Antipasti, Pane fatto in casa

Bruschette con pesto di rucola, pachino ed olive!

Qualche giorno fa ho pubblicato la Cheese cake salata realizzata in occasione di una cena con la coppia di carissimi nostri amici Ros e Stefano, oggi è la volta del secondo antipasto a loro servito!
Bruschette di pane fatto in casa, con pesto di rucola anch’esso home made, freschi pomodori pachino e golosa oliva Itrana nera, originaria e tipica del Lazio.

Ingredienti per le bruschette:
pane di semola rimacinata di grano duro, il nostro
pesto di rucola, il nostro
pomodori pachino
oliva qualità Itrana nera del Lazio
sale fino
pepe nero macinato
olio evo
prezzemolo fresco tritato
origano secco tritato

Procedimento:
Togliere il nocciolo alle olive e tagliarle in piccoli pezzi, tagliare in quattro parti i pomodori, mettere il tutto in una ciotola quindi salare, oliare, pepare ed aggiungervi il prezzemolo tritato finemente e l’origano, lasciare insaporire per una buona mezz’ora.
Nel frattempo tagliare il pane a fettine di spessore di 2/3 centimetri e tostarle su ambo i lati, su una griglia o bistecchiera.
Spalmare ogni bruschetta coprendone l’intera superficie con la crema alla rucola e versarvi sopra uniformemente il composto di pomodori ed olive.
Quando tutte condite, sistemare le bruschette a cerchio su un bel piatto da portata rotondo lasciandolo in frigorifero sino al momento di servirle.
Nella fotografia è visibile l’Oliva Itrana nera del Lazio, pura golosità!

Pane fatto in casa

Pane integrale con olive nere!

Ho preso il via a fare il pane e nessuno mi ferma più!!!
Con grande gioia del mio compagno che è praticamente come me…apprezza da impazzire tutto ciò che è fatto a casa perchè capisce l’impegno, l’amore e la passione.
Ovviamente non sono un fornaio pertanto mi inchino sempre dinnanzi alle bontà che escono dalle magiche mani di chi lo fa per mestiere, ma devo dire che per un pane fatto in casa, è straordinario!
La fantastica ricetta l’ho prelevata qui:
http://isaporidelcuore.blogspot.it/2013/02/pane-integrale-con-olive.html

Ingredienti:
250 gr di farina integrale
120 ml di acqua tiepida
20 ml di olio evo
8 gr di lievito di birra
1 cucchiaio di sale fino
1 cucchiaio di miele
olive nere denocciolate q.b.

Procedimento con planetaria:
In una ciotolina sbriciolare il lievito e scioglierlo col miele.
In un’altra unire l’acqua tiepida, il sale e l’olio mescolandoli assieme per amalgamarli.
Nella coppa della planetaria versare la farina ed azionare il gancio a velocità media, aggiungere il miele col lievito e l’emulsione di acqua preparata precedentemente, poco per volta sempre mentre la planetaria è in funzione.
Far lavorare non meno di cinque minuti e se l’impasto si sarà staccherà via facilmente dal gancio, significa che è pronto, altrimenti se risulterà appiccicoso, basterà aggiungere un altro poco di farina e far continuare ad impastare sino a quando non lo sarà più.
Prelevarlo dalla planetaria e porlo sul proprio tavolo, lavorarlo un poco con le mani sino a fargli assumere la classica forma a panetto.
Metterlo a lievitare in una ciotola capiente in un posto non freddo.
Io ho usato la coppa della planetaria leggermente infarinata sul fondo, avvolta completamente in un plaid e messa nel forno a microonde con la lucina accesa durante tutta la lievitazione, in modo da mantenere caldo l’ambiente ed avvolto l’intero forno con un plaid di lana.
Dopo un’ora riprendere il panetto e lavorarlo con le mani per cinque minuti per poi rimetterlo a lievitare sino al suo raddoppio, io l’ho rimesso nella coppa della planetaria per circa 4/5 ore, ho preferito farlo lievitare di più rispetto alla ricetta originale.
Una volta raddoppiato, bello gonfio e con le bollicine classiche della lievitazione, riprenderlo e mentre lo si lavora altri 5 minuti a mano, unire le olive nere tagliate a rondelle o lasciarle intere.
 Adagiarlo nello stampo che si preferisce, io ne ho utilizzato uno ovale, a lievitare per un’altra oretta sempre nel microonde con lucina accesa.
Passato questo tempo, accendere il forno, nel mio caso elettrico con funzione tutto ventilato a 200° e quando raggiunta la temperatura infornare il pane, cuocerlo per circa 40 minuti.
Per tempistica e temperatura regolarsi però sempre con le caratteristiche del proprio forno.
Quando cotto lasciarlo raffreddare a temperatura ambiente e se gustato tiepido è divino.
L’impasto si può fare tranquillamente a mano, ci vorrà solo più tempo e più forza.
Buon Barba Appetito!

