Ferratelle Abbruzzesi: piccole delizie da gustare tutto l’anno! Ricetta di Nunzia, risultato garantito!

Buondì! Non posso stare molto lontana dai miei amati dolcetti e poichè mia suocera lo sa bene, ogni tanto mi compra attrezzi ed accessori che a me mancano. Ecco così il ferro per fare le famose Ferratelle Abbruzzesi…da tempo immemore lo cercavo e lei lo ha trovato!
La ricetta invece è di Nunzia, Abbruzzese doc nonchè vicina di casa dei miei genitori, molto brava in cucina ed in tutti i lavori manuali, un portento direi. Quindi grazie di cuore ad entrambe!

Ingredienti per circa 30 Ferratelle: 2 uova medie-2 cucchiai di olio di oliva-1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci-1 pizzico di sale fino-la scorza grattugiata di 1 limone grande-1 tazzina da caffè di latte-1 cucchiaio di liquore (Sambuca solitamente)-4 cucchiai di zucchero semolato-farina 00 q.b.
NB: Le dosi della farina, come spiegatomi da Nunzia, non sono specificate in quanto va aggiunta poco per volta, mescolato l’impasto e solo dopo averne verificato la consistenza, si decide se aggiungere altra farina oppure no, in quanto molto dipende dalla grandezza delle uova che però lei solitamente utilizza in formato medio
La consistenza dell’impasto deve essere mediamente densa quindi non liquida nè collosa.
Procedimento: In una ciotola versare le uova assieme allo zucchero e mescolare a mano con un cucchiaio. Aggiungere uno per volta continuando a mescolare, ogni liquido. Versare la farina cominciando con un cucchiaio e farla assorbire mescolando, poi con un altro cucchiaio e così via sino ad ottenere una consistenza medio densa. Una volta pronto l’impasto accedere un fornello a gas e mettervi sopra il ferro che andrà unto con poco burro (solo la prima volta) su ambo i lati. 
Quando bello caldo versare un cucchiaio circa di impasto al centro di una delle due parti. Chiudere il ferro esercitando una leggera pressione servendosi dei manici di legno, cuocere prima da un lato poi girare il ferro e cuocere dall’altro in modo che siano coloriti entrambi i lati della ferratella. Servendosi di uno stuzzicadenti o spiedino in legno staccare la ferratella e porla a raffreddare su un piatto, continuare così sino alla fine dell’impasto.
PS: Le Ferratelle Abbruzzesi possono essere gustate o semplici così oppure spolverizzate con zucchero a velo oppure con uno strato di marmellata, confettura o creme varie!

Annunci

Torta dolce di rose alla cannella, con zucchero di canna e farcita con Marmellata da bere Albergian! Mamma mia che delizia!

Buondì mondo! Io ed il mio compagno adoriamo vedere i programmi culinari e sul Canale 52 “Dmax”
seguiamo assiduamente Adam Richman un simpatico americano divoratore di carne, hamburger, dolci e chi più ne ha più ne metta.
Vedendo il suo programma Man v. Food ci siamo innamorati di un dolce alla cannella.
Ci sembrava però un pò troppo calorico e così io nel farlo ho modificato la ricetta per una mia versione più light ma ugualmente golosa!

Ingredienti: 250 gr di farina 00-200 gr di farina 0-70 gr di burro ammorbidito molto bene-1/2 cubetto di lievito di birra (ovvero 12,5 gr)-100 gr di zucchero di canna-200 ml di latte a temperatura ambiente-1 uovo intero-2 cucchiaini di vaniglia (io ho utilizzato l’aroma liquido ma potete mettere le bustine di vanillina in polvere o i semi della bacca di vaniglia)-5 cucchiaini di cannella (in polvere)-zucchero a velo q.b.-SuccoSissima Marmellata da bere Albergian alle pere martin q.b. (o confettura a vostra scelta).

