti per entrambi: 550 gr di farina Manitoba o farina 0 (noi abbiamo utilizzato la Manitoba)-250 ml di latte-50 ml di olio di oliva-30 gr di zucchero-10 gr di sale fino-1 cubetto di lievito di birra-mezzo bicchiere di latte. 
Per il danubio a fiore: 1 mozzarella-1 scamorza-4 fette di prosciutto cotto ( o mortadella o arrosto di tacchino)-semi di sesamo q.b.

Per la treccia: 2 salsicce ( noi però abbiamo utilizzato una luganega di maiale da circa 500 gr)-250 gr circa di broccoletti-1 spicchio di aglio-olio evo, sale fino e peperoncino in polvere q.b.-semi di papavero q.b.



Procedimento con la planetaria (ma si può fare benissimo a mano impastando bene tutto):
Sciogliere bene il cubetto di lievito di birra con un pò di latte tiepido e lo zucchero. Nella coppa della planetaria versare il lievito sciolto e tutto il restante latte, l’olio, l’uovo ed il sale, azionare la planetaria su velocità bassa (nel mio caso 3, ma regolatevi sempre con e caratteristiche della vostra). Far mescolare dapprima con la foglia, poi aggiungere poco per volta tutta la farina (io l’ho anche setacciata) quindi quando l’impasto comincerà a diventare più sodo cambiare forma e mettere il gancio per far impastare 3/4 minuti a velocità maggiore (6 nel mio caso) o comunque fino a quando l’impasto sarà bello sodo e compatto. Porlo sul tavolo da lavoro e lavorarlo con un pò di farina per fargli assumere l’aspetto di un panetto. Metterlo quindi a lievitare in una ciotola capiente in un posto senza correnti d’aria coprendo la ciotola con canovaccio. Nel mio caso, nel forno spento ed ho coperto il vetro dello sportello con un telo.Far passare minino 2 ore e verificare la lievitazione, se avrà raggiunto il bordo della ciotola (ovvero raddoppiato il suo volume) è pronto, altrimenti far continuare la lievitazione. Nel frattempo tagliare a cubetti la mozzarella e la scamorza e a listarelle il prosciutto cotto. Quando l’impasto sarà lievitato versarlo sul tavolo da lavoro e modellarlo nuovamente a panetto.

Per il fiore: Prelevare dal panetto, mano a mano, piccole porzioni (di ugual dimensione) poi appiattirle sul palmo della mano o sulla tavola da lavoro, mettere al centro il ripieno e chiuderle modellandole a forma di palline. Porre tutte le palline all’interno di una teglia tonda rivestita di carata da forno, distanziandole leggermente le une dalle altre. Fare quella centrale poco più grande delle altre.

Rimettere la teglia nel forno e far lievitare le palline per altri 45 minuti circa, tempo durante il quale, lievitando si saranno attaccate le une alle altre. Quando lievitato, con il latte spennellare la superficie delle palline, quindi spolverizzarle con i semi di sesamo. 
Infornare a 180° circa per 30/40 minuti. Nel mio caso forno elettrico statico tutto ventilato, seconda griglia partendo dal basso a 170° per 40 minuti.
Per la treccia invece: Prelevare 3 porzioni di impasto dal panetto e stenderle leggermente con il mattarello (formare delle lingue per capirci). Versare il ripieno ricoprendo quasi tutta la superficie (non uscire dai bordi) ed arrotolare l’impasto su se stesso sigillandone i bordi per ottenere 3 salamini. Formare con essi una treccia e, porla su una placca rivestita di carta da forno e far lievitare per 45 minuti. 
Terminata la lievitazione spennellare la treccia con il latte e versarci sopra semi di papavero. Infornare come prima ( io ho cotto la treccia separatamente dal fiore). 
Al momento di servire consiglio di scaldarli una decina di minuti, sono più buoni e così si scioglierà sia la mozzarella che la scamorza.

Farinata di ceci e rosmarino: come poter resistere a questa deliziosa e gustosa bontà?!

Buondì mondo! Oggi farinata di ceci e scusate per la foto poco fine direttamente dalla teglia anzichè dai piatti ma la macchinetta fotografica decide di scaricarsi sempre nel momento sbagliato!