Focacce, Pane fatto in casa

Focaccia di patate, con rosmarino ed olio di oliva!

Ultimamente ho ripreso a fare il pane e le focacce in casa, qualche ricettina l’avevo già provata in passato ed ora mi è tornata la voglia ed anche più forte di prima.
A tal proposito mi sono ispirata alla ricetta del blog di Misya:
E’ stata un successone, a me ed al mio compagno è piaciuta moltissimo e quella rimasta l’abbiamo congelata tagliata a fette, per gustarla più avanti scaldandola!

Ingredienti per uno stampo di diametro 28 cm:
300 gr di farina 00
200 ml di acqua tiepida
100 gr di semola rimacinata di grano duro
5 gr di lievito di birra (prelevati dal classico cubetto)
2 cucchiai di olio di oliva
1 cucchiaio di sale fino
1 patata media 
Per l’emulsione:
35 ml di acqua
25 ml di olio di oliva
rosmarino q.b.
sale grosso q.b.
Procedimento con planetaria nel mio caso:
Per prima cosa sbucciare la patata e lessarla, quando morbida schiacciarla ed ancora tiepida versarla nella coppa della planetaria assieme alla farina ed alla semola. 
Aggiungervi il sale e l’olio ed iniziare ad impastare utilizzando il gancio a velocità media.
Sciogliere il lievito in un poco di acqua tiepida prelevata da quella totale e versarla nella coppa.  Sempre con la planetaria in funzione aggiungere la restante acqua, poco per volta.
Far lavorare il gancio sino a quando non si saranno amalgamati tutti gli ingredienti e si sarà formato un bel composto liscio ed elastico che si staccherà via facilmente.
Se fosse necessario, ovvero se l’impasto dovesse risultare ancora appiccicoso, aggiungere un poco di farina o di semola.
Lavorare l’impasto con le mani sul proprio tavolo e dargli la classica forma a panetto.
Metterlo a lievitare in una ciotola capiente.
Io l’ho messo nella coppa della planetaria infarinandone leggermente il fondo, l’ho quindi avvolta in un plaid e messa nel forno a microonde con la lucina accesa per emanare calore durante tutte le ore di lievitazione ed ho avvolto in un plaid anche il microonde.
Ho lasciato lievitare più ore più di quelle previste dalla ricetta originale per mia scelta perchè comunque preferisco utilizzare poco lievito.
Una volta che il panetto sarà bello morbido, gonfio e con le classiche bollicine dell’avvenuta lievitazione, prelevarlo dalla coppa, lavorarlo di nuovo leggermente sul proprio tavolo e metterlo in una teglia rivestita di carta da forno o leggermente unta con l’olio.
Premere l’impasto con i polpastrelli per allargarlo ed in modo anche da lasciare dei piccoli incavi.
In una ciotola preparare l’emulsione con acqua, olio, sale grosso e rosmarino, mescolare il tutto e quando pronta (ovvero quando il sale sarà quasi sciolto) versarla con un cucchiaio sulla superficie della focaccia in modo che sia abbastanza uniforme e che finisca negli incavi.
Cuocere in forno preriscaldato, tra i 180°/200°, nel mio caso elettrico con funzione tutto ventilato, per circa 20/25 minuti, ma per tempistica e temperatura regolarsi col proprio elettrodomestico.
Quando cotta far raffreddare la focaccia fuori dal forno e se gustata tiepida è davvero ottima, accompagnata da formaggi e salumi poi è il massimo della goduria.
L’impasto si può fare anche tranquillamente a mano, ci vorrà solo più tempo e più forza.
Buon Barba Appetito!
Pane fatto in casa

Pane di semola rimacinata di grano duro!