Procedimento: Nella coppa di una planetaria o in una ciotola (se utilizzate le frustine elettriche) versare le due farine assieme assieme a 4 cucchiaini di cannella e mescolare (se con la planetaria utilizzare la foglia a velocità media).
Sciogliere intanto il lievito in poco latte tiepido (prelevarlo dal latte totale) quindi aggiungerlo alle farine, poi sempre mescolando, assieme e poco per volta versare l’uovo, la vaniglia, il burro ed il latte.
Una volta ottenuto un composto senza grumi che dovrà essere denso, lavorarlo con le mani quel tanto che basta a fargli assumere la forma di un panetto e metterlo a lievitare in una ciotola al riparo da luce e correnti di aria.
Io ho messo la ciotola nel forno a microonde che avevo scaldato precedentemente per 3 minuti a temperatura massima. Ho coperto poi l’intero microonde compreso lo sportello con un telo scuro.
Lasciar lievitare sino al raddoppio del volume (il mio panetto ha impiegato circa 2 ore e mezza).

Riprendere il panetto, lavorarlo un paio di minuti con le mani quindi stenderlo con un mattarello sul proprio tavolo da lavoro ottenendo una sorta di rettangolo, cospargerlo completamente in modo uniforme con lo zucchero di canna e con il quinto cucchiaino di cannella e passarci sopra più volte e con energia il mattarello avanti ed indietro in modo che l’impasto assorba bene entrambi.
Spalmare il tutto con la marmellata quindi arrotolare su se stesso il rettangolo.

Con un coltello a lama liscia tagliare tante rotelline di 3/4 cm di spessore e in una teglia rivestita di carta da forno sistemarle rivolte verso l’alto(quindi dalla parte piatta) in modo che ognuna sia leggermente discostata dall’altra (in cottura poi cresceranno e si uniranno).
Far cuocere per almeno 40 minuti e comunque verificare sempre la cottura prima di spegnere il forno.
Nel mio caso: forno elettrico statico tutto ventilato a 170° sulla seconda griglia partendo dal basso, per 45-50 minuti.
Una volta tiepida prelevare la torta di rose dallo stampo e metterla su un piatto da portata spolverizzandola con zucchero a velo.
A colazione le rose inzuppate nel latte sono divine e consiglio, prima di gustarle, di scaldarle un po in una padellina, sembreranno come appena sfornate!

NB: Il diametri della tortiera è il seguente: 28 cm.
Le 4 rose che non sono entrata nello stampo, le ho fatte cuocere in in altro stampo.

Il Barba Trucco: La torta si conserva intatta per diversi giorni, meglio se all’interno di un contenitore per alimenti o avvolta nella carta stagnola.

Colazione con set Villa D’Este!

Gradite?

Cialde a forma di coppette e coni con macedonia: una rinfrescante e golosa idea per l’estate!

Buondì mondo! Adoro la frutta e l’estate è la stagione migliore per poterla rendere più appetitosa e golosa utilizzandola per rinfrescanti macedonie.
Ho così fatto macedonia e cialde bissando la ricetta già sperimentata la precedente estate e visionabile a questo link:
http://barbapasticcetti.blogspot.it/2012/07/coppette-e-coni-fatti-con-la-ciladiera.html

Ingredienti per la macedonia: Melone (nel mio caso, giallo)-cocomero-pesca-mela-Succo tropicale-Succo di limoni Lemondor-Succosissima Marmellata da bere alle Pere Martin Albergian– tutto in dosi a scelta.
In foto vedete anche lo zucchero ma non l’ho messo nella macedonia.
Procedimento: Pulire la frutta dalla buccia e dai semi, tagliare tutto a cubetti e porlo in una coppa. Versare sopra il succo tropicale, il succo di limoni e la Marmellata da bere, mescolare il tutto e porre in frigorifero.

Ingredienti per circa 12/13 cialde (per chi ha la cialdiera ovviamente!): 2 uova-125 gr di zucchero-65 gr di burro ammorbidito-100 gr di farina 00 setacciata-1 pizzico di sale.