La ricetta l’ho presa da questo blog ma ho apportate alcune piccole modifiche a mio gusto personale:
http://ricette.giallozafferano.it/Farinata-di-ceci.html

Ingredienti per una teglia rettangolare di dimensione 40cm x 30 cm circa: 300 gr di farina di ceci il Molino Chiavazza– 900 ml di acqua-1 pizzico di pepe-1/2 bicchiere di Olio evo Dante-sale fino q.b.-1 rametto di rosmarino fresco (aggiunto da me e che in foto non c’è).

Procedimento: Mettere in una ciotola capiente tutta la farina di ceci e formare una fontana versando nel centro un poco per volta tutta l’acqua. Mescolare tutto con una frustina facendo attenzione che non si formino grumi e fino ad ottenere un composto liquido e liscio. Lasciare riposare il composto coprendo la ciotola con un coperchio e mescolandolo di tanto in tanto; lasciare la ciotola sempre fuori dal frigorifero. Io ho tenuto il composto nella ciotola per 8 ore mescolandolo diverse volte nell’arco di queste ore. Passato questo tempo controllare se in superficie si fosse formata della schiuma, in tal caso prelevarla con un mestolo forato e gettarla. Aggiungere al composto mezzo bicchiere di olio, il sale, il pepe e gli aghi di rosmarino, mescolare bene.
Accendere il forno a 220° circa, nel mio caso statico tutto ventilato a 190°. Versare olio evo q.b. spandendolo molto bene in una teglia da forno (nella ricetta da cui ho preso spunto versano mezzo bicchiere di olio nella teglia, ma a gusto mio mi è sembrato davvero una quantità eccessiva). Versare tutto il composto nella teglia in modo che si distribuisca su tutta la superficie. Infornare e lasciar cuocere fino a quando si sarà formata una bella crosticina dorata sulla superficie e si sarà mediamente asciugato l’impasto all’interno, io ho cotto per circa 50 minuti e non mezz’ora come scritto nella ricetta da cui ho preso l’idea in quanto con mezz’ora il composto all’interno rimane troppo morbido (sempre a parere mio). Passato il tempo necessario accendere il grill per 15 minuti (spegnendo però il resto del forno) e far dorare la superficie fino a quando diventare croccante. E quando pronto, nel mio caso croccante fuori e morbido ma asciutto all’interno, servire spolverizzando con sale e pepe sulla superficie.

Danubio a forma di fiore per i nostri amici ed a forma di treccia per noi, con ripieno di formaggio, wurstel, prosciutto e scamorza, che bontà!

Buongiorno mondo! Oggi ricettina salata e pensare che questo blog era nato con la sola pubblicazione dei dolcetti, poi grazie alla mia amica Licia del blog: http://fragole-e-panna.blogspot.it/ ho iniziato a dedicarmi anche ai salati e devo dire che mi stò appassionando!

NB: La ricetta l’ho presa da questo blog:
http://www.pinkblog.it/post/60455/ecco-la-ricetta-del-danubio-salato-o-dolce-perfetto-per-gli-ospiti
Ho utilizzato anche io la planetaria per risparmiare tempo e fatica ma credo che se si voglia farlo a mano, sia lo stesso procedimento impastando bene tutti gli ingredienti.