Giorni fa approfittando di una giornata da passare interamente a casa per le faccende domestiche, mi sono cimentata nella preparazione del pane visto che l’impasto richiede alcune ore di lievitazione.
Sono rimasta tanto soddisfatta del risultato ed anche il mio compagno, ne è stato così contento e ne è andato davvero ghiotto!
La ricetta l’ho prelevata da questo blog:
http://www.ifood.it/2015/05/pane-di-semola-di-grano-duro-a-impasto-diretto.html


Ingredienti:
600 gr di semola rimacinata di grano duro
400 ml di acqua a temperatura ambiente
15 gr di sale fino
6 gr di lievito (prelevati dal classico cubetto)
1 cucchiaino di miele

I seguenti ingredienti non sono presenti nella ricetta originale:
semi di sesamo q.b.
semi di papavero q.b.
basilico tritato secco q.b.
prezzemolo tritato secco q.b.
latte q.b.

Preparazione con planetaria:
Prelevare un poco di acqua da quella totale ed in essa sciogliere il sale ma per ora lasciarla da parte.
Prelevare nuovamente altra poca acqua da quella totale e scaldarla leggermente ed in essa sciogliere il lievito e versarla nella coppa della planetaria che andrà azionata ed utilizzando il gancio. Aggiungervi la semola ed a velocità media iniziare a far impastare, versarvi il miele e l’acqua rimasta, poco per volta ed infine anche quella in cui precedentemente era stato sciolto il sale.
Far impastare sino a quando si sarà formato un composto elastico, omogeneo e che si staccherà via facilmente dal gancio della planetaria.
Lavorarlo leggermente con le mani sulla propria tavola per fargli assumere la forma a panetto quindi metterlo a lievitare sino al suo raddoppio.
Poichè la giornata era freddina, io ho messo il panetto in una ciotola capiente (avvolgendo quest’ultima in un caldo plaid) nel forno a microonde con la lucina accesa che ha dato calore durante le ore di lievitazione.
Quando raddoppiato, riprendere il panetto e con esso sul proprio tavolo da lavoro, realizzare le forme che si desiderano, spennellare la superficie con il latte e cospargere sopra il prezzemolo, il basilico ed i semi di sesamo e quelli di papavero a piacimento.
Rimettere a lievitare un’ulteriore ora su una placca da forno, sempre in un posto riparato da freddo e correnti d’aria ed anzi meglio se caldo.
Passato questo tempo, fare dei tagli col coltello al centro delle forme di pane e cuocerle in forno elettrico preriscaldato e con funzione tutto ventilato, al massimo della temperatura.
Nel mio caso a 220° per i primi 20 minuti, dopo abbassato a 180° sino a fine cottura.
Quando il pane sarà bello colorito esternamente, spegnere e farlo raffreddare fuori dal forno.

NB:
Se non si consuma subito, ovviamente si indurisce già dal giorno successivo, pertanto lo si può tranquillamente congelare per poi scongelarlo qualche ora prima della consumazione e magari scaldarlo anche un poco in padella, per gustarlo al meglio.
La lavorazione può essere fatta a mano, ma avendo la planetaria si riducono i tempi e ci si stanca meno.

Pane fatto in casa, Salato: ricettine sfiziose e deliziose

Panini allo stracchino con erbette miste, parmigiano, mortadella e pancetta: io inizio a gustare e voi?

Buondì mondo! Alcuni mesi fa ho provato questa ricetta e devo dire che in casa è stato un grande successo, il post relativo lo potete visionare QUI ed ho voluto bissare l’esperimento ben riuscito apportando solo qualche piccola ma golosa modifica.

Ingredienti per circa 10-15 panini a seconda della grandezza: 250 gr di farina 00-120 di stracchino (o crescenza a temperatura ambiente)-100 gr di parmigiano grattugiato finemente-1 uovo intero-1 tuorlo-1/2 cucchiaio di sale fino-1 cucchiaio di zucchero semolato-1 bustina di lievito in polvere per pizze e torte salate-latte intero q.b. per ottenere un impasto morbido ma non molle e per spennellare i panini-150 gr di mortadella a dadini (non presente nella ricetta originale)-100 gr di pancetta affumicata a dadini (non presente nella ricetta originale)-semi di sesamo e di papavero q.b. (non presenti nella ricetta originale)-trito di erbette anche queste non presenti nella ricetta originale, nel mio caso: prezzemolo e basilico freschi (direttamente dal nostro terrazzo!)-2 cucchiaini di Pesteda Vis

Procedimento: In una ciotola o direttamente sul tavolo da lavoro porre la farina e fare un incavo al centro in cui mettere lo stracchino, l’uovo ed il tuorlo, lo zucchero, i dadini di pancetta e di mortella, il parmigiano ed il sale e la Pesteda.