Procedimento: Accendere subito la cialdiera a temperatura 3 e con il coperchio chiuso attendere che raggiunga una temperatura bella calda (la spia luminosa che la indica, si spegnerà). In una ciotola bella capiente (o nella coppa di un impastatore) con le frustine elettriche mescolare le uova con lo zucchero e renderle belle spumose (mescolare per 2-3 minuti a velocità media). Aggiungere il pizzico di sale e tutto il burro ammorbidito e continuare a mescolare fino a far diventare l’impasto perfettamente omogeneo. Aggiungere la farina setacciata continuando a mescolare fino ad ottenere un composto liscio e mediamente denso.
Appena la cialdiera sarà pronta, aprire il coperchio e versare sulla piastra sottostante un cucchiaio pieno di composto e richiudervi sopra il coperchio (un cucchiaio è la dose ideale in quanto chiudendo il coperchio il composto si espande e si rischia la fuori uscita di quello in eccesso nel caso in cui ne venisse versato troppo sulla piastra).
Controllare la cottura alzando il coperchio e quando la cialda sarà dorata, prelevarla dalla piastra facendo attenzione a non scottarsi usate sempre un pinza o forchetta o ancora meglio una palettina.

Per ottenere le coppette: Noi abbiamo usato 2 coppette di diversa forma e misura che potessero essere messa l’una dentro l’altra (che vedete in foto). Appena la cialda è pronta posarla sulla coppetta piccola (capovolta) e coprire il tutto con la coppetta grande (noi abbiamo quelle a forma proprio di cestino smerlato) tenendola con entrambe le mani ma facendo una leggera pressione fino a quando la cialda avrà preso la forma. Non premete troppo o si rischia di romperla. Se non si hanno questo tipo di coppette basterà poggiare la cialda sul fondo di un bicchiere capovolto e modellarla leggermene con le mani.

NB: Non si possono preparare tutte le cialde prima e dare la forma in seguito perchè poco dopo si raffreddano per cui bisogna modellarle subito una per una ancora calda.
Conviene inoltre mettere sul fondo dei coni e delle coppette o del gelato o della panna in quanto se le cialde vengono a contatto con il succo della macedonia rischiano di rompersi.

Magnifico piatto serie “Mediterraneo” Villa D’Este!

Biscotti con farina di ceci, nocciole e gocce di cioccolato…. Senza latte, burro e uova ma ugualmente molto golosi!

Oggi vi propongo un’ esperimento ben riuscito. Non sò stare lontana dal pasticciare e così ho provato questi biscottini, la cui ricetta è presa qua e là dal web, non cito nessuna fonte in particolare in quanto ho fatto poi a modo mio dopo aver letto almeno 5 diverse ricette!!!!

Biscotti con farina di ceci, nocciole e gocce di cioccolato:

Ingredienti per circa 35/40 biscotti: 200 gr di Farina di ceci il Molino Chiavazza-100 gr di farina 00-100 ml di olio di semi di girasole-100 ml di acqua (da rubinetto, sostituibile anche con 100 ml di latte da frigorifero)-150 gr di zucchero semolato-4 cucchiai di zucchero grezzo di canna (in foto manca)-50 gr di nocciole (il peso si intende senza i gusci)-75 gr di gocce di cioccolato-1 bustina di zucchero a velo.

Procedimento: In una padella larga versare la farina, accendere il gas a fiamma moderata e farla tostare per circa 10 minuti girando spesso perchè la farina tende a scurirsi subito e a quindi bruciarsi. Intanto in un mixer versare le nocciole, lo zucchero di canna e metà acqua e ridurle in un trito di media grandezza. Spegnere il gas e passare la farina di ceci in un setaccio per eliminare eventuali grumi quindi in una ciotola capiente. Aggiungervi anche la farina 00 sempre setacciandola e lo zucchero mescolando con un cucchiaio, quindi versare sopra poco per volta l’acqua rimasta e l’olio mescolando ed amalgamando.
Quando l’impasto diverrà più duretto, usare non più il cucchiaio bensì le mani per impastarlo e metterlo a riposare in frigorifero una mezz’oretta. Accendere il forno (nel mio caso elettrico statico, tutto ventilato a 160°, due teglie di cui una sulla prima griglia partendo dal basso mentre l’altra sulla terza partendo dal basso). Mettere lo zucchero a velo in un piatto e riprendere il panetto da cui prelevare volta per volta una piccole noce di impasto che andrà dapprima modellata come una pallina di media misura (più piccole le farete, più biscotti verranno) poi passate nello zucchero a velo completamente e poi appiattite leggermente con i palmi delle man

Cuocere per una quindicina di minuti.