Ingredienti per un Danubio a forma di fiore da 16 palline ed uno a forma di treccia: 550 gr di farina Manitoba o farina 0 (io ho utilizzato la Manitoba)-250 ml di latte-50 ml di olio di oliva-30 gr di zucchero-10 gr di sale fino-1 cubetto di lievito di birra-1 uovo intero-semi di sesamo. Per il ripieno: Wurstel di pollo e tacchino-2 mozzarelle- 4 fette di prosciutto cotto-1 scamorza. 
Procedimento: Sciogliere bene il cubetto di lievito di birra con un pò di latte tiepido e lo zucchero (nel blog di riferimento c’è scritto il sale ma la food blogger ha sbagliato a scrivere!) Nella coppa della planetaria versare il lievito sciolto e tutto il restante latte, l’olio, l’uovo ed il sale, azionare la planetaria su velocità bassa (nel mio caso 3, ma regolatevi  sempre con e caratteristiche della vostra). 
Far mescolare dapprima con la foglia, poi aggiungere poco per volta tutta la farina (io l’ho anche setacciata) quindi quando l’impasto comincerà a diventare più sodo cambiare forma e mettere il gancio per far impastare 3/4 minuti a velocità  maggiore (6 nel mio caso) o comunque fino a quando l’impasto sarà bello sodo e compatto. Porlo sul tavolo da lavoro e lavorarlo con un pò di farina per fargli assumere l’aspetto di un panetto. Metterlo quindi a lievitare in una ciotola capiente in un posto senza correnti d’aria coprendo la ciotola con canovaccio. Nel mio caso, nel forno spento ed ho coperto il vetro dello sportello con un telo.
Far passare minino 2 ore e verificare la lievitazione, se avrà raggiunto il bordo della ciotola (ovvero raddoppiato il suo volume) è pronto, altrimenti far continuare la lievitazione. Nel frattempo tagliare a cubetti la mozzarella, a listarelle il prosciutto cotto e a rondelle o cubetti i wurstel e a cubetti la scamorza. Quando l’impasto sarà lievitato versarlo sulla tavola da lavoro e modellarlo nuovamente a panetto.
Per il fiore: Prelevare dal panetto, mano a mano, piccole porzioni (di ugual dimensione) poi appiattirle sul palmo della mano o sulla tavola da lavoro, mettere al centro il ripieno e chiuderle modellandole a forma di palline. Porre tutte le palline all’interno di una teglia tonda rivestita di carata da forno, distanziandole leggermente le une dalle altre. Fare quella centrale poco più grande delle altre. 
Rimettere la teglia nel forno e far lievitare le palline per altri 45 minuti circa, tempo durante il quale, lievitando si saranno attaccate le une alle altre. Quando lievitato, sbattere l’uovo in un piattino e con esso spennellare la superficie delle palline, quindi spolverizzarle con i semi di sesamo (se piacciono). Infornare a 180° circa per 30/40 minuti. Nel mio caso forno elettrico statico tutto ventilato, seconda griglia partendo dal basso a 170° per 40 minuti.
Per la treccia  invece: Prelevare 3 porzioni di impasto dal panetto e stenderle leggermente con il mattarello (formare delle lingue per capirci). Versare il ripieno ricoprendo quasi tutta la superficie (non uscire dai bordi) ed arrotolare l’impasto su se stesso sigillandone i bordi per ottenere 3 salamini.
 Formare con essi una treccia e, porla su una placca rivestita di carta da forno e far lievitare per 45 minuti.  Quindi terminata la lievitazione spennellare il tutto con l’uovo sbattuto e versare sopra il sesamo. Infornare come prima ( io ho cotto la treccia separatamente da fiore). Al momento di servire consiglio di scaldarli una decina di minuti, sono più buoni e così si scioglierà sia la mozzarella che la scamorza!
Buon Barba Appetito!

Ciambellone e Cuore, salati: sfiziosità golose ed originali per un’ottimo buffet!

Buondì mondo! Oggi ricettina salata fatta alcuni mesi fà per regalare poi il risultato finale ad alcuni amici mentre il cuore al mio adorato Balde!
Ottimo risultato e pancini molto soddisfatti!

Cuore su splendido piatto serie “Campo dei fiori”
by Villa D’Este!


Ingredienti per un ciambellone di diametro 24/26 cm più uno stampo a forma di cuore molto basso: 400 gr di farina 00-6 uova intere-1 bicchiere di olio di semi di girasole-250 ml di latte a temperatura ambiente-2 bustine di lievito in polvere per salati-sale fino q.b.-una quindicina di pomodori secchi Agriblea-una ventina di olive nere denocciolate-3 fettine di mortadella (quella tonda come in foto)-5 fettine di formaggio groviera-sale fino q.b.-semi di sesamo q.b.


Procedimento: Accendere subito il forno a 170° circa. Tagliare a dadini il formaggio e la mortadella, mentre le olive a rondelle. Ammollare in acqua bollentissima i pomodorini per almeno 15 minuti, scolarli bene, asciugarli e tagliarli a pezzettini. In una planetaria (o in una ciotola con le frustine elettriche o in un qualsiasi robot da cucina) versare le uova con il latte e mescolare bene.
Aggiungere sempre mescolando l’olio e mano mano la farina setacciandola per ottenere un composto senza grumi. Spegnere tutto e a mano aggiungere i pomodori, la mortadella, il formaggio e le olive e regolare di sale. Aggiungere (per ultimo) il lievito.

Amalgamare bene con un cucchiaio, cospargere il fondo di uno stampo con i semi di sesamo e versare sopra il composto. Io ho utilizzato uno stampo in silicone a forma di ciambellone ed uno a forma di cuore alto circa 3 cm ( ma si possono usare normali stampi imburrati ed infarinati). Infornare per 45/50 minuti circa, nel mio caso forno elettrico statico tutto ventilato, seconda griglia partendo dal basso. Regolarsi comunque con le caratteristiche del proprio forno. Appena cotti prelevarli dal forno, farli freddare e toglierli dagli stampi. Servire caldi o tiepidi!