Aggiungere il latte poco per volta per rendersi conto dell’impasto che dovrà essere morbido ma non appiccicoso nè molle.
Per ultimo aggiungere il lievito ed impastare il tutto fino a formare un panetto.
Accendere il forno regolandosi con le caratteristiche del proprio.
Nel mio caso elettrico statico tutto ventilato a 180°, placca su seconda griglia partendo dal basso.
Formare, con grandezza a proprio piacimento, i panini, spennellarli con il latte e cospargerli con semi di sesamo alcuni e semi di papavero altri.
Metterli su una placca da forno distanziandoli un po gli uni dagli altri perchè in cottura lieviteranno ed infornarli per circa 15 minuti.
Sono molto buoni caldi!

NB: La Pesteda è un insaporitore Valtellinese che si usa su paste, carni bollite e sui pizzoccheri, a base di aglio, pepe, ginepro,timo,sale e achillea nana pertanto chi non lo possiede può comprare separatamente questi ingredienti e mixarli assieme.

PS : Ecco qui il Basilico ed il Prezzemolo direttamente dal nostro super terrazzone!

Focacce, Pane fatto in casa

Focacce alle erbette, con pachino e con tante bontà: provare per credere!

Tempo fa in frigorifero avevo due cubetti di lievito e pensa che ti ripensa mi è venuto in mente di non aver mai fatto sino ad’ora una bella focaccia.
Detto fatto ecco qui le focacce, alcune delle quali sono state regalate!
La ricetta base l’ho prelevata dal dal blog carinissimo di Misya e precisamente da questo suo post: http://www.misya.info/2011/05/20/focaccia-alle-erbe.htm
Ma ho poi apportato alcune mie personali modifiche.

Ingredienti per una focaccia con pachino ed origano per uno stampo di diametro 26/28 cm:
500 gr di farina 00-300 ml di acqua-20 gr di lievito di birra (1 cubetto circa)-50 ml di olio evo più 3 cucchiai1 cucchiaino di sale fino più altro sale fino q.b.-erbette miste q.b. nel mio caso: erba cipollina-salvia-menta-origano-prezzemolo-basilico (il prezzemolo ed il basilico li ho utilizzati freschi e li ho tritati io perchè li ho sul terrazzo di casa, tutte le altre erbette invece le ho utilizzate secche e già tritate-pachino q.b.

Procedimento con planetaria (ma l’impasto può essere fatto tranquillamente a mano):
Scaldare leggermente l’acqua sino a farla diventare tiepida ed in essa sciogliere il cubetto di lievito.
Nella coppa della planetaria o sul tavolo da lavoro mettere la farina e versarci l’olio, aggiungere l’acqua con il lievito, azionare il gancio e far girare a velocità media (o impastare a mano), aggiungere il sale e le erbette tritate.
Far impastare per bene (nel mio caso circa 5 minuti sempre a velocità media) sino a quando il composto sarà omogeneo e si staccherà via facilmente sia dal gancio che dai bordi della coppa (o dalle vostre mai e dal tavolo di lavoro).
Lavorarlo ulteriormente sul tavolo un paio di minuti e dargli la forma di panetto che dovrà essere messo a lievitare al buio e lontano da correnti d’aria.

Nel mio caso l’ho messo nella coppa della planetaria coperta con un asciughino, all’interno del forno a microonde spento coperto tutto intorno con una tovaglia per circa 2 ore o comunque sino al raddoppio del suo volume.
Una volta lievitato riprendere il panetto, lavorarlo di nuovo un paio di minuti con le mani e sistemarlo in uno stampo rivestito di carta da forno.
Tagliare i pachino a metà e disporli sulla superficie, cospargere con l’origano e versare 3 cucchiai di olio evo.
Infornare in forno già caldo regolandosi con le caratteristiche del proprio forno.
Nel mio caso elettrico statico tutto ventilato, seconda griglia partendo dal basso, 180° per circa 30 minuti.

Un altro giorno ho invece sfornato le tre focacce che vedete qui sotto!