PS: Esteticamente sono molto simili ai Biscotti al semolino che ho preparato tempo fà. il link è questo:
http://barbapasticcetti.blogspot.it/2013/04/biscotti-al-semolino-con-uvetta-e.html

Set per la colazione Villa D’Este!
Buona barba-colazione con set Villa D’Este!

Le nostre prime golose meringhe fatte per il mio papà di cui ne è molto ghiotto !

Buon lunedì bellezze mie! Oggi sono proprio contenta di postare questa ricetta in quanto finalmente siamo riusciti a fare le meringhe…Non che ci avessi provato chissà quante volte anzi devo dire un’unica volta tanti anni fà con mia mamma, il risultato? Le chiamammo “Piattelle”…inutile spiegarvi il perchè! Stavolta quindi posso dire buona la seconda, complice la ricetta di Giallo zafferano da cui ho preso spunto: http://ricette.giallozafferano.it/Meringa-impasto-base.html nonchè il nostro mitico nuovo Barba forno. Ci tenevo tanto perchè mio papà ne è goloso e quindi le abbiamo fatte appositamente per lui!

Ingredienti: 3 albumi a temperatura ambiente (non freddi) -1 bicchierino colmo di succo di limoni Lemondor-200 gr di zucchero a velo vanigliato-1 pizzico di sale fino. PS: nella ricetta originale vanno 100 gr di albumi, 1 bustina di vanillina e qualche goccia di succo di limone facoltativa, noi invece abbiamo utilizzato lo zucchero a velo vanigliato e non la vanillina ed aggiunto più succo di limoni che oltre a ridurre il sapore di uovo, le rende anche lucide.  Procedimento: Accendere il proprio forno a temperatura non superiore ai 100°; noi abbiamo il forno elettrico e l’abbiamo impostato a 80° con funzione tutto ventilato. In una ciotola con bordi alti porre gli albumi (separati accuratamente dai tuorli di cui non ve ne dovrà essere la minima traccia) con il sale ed il succo di limone, aggiungervi metà dello zucchero a velo. 
Montare con le frustine elettriche (le nostre arrivano sino a velocità 5 ed io le ho posizionate su velocità 3) fino ad ottenere un composto spumoso ma ben sodo, quindi aggiungere a mano l’altra metà di zucchero a velo unendolo un cucchiaio per volta mescolando con una paletta con movimenti leggeri dal basso verso l’alto fino al completo assorbimento. Mettere il tutto  una sac a poche o in una siringa per pasticcere (noi abbiamo usato la siringa) con beccuccio medio a stella il composto e formare le meringhe direttamente su una placca da forno rivestita con carta da forno o con tappetini in silicone. Distanziarle poco le une dalle altre, tanto in cottura non si espandono (se il composto è venuto davvero ben sodo). Infornarle per diverse ore, più bassa è la temperatura più lunga sarà la cottura, non devono infatti scurirsi ma solo asciugarsi sia esternamente che internamente. Nel nostro caso ci sono volute circa 3 ore.
Pronte!
Buon Barba Appetito!

La nostra nuova splendida collaborazione: Flamigni, alta pasticceria dal 1930. Ed i nostri dischetti alla frutta secca e torrone!

Eccomi di nuovo qui, ho un pò di tempo ritagliato in mezzo al caos delle feste natalizie e lo passo volentieri a parlarvi della nostra nuova graditissima collaborazione: Flamigni.
Non ci sarebbe nemmeno bisogni di parlarne in quanto chi non conosce questo fantastico marchio Italiano?
Avevamo richiesto la loro collaborazione tempo fa e quando abbiamo ricevuto risposta ed ancor più positiva, abbiamo fatto i salti di gioia, in quanto poter parlare della Flamigni nel nostro blog, è davvero un grande ed immenso onore!
Ricever le deliziose bontà di cui ci hanno omaggiato, ha reso il nostro Natale ancora più dolce, buono, gustoso e colorato. Sì perchè avere in casa, sotto il proprio albero di Natale o accanto al Presepe, delle confezioni splendide esteticamente e contenenti delle delizie divine, incuriosisce ed attira amici e parenti, i quali salterebbero volentieri l’intero pasto per arrivare direttamente al dolce! E che dolce!