Che Barba bontà!

Questi nelle foto sottostanti sono gli stampi che ho utilizzato!

Non chiamiamole solo "frittate"….Omelette alla Blade maniera e Fiorellini ripieni ^.^

Oggi uova in primo piano! Quante cose buone ci donano gli animali e la natura, non finirò mai di stupirmi!

Le omelette sono state fatto dal mio compagno, bravo tesoro! Mente i fiorellini fatti da me, ho preso però spunto dalla mia carissima amica blogger Licia che in questo post:
http://fragole-e-panna.blogspot.it/search/label/Frittate,  ha realizzato dei piccoli e deliziosi capolavori!

Omelette alla Blade!

Ingredienti per 2 omelette: 2 uova intere,sale fino q.b.-Olio evo Dante q.b.-1 fetta di formaggio morbido tipo caciottina-tritato di pomodori essiccati al sole Agriblea q.b.- insalata mista q.b.
Procedimento: Per prima cosa ammollare per una decina di minuti in acqua bollente non salata, una manciata di tritato di pomodori essiccati al sole. Nel frattempo in una ciotola sbattere le uova con il sale, tagliare a striscioline (circa 12) la fettina di formaggio, scolare il trito pomodorini ed aggiungerli alle uova sbattute e versare 2 cucchiai di olio evo. Oliare leggermente il fondo di una padellina antiaderente.

Accendere il fornello a gas su fiamma media e quando la padellina sarà calda, versarci la metà delle uova sbattute, mettere al centro 5/6 striscioline di formaggio, far cuocere mediamente e quindi piegare entrambi i lati dell’omelette al centro facendoli toccare e premendoli leggermente con una spatola sino a quando si saranno ben attaccati. Continuarne la cottura fino a quando avrà una consistenza compatta e girarla infine sottosopra facendola dorare. Ripetere le stesse operazioni per la seconda omelette e servirle ancora calde in un piatto da portata su un letto di insalata ( e qui c’è scappata pure la rima!!!) Buon Barba Appetito!

FIORELLINI GOLOSI E SFIZIOSI:

Serviti su piatto da portata Villa D’Este!


Ingredienti per 6 fiorellini circa: 4 uova intere-sale ed olio evo Dante q.b.-1 fettina di provola affumicata-3 fettine di mortadella senza pistacchi-erba cipollina secca q.b.-insalata lattughina q.b.

Procedimento: In una ciotola antiaderente sbattere le uova salandole e versandoci l’erba cipollina. Mescolare bene. Tagliare a cubetti una fettina di provola e a piccoli quadratini 3 fettine di mortadella, unire il tutto alle uova sbattute aggiungendo due cucchiai di olio. Versare il tutto in uno stampo tondo in silicone o di alluminio antiaderente e cuocere in forno già caldo fino a quando l’impasto non sarà più molle con temperatura tra i 170° e i 180°.
Durante la cottura vedrete la frittata alzarsi molto, come se lievitasse! Non preoccupatevi, a breve si riabbasserà. Una volta cotta metterla su un tagliere e lasciarla raffreddare. Con una formina taglia pasta per i biscotti (io ne ho usati 2 a forma di fiori) ricavarne dei fiorellini. Ovviamente più sono piccoli gli stampini più fiorellini verranno.
Servirli scaldandoli al microonde o in padella in un piatto da portata (meglio se Villa D’Este!) su un letto di lattughina! Buon Barba Appetito!

I nostri 2 Pan Brioches ( anche detti Panettoni gastronomici) il nostro primo buffo ma goloso esperimento ^.^

Salve amiche ed amici! Oggi vi presentiamo i nostri 2 primi Pan brioches non comprati come in un precedente post:
http://barbapasticcetti.blogspot.it/search/label/Pan%20brioche%2FPanettone%20gastronomico
bensì fatti da noi dall’inizio alla fine, il che si nota dal fatto che non sono cresciuti a cupoletta come avrebbero dovuto, in quanto abbiamo utilizzato erroneamente 2 stampi da 1 kg anzichè da 750 kg! Sono comunque venuti morbidissimi e si sono cotti alla perfezione ^.^
Per la ricetta ci siamo completamente affidati alla nostra amica blogger Nadia del blog:
http://nadiaincucina.blogspot.it/2012/01/panettone-gastronomico-salato.html#links. Come noterete dalle sue foto, i nostri Pan brioches sono un “tantino” differenti dai suoi!!!!!!!!!! Grazie amica cara sei un portento!