Ingredienti per una focaccia con diametro di 20 cm più due piccole di 15 cm:

500 gr di farina 00-300 ml di acqua-20 gr di lievito di birra (1 cubetto circa)-50 ml di olio evo più ulteriore olio evo q.b.1 cucchiaino di sale fino più altro sale fino q.b.-erbette miste q.b. nel mio caso: erba cipollina-salvia-menta-origano-prezzemolo-basilico (il prezzemolo ed il basilico li ho utilizzati freschi e li ho tritati io perchè li ho sul terrazzo di casa, tutte le altre erbette invece le ho utilizzate secche e già tritate-pachino q.b.-1/2 cucchiaio di Pesteda Vis-olive nere denocciolate q.b.-pecorino leggermente piccante q.b.-formaggio tipo Galbanino q.b.-1/2 scalogno-capperi sott’aceto q.b.-dadini di lonza di maiale q.b.

Procedimento con planetaria (ma l’impasto può essere fatto anche a mano):

Scaldare leggermente l’acqua sino a farla diventare tiepida ed in essa sciogliere il cubetto di lievito. Nella coppa della planetaria o sul tavolo da lavoro mettere la farina e versarci l’olio, aggiungere l’acqua con il lievito, azionare il gancio e far girare a velocità media (o impastare a mano), aggiungere il sale. Far impastare per bene (nel mio caso circa 5 minuti sempre a velocità media) sino a quando il composto sarà omogeneo e si staccherà via facilmente sia dal gancio che dai bordi della coppa (o dalle vostre mai e dal tavolo di lavoro). Lavorarlo ulteriormente sul tavolo un paio di minuti e dargli la forma di panetto che dovrà essere messo a lievitare al buio e lontano da correnti d’aria.

Nel mio caso l’ho messo nella coppa della planetaria coperta con un asciughino, all’interno del forno a microonde spento coperto tutto intorno con una tovaglia per circa 2 ore o comunque sino al raddoppio del suo volume.

Una volta lievitato riprendere il panetto lavorarlo sul tavolo un paio di minuti ed allargarlo bene con le mani. 

Mettere al centro tutte le erbette tritate assieme ai capperi e allo scalogno, aggiungere la Pesteda ed i formaggi e la lonza tagliati a dadini piccoli. Richiudere a panetto il composto in modo che tutti gli ingredienti non escano. Tagliare a metà i pachino e a rondelle le olive e disporli entrambi sulla superficie, cospargere con l’origano ed irrorare con olio evo. Infornare in forno già caldo regolandosi con le caratteristiche del proprio forno.

Nel mio caso elettrico statico tutto ventilato, seconda griglia partendo dal basso, 180° per circa 30 minuti.


Pane fatto in casa

Panini golosini con stracchino e prosciutto cotto a dadini: splendide delizie per grandi e piccini!!!!

Oggi cominciamo il post in rima…no non mi sono impazzita è solo che questi panini li adoro ed il mio compagno mi ha fatto mille complimenti il che mi ha lusingata moltissimo.
La ricetta è stata presentata da Anna Moroni nella trasmissione “La prova del cuoco” ed io l’ho prelevata dalla rivista “Bene insieme” (dove è stata pubblicata) che si trova mensilmente nei supermercati a marchio Conad.
Ho apportato alcune modifiche a mio piacimento che troverete in seguito.

Splendido piatto ovale serie Fattoria by Villa D’Este!

Ingredienti per circa 10-15 panini a seconda della grandezza: 250 gr di farina 00-120 di stracchino (o crescenza a temperatura ambiente)-100 gr di parmigiano grattugiato finemente-1 uovo intero-1 tuorlo-1/2 cucchiaio di sale fino-1 cucchiaio di zucchero semolato-1 bustina di lievito in polvere per pizze e torte salate-latte intero q.b. per ottenere un impasto morbido ma non molle e per spennellare i panini-150 gr di prosciutto cotto a dadini (non presente nella ricetta originale)-semi di sesamo e di papavero q.b. (non presenti nella ricetta originale).