Ci hanno spedito delle golositè fantastiche:
  • Panettone con cioccolato e cedro
  • Scaglie ti torrone friabile con mandorle
  • Scaglie di torrone friabile con pistacchi
  • Amaretti morbidi ripieni di confettura alla frutta

Delle squisitezze così non si lasciano stare finchè non se ne vede la fine! Ma avevo voglia ovviamente di utilizzarli in qualche mio dolcetto e così ho utilizzato per cominciare le Scaglie di torrone friabile alle mandorle  per questa ricetta.
Ringraziamo di cuore la Flamigni per averci davvero onorati ed iniziamo così in bellezza il Nuovo Anno!
DISCHETTI ALLA FRUTTA SECCA E TORRONE FRIABILE ALLE MANDORLE FLAMIGNI:

Dischetti alla frutta secca e torrone Flamigni!

Ingredienti: 200 gr di albumi-50 gr di mandorle pelate-150 gr di nocciole (anche con la pellicina ma pesate senza guscio)-200 gr di zucchero semolato-5 scaglie di torrone friabile con mandorle Flamignipinoli q.b.

Procedimento: Accendere il forno tra i 160/170, nel nostro caso tutto ventilato statico.Regolatevi però sempre in base al vostro.
In una ciotola capiente montare (con le frustine elettriche a velocità media) a neve fermissima gli albumi incorporando mano a mano che si montano, tutto lo zucchero. Riporre in frigorifero per il momento. Tritare grossolanamente con un mixer, tutte le nocciole con le mandorle, porle in una ciotola. Tritare quindi le scaglie di torrone in modo più fine rispetto alla frutta secca ed aggiungerlo nella ciotola al trito precedente. Riprendere dal frigorifero gli albumi ed aggiungervi con un cucchiaio, poco per volta l’intero trito, con movimenti molto leggeri. Versare su una placca da forno rivestita di carta da forno, cucchiaiate di impasto, distanziandole abbastanza le une dalle altre (in cottura l’impasto infatti si allargherà) aggiungervi sopra 4/5 pinoli al centro ed infornare fino a quando i bordi si saranno scuriti e l’impasto non sarà più morbido ed appiccicoso. Farli raffreddare su un piatto piano, dovranno risultare belli croccanti!

Buon Barba Appetito!

Ed Halloween è quiiii! Torta zucca per la mia amica, gufi e ragni per amici e parenti! Festeggiamo!!!

Buondì e Buon Halloween, stasera divertitevi!
Post finale (Alleluya direte voi!) a tema Halloween e quindi finiamo in bellezza con una carrellata delle ultime creazioni! La torta l’ho regalata ad una mia cara amica/collega che si è leccata i baffi assieme al suo fidanzato e ai loro amici, evviva e la ricetta l’avevo già sperimentata in un precedente dolce al cocco.
Mentre gufi e ragni li abbiamo messi nei vassoi che avete visto nel precedente post!
Per i ragni/tarantole : un doveroso ringraziamento a Belinda da cui ho preso l’idea!
Per i muffins gufi: un’altrettanto doveroso ringraziamento e Giovanna da cui ho preso l’idea!

Ingredienti: 125 gr di burro ammorbidito (deve essere quasi squagliato)-125 gr di zucchero semolato-5 albumi-1 pizzico di sale-200 gr di farina 00 setacciata-50 gr di farina di riso-1 bustina di lievito per dolci-1/2 bicchiere di latte a temperatura ambiente-5 cucchiai colmi di farina di cocco disidratato-zucchero a velo q.b.
1 vasetto di Confettura extra di ciliegie Vis

Procedimento: In una ciotola capiente montare con le frustine elettriche gli albumi ed il pizzico di sale a neve molto ferma e riporli in frigo per il momento.
Accendere intanto il forno a 180° (nel mio caso ho quello elettrico non ventilato) ed imburrare ed infarinare uno stampo a forma di zucca.
Nella coppa di un mixer impastatore o sempre con le frustine elettriche in una ciotola, versare il burro, lo zucchero e mezzo bicchiere di latte e montare per bene.
Aggiungere poi entrambe le farine (non ancora quella di cocco) ed il lievito e continuare a montare per un paio di minuti o comunque fino a quando non si vedranno più grumi e gli ingredienti saranno bel amalgamati.
Riprendere quindi dal frigorifero la ciotola con gli albumi e versarci sopra il composto ottenuto, mescolare ma con movimenti molto leggeri dal basso verso l’alto (con una spatola o una paletta larga) per non far smontare gli albumi.Si otterrà un bel composto morbido sul quale andranno versati i 5 cucchiai di farina di cocco.Mescolare ma poco e leggermente con la paletta o la spatola.