Ingredienti per 1 Panettone gastronomico con stampo da 750kg:  500 gr di farina Manitoba il Molino Chiavazza-250 ml di latte a temperatura ambiente-80 gr di burro ammorbidito-40 gr di zucchero semolato-1 cubetto di lievito di birra-10 gr di sale-3 tuorli d’uovo.

Procedimento: In una ciotola capiente versare la farina ed aggiungervi il lievito (precedentemente sciolto con un pò di latte tiepido ed un cucchiaino di zucchero) il burro, i tuorli e tutto lo zucchero. Impastare con le mani ed aggiungervi poco per volta tutto il latte ed anche il sale. Porre quindi l’impasto sulla propria tavola da lavoro e continuare a lavorare l’impasto per diverso tempo. Rimetterlo quindi nella ciotola e coprirlo con la pellicola trasparente facendolo riposare per almeno un’ora in un luogo chiuso senza correnti d’aria. 
NB: Nadia consiglia anche direttamente nel forno ma spento. Noi abbiamo messo entrambi i due Pan brioches in un mobile al riparo da luce ed aria. Passato questo tempo riprendere l’impasto e lavorarlo un’altro poco per sgonfiarlo quindi metterlo in uno stampo di carta per panettoni (noi abbiamo usato per sbaglio quelli di capienza 1 kg ma come ci ha detto Nadia entrambi i nostri Pan brioches non sono cresciuti con la cupoletta in quanto gli stampi erano troppo grandi e larghi, difatti lei ha usato stampi di capienza 750 kg come previsto da questa ricetta).
Coprire lo stampo con un telo e lasciarlo lievitare fino a che ne avrà raggiunto il bordo ( come vedete in foto a noi dopo 4 ore avevano a malapena raggiunto il bordo ihihihihih!).
Infornare in forno già caldo per 40/45 minuti (noi in forno elettrico regolato sullo statico) regolatevi però sempre con il vostro forno per temperatura e tempo!

Primo Pan Brioche! 
Secondo Pan brioche!

Ingredienti per la farcia: Tonno al naturale-maionese- pomodori rossi-stracchino (o formaggio simile)-arrosto di tacchino a fettine-prosciutto cotto-burro-salmone affumicato a fettine-erba cipollina secca-insalatina a piacere-Crema di carciofi Agromonte q.b.-rucola-uova intere-sale-Olio evo Danteolive nere denocciolate.

Farcia alla Blade manieraIl mio ragazzo si è dilettato nello scegliere ed eseguire la farcitura, io l’ho aiutato perchè mi piace stare sempre con le mani in movimento! Una volta freddo il Panettone tagliarlo orizzontalmente in modo da ottenere almeno 5 strati. Se si ha la possibilità farcire anche quello sottostante il coperchio.
  1. Crema di rucola+Tonno
  2. Stracchino+Arrosto di tacchino+Insalata
  3. Burro all’erba cipollina+Salmone
  4. Frittatina+Insalata+Pomodori
  5. Prosciutto cotto+ Crema di carciofi
Procedimento della farcia: Con le uova, l’erba cipollina, sale ed olio fare la  frittatina bassa e dello stesso diametro del panettone. Con la rughetta, olio, sale ed olive nere fare la crema semplicemente tritando il tutto al mixer molto finemente fino ad ottenere una consistenza morbida. Con il burro e l’erba cipollina ottenere una crema mettendo il burro ( ammorbidito già da un’oretta prima lasciandolo fuori dal frigorifero) in una ciotolina ed unendo l’erba cipollina, mescolare molto bene energicamente con un cucchiaio amalgamando i due ingredienti. 
Barbapapà in the kitchen! 
Il Barba trucco: Si consiglia di farcire il Pan brioche il giorno prima e di avvolgerlo in un canovaccio (bagnato e strizzato) e poi anche nella pellicola trasparente per alimenti e mettendolo in frigorifero. Servirlo poi fresco al momento della cena o del buffet, quindi tirandolo fuori dal frigorifero una mezz’oretta prima e tagliarlo con una coltello lungo a lama seghettata in verticale dividendolo in 4 parti ( a croce in pratica, in modo che vengano fettine triangolari). Buon Barba Appetito!