Procedimento: In una ciotola o direttamente sul tavolo da lavoro porre la farina e fare un incavo al centro in cui mettere lo stracchino, l’uovo ed il tuorlo, lo zucchero, i dadini di prosciutto, il parmigiano ed il sale. Aggiungere il latte poco per volta per rendersi conto dell’impasto che dovrà essere morbido ma non appiccicoso nè molle.
Per ultimo aggiungere il lievito ed impastare il tutto fino a formare un panetto.
Accendere il forno regolandosi con le caratteristiche del proprio.
Nel mio caso elettrico statico tutto ventilato a 180°, placca su seconda griglia partendo dal basso.
Formare, con grandezza a proprio piacimento, i panini, spennellarli con il latte e cospargerli con semi di sesamo alcuni e semi di papavero altri.
Metterli su una placca da forno distanziandoli un po gli uni dagli altri perchè in cottura lieviteranno ed infornarli per circa 15 minuti.
Sono molto buoni caldi!

Splendido piatto ovale serie Fattoria by Villa D’Este!
Pane fatto in casa

Panini semi integrali con olive taggiasche fatti in casa: oggi ci sentiamo un pò fornai! Gradite un buon panino farcito?

Buondì mondo, oggi ricettina del pane! Spero di imparare presto a fare il lievito madre ma nel frattempo per non sbagliare utilizzo la bustina di lievito già pronto!!!
Alcuni di questi panini (2 per la precisione) Blade li ha farciti e li abbiamo mangiati in viaggio verso il Salento, troppo buoni!!!

Ingredienti: 400 gr di farina integrale-400 gr di farina 00 (in foto non c’è)-1 bustina di lievito secco (quello granulare per pane e lievitati)-1 cucchiaino di zucchero-3 cucchiai di Olio evo Dante-olive taggiasche q.b. (a me erano avanzate per cui ne ho messe pochine!)-10 gr circa di sale fino-acqua 350 ml (ma se è necessario ne aggiungo altra mano a mano per rendermi conto della consistenza dell’impasto). 
Procedimento: Ho utilizzato la planetaria ma può essere fatto tranquillamente tutto a mano impastando però molto più tempo. Versare le due farine nella coppa di una planetaria ed utilizzare la forma a foglia a velocità bassa per amalgamarle bene, aggiungervi sempre mescolando, lo zucchero ed il lievito granulare. Sempre mescolando versare l’olio, le olive denocciolate e tagliate a pezzetti e l’acqua, quest’ultima un poco per volta. Appena si noterà che l’impasto prende consistenza, spegnere la planetaria togliere la foglia e sostituirla con il gancio facendo impastare a velocità media. Aggiungere altra acqua (di quella compresa nei 350 ml) fino a quando si noterà che l’impasto è diventato bello omogeneo e si staccherà via facilmente dal gancio. 
Se necessario ovvero se si nota che le farine non si amalgamano ancora e l’impasto rimane quindi disomogeneo, aggiungere altra acqua sempre poco per volta e continuare ad impastare. Trasferirlo quindi sul proprio tavolo da lavoro, spolverizzarlo con un pò di farina ed impastare a mano per 5 minuti circa modellandolo a forma di panetto. Mettere il panetto a lievitare in una ciotola capiente, anche nella coppa stessa della planetaria in un posto riparato dalla luce e dalle correnti di aria (io di solito lo metto nel forno a microonde o nel forno elettrico precedentemente acceso per un paio di minuti e poi spento in modo che rimanga un pò di caldo).
Lasciare lievitare per una paio di ore o comunque fino al raddoppio del suo volume quindi riprenderlo e porlo sul tavolo da lavoro, lavorarlo un paio di minuti con le mani e ricavarne le forme desiderate, disporle distanziandole le une dalle altre su placche da forno rivestite di carta da forno (nel mio caso di tappetini in silicone). Inciderle per un paio di centimetri, se si vuole, con un coltello a lama liscia e farle nuovamente lievitare per una buona ora (in forno spento). Quindi quando ben lievitate (sempre il doppio circa) accendere il forno e cuocere il tutto. Regolarsi con le caratteristiche del proprio forno, nel mio caso elettrico statico tutto ventilato a 170° per circa 35/40 minuti.
NB: Se non si consumano tutti subito si possono mettere una volta raffreddati, in freezer in bustine per alimenti e tirati fuori un’oretta prima di consumarli.
Pane fatto in casa

Pane pane pane ed ancora pane! Ma cosa c’è di più buono al mondo? Nulla, il pane non ha eguali!

Buondì! Oggi due ricettine riguardanti il pane, veloci e facili!
Ho preso spunto per il pane senza lievito ma con bicarbonato, dal blog della fantastica Ombretta:
http://incucinaconombretta.blogspot.it/search?updated-max=2013-05-28T10:18:00%2B02:00&max-results=10

Pane integrale con bicarbonato:

Splendido piatto serie Mediterraneo by Villa D’Este!