Versare il tutto nello stampo ed infornare per circa 40-45 minuti. 
Controllate sempre la cottura a seconda del vostro forno e sempre solo dopo passata mezz’ora e non prima altrimenti si può compromettere la lievitazione del dolce. Una volta cotto lasciarlo in forno caldo ma spento (con lo sportello leggermente aperto) per una ventina di minuti quindi prelevarlo sia dal forno che dallo stampo e porlo a raffreddare completamente su una gratella. 
Da freeddo tagliarlo a metà orizzontalmente e distribuire sulla base tutto il vasetto di confettura, quindi ricoprire con l’altra metà e far combaciare bene i bordi.
Decorazione esterna: Una bustina di zucchero a velo sciolta in un pentolino con un dito di acqua fredda e gocce di colorante alimentare arancione messo il tutto in una siringa da pasticcere con beccuccio tondo medio e  liscio e smarties colorati attaccati sopra.

Ingredienti per 16 muffins al cacao, nocciole e mandorle: 200 gr di farina 00-200 gr di zucchero- 3 uova intere-1 bustina di lievito-100 ml di latte-80 grammi di burro ammorbidito-1 bustina di cacao zuccherato in polvere-40 gr di nocciole anche con la pellicina (se le avete pelate ancora meglio)-40 gr di mandorle pelate.

NB: Uova, burro e latte vanno tirati fuori dal frigo una mezz’oretta prima.
Procedimento: Mettere uova e zucchero in un impastatore oppure usare le frustine elettriche in una ciotola capiente e montare per benino, dopo aggiungere il burro fino ad ottenere un composto omogeneo. Setacciare la farina ed aggiungerla al composto assieme alla bustina di lievito, al latte ed al cacao. Montare fino ad ottenere un composto cremoso (non dovrà essere nè troppo liquido nè eccessivamente denso). In un mixer tritatutto mettere le nocciole e le mandorle e tritarle grossolanamente, aggiungerle al composto e girare qualche secondo.

Versare il composto in stampini di carta per muffins (io metto le cartine per i muffins dentro le teglie fatte apposta per i muffins in modo che durante la cottura rimangano in forma). Cuocere in forno già caldo a 180° per 15-20 minuti a seconda della grandezza dei muffins. Una volta pronti lasciarli freddare completamente.

Ingredienti decorazione gufi: 1 confezione di biscotti farciti alla vaniglia misura piccola-smarties colorati-un cubetto di cioccolato fondente 

Decorazione gufi: Ho tagliato a metà ogni biscotto ed ho utilizzato le parti con la crema sopra. Le ho attaccate su ogni muffins utilizzando un pò di cioccolato fondente sciolto in una padellina precedentemente, Ho messo al centro di ogni occhio 1 smartie e 1 smartie anche tra i due occhi in verticale per realizzare il becco del gufo. Ho tagliato le parti dei biscotti senza crema in due metà e le ho attaccate con il cioccolato fondente su ogni occhio! 

I muffins con lo zucchero a velo li ho tenuti per noi!
Ingredienti: Biscotti neri farciti alla crema di vaniglia-smarties colorati-1 rotella di liquirizia-1 cubetto di cioccolata fondente-pennarelli alimentari Silikomart nero e verde. 
Preparazione: Srotolare una rotella di liquirizia e con un coltello tagliare tante piccoli pezzetti per simulare le zampette, con un coltello a lama liscia aprire a metà i biscotti e posizionare le zampette distanziandole di poco le une dalle altre. Richiudere i biscotti. Sciogliere in una padellina la cioccolata fondente ed usarla per attaccare gli smarties sulla superficie di ogni biscotti, infine con un pennarello alimentare disegnare i puntini al centro di ogni smarties.
E con queste foto dei miei adorati Barbapapà si conclude la nostra avventura per Halloween, per quest’anno!
Buon Halloween!

Con la Zucca torta partecipiamo al contest di Belinda!!!