Ingredienti: 9 gr di sale fino-300 ml di latte a temperatura ambiente-230 gr di farina integrale-240 gr di Manitoba-130 gr di farina 00-2 cucchiaini di bicarbonato. Procedimento: Noi abbiamo impastato con la planetaria ma si può fare benissimo anche a mano. Accendere il forno  intorno ai 200° (nel nostro caso elettrico statico, tutto ventilato). Nella coppa della planetaria versare le 3 farine assieme al bicarbonato e al sale e far mescolare con la frusta  a bassa velocità. Versare poco per volta sempre mescolando, il latte e man mano che l’impasto diventerà più consistente e la frusta faticherà a girare, sostituirla con il gancio. Far girare quindi per 5 minuti circa a velocità media, fino ad ottenere un impasto denso che si staccherà facilmente dal gancio e porre l’impasto sul tavolo da lavoro.

Impastarlo a mano ancora un poco quindi dargli le forme che si desiderano, nel nostro caso abbiamo diviso in due parti uguali l’impasto dandogli una forma tonda. Fare una croce con un coltello liscio e ben affilato al centro di ogni forma, noi siamo andati abbastanza a fondo ed infornare subito. Far cuocere per 40 minuti circa. Nel nostro caso su una teglia antiaderente ricoperta con tappetino in silicone sulla seconda griglia del forno, partendo dal basso. Il mio Barba papà era in attesa dinnanzi al forno!!! Una volta cotto lasciarlo raffreddare  su una gratella e buon appetito!

L’interno del pane!

Panini morbidi super veloci:

Ingredienti per 6 panini: 9 gr di sale fino-225 ml di acqua di rubinetto-1 bustina di lievito secco (quello granulare)-5 gr di zucchero semolato-380 gr di Manitoba. Procedimento: Mettere il lievito granulare in un bicchiere, aggiungervi lo zucchero e versarci sopra 2 dita di acqua (tiepida, prelevata dai 225 ml totali), mescolare bene con un cucchiaino quindi porre il bicchiere in un luogo non ventilato nè freddo (io l’ho messo nel microonde spento). Accendere intanto il forno  intorno ai 200° (nel nostro caso elettrico statico, tutto ventilato).
Attendere il tempo di attivazione del lievito e quando avrà raggiunto e superato anche il bordo del bicchiere sarà pronto per l’utilizzo. Noi abbiamo utilizzato la planetaria ma può essere fatto tutto lo stesso a mano. Versare nella coppa della planetaria la Manitoba ed aggiungervi il lievito, l’acqua e per ultimo il sale. Dapprima impastare con la frusta a velocità bassa quindi appena la frusta non girerà più spedita, sostituirla con il gancio e far girare per 5 minuti circa a velocità media. 
Quando l’impasto sarà compatto e si staccherà facilmente dal gancio e dai bordi della planetaria, è pronto, prelevarlo e porlo sul tavolo da lavoro. Impastare un poco e dargli la forma tonda di un panetto, metterlo in una ciotola a lievitare. Noi lo abbiamo messo nella coppa della planetaria coperta con un telo morbido di spugna e chiusa nel microonde  a luce spenta per una buona mezz’ora. Riprendere il panetto che dovrà aver duplicato la sua dimensione. Porlo su un tavolo da lavoro e dividerlo dando forme a piacere. Nel nostro caso abbiamo diviso l’impasto in 6 parti uguali e modellate a piccoli panini tondi. 
Porre le forme su teglie antiaderente rivestite di carta da forno (per noi tappetini in silicone). Inciderle ognuna con un coltello a lama liscia ed affilato. Io li ho incisi poco. Infornare mettendo sul fondo del forno un pentolino con acqua e lasciar cuocere per almeno una mezz’ora. Una volta verificata e terminata la cottura del pane, far raffreddare su una gratella.
L’interno dei panini!

Pane fatto in casa

Pane integrale fatto in casa da me e da Blade e nuova golosissima collaborazione: Albergian, 100 e più anni di gusto e qualità!

Buondì mondo! Oggi ricettina del pane integrale fatto in casa, è la seconda volta che sperimentiamo la realizzazione del pane e ne siamo rimasti soddisfatti ancor più della prima che potete vedere in questo post:
http://barbapasticcetti.blogspot.it/2013/05/panini-fatto-in-casa-da-me-e-da-blade.html


NB: Per la ricetta abbiamo preso spunto da questo video su you tube apportando piccole modifiche a nostro piacimento.
http://www.youtube.com/watch?v=653lYR8j4LQ

Ingredienti per 2 pagnotte: 400 gr di farina integrale-200 gr di farina 0 Manitoba-350 ml di acqua di rubinetto-1 cubetto da 25 gr di lievito-10 gr di sale fino-3 cucchiai di olio evo-1 cucchiaio di zucchero semolato.

Procedimento: Noi abbiamo utilizzato la planetaria ma lo stesso procedimento può benissimo essere fatto a mano impastando bene gli ingredienti.
Mettere l’acqua dentro un pentolino sul fornello a gas fino a renderla tiepida quindi scioglierci con le mani il cubetto di lievito e versare il tutto dentro la coppa della planetaria assieme all’olio e allo zucchero. Utilizzare inizialmente la foglia ed accendere la planetaria a velocità media, spegnere la planetaria ed aggiungere un poco per volta le farine (senza setacciarle). Ripetere questa operazione sino alla fine di entrambe e per ultimo aggiungere il sale impastando per bene.

Quando l’impasto diventerà denso cambiare la foglia con il gancio e far impastare per almeno 5 minuti pieni. Prelevare quindi l’impasto e passarlo sul proprio tavolo da lavoro leggermente infarinato lavorandolo per fargli assumere la forma di un panetto. Rimetterlo nella coppa della planetaria (o in un’altro contenitore capiente) coprendola con la pellicola trasparente per alimenti e con uno strofinaccio morbido. Mettere la coppa nel forno con sportello chiuso e con luce accesa. Nel nostro caso lo abbiamo messo nel forno a microonde spento (fatto però scaldare precedentemente una 50 di secondi) per un’ora e mezza. Passato questo tempo riprendere l’impasto, raddoppiato di volume, lavorarlo a mano dargli le forme desiderate, nel nostro caso due pagnotte.

Mettere le forme a lievitare in una teglia (ovvero quella che poi utilizzerete in seguito per cuocere il pane in forno) rivestita di carta da forno o da un tappetino in silicone. e coperte da uno strofinaccio.
Far passare un’altra ora durante la quale le forme saranno aumentate di dimensione, togliere lo strofinaccio.
Lasciarle sulla teglia senza muoverle o spostarle ed inciderle diagonalmente (o a proprio piacimento) con un coltello affondandolo di quasi 1 cm nell’impasto.

Come vedete il mio Barbapapà chef è pronto per infornare!!! Mettere la teglia nel forno già caldo (accenderlo 10/15 minuti prima) e lasciar cuocere il pane una mezz’ora. Nel nostro caso in forno elettrico statico tutto ventilato a 180° per 40 minuti.


Una colazione sana e genuina? Due belle fettine di pane con la Confettura extra di pesche Albergian!

Ed in merito a ciò abbiamo l’immenso onore di presentarvi la nostra nuova golosa collaborazione con Albergian ovvero un’azienda situata fra le Montagne Piemontesi. Albergian deve il nome a quello di una montagna molto alta, ben 3043 metri situata dinnanzi a Pragelato ovvero un comune in provincia di Torino, il cui nome significa Prato gelato.
Albergian grande produttrice di  liquori derivati dalle erbe alpine, di confetture dei frutti di bosco, di mieli provenienti dai fiori di alta quota, di infusi ed erbe aromatiche, di caramelle e di antipasti con verdure della vallata. Tutto intorno ad essa è un susseguirsi  di incantevoli valli alpine e di freschi torrenti.
Non sò voi ma io in un posto così incantevole e a così stretto contatto con la natura….mi ci trasferirei subito!

L’azienda ci ha gentilmente omaggiati di vari loro prodotti da noi subito testati, non vi dico che squisitezza!
Vi mostriamo quindi entusiasti ciò che ci hanno regalato.

Le caramelle sono tonde e rosa al gusto fragola, croccanti all’esterno ma con un morbido ripieno all’interno che crea un’esplosione di gusto e dolcezza!
La confettura di pesche che vedete assieme al pane ha tanti e tanti pezzi di pesche che in altre confetture ce li possiamo solo che sognare e poi la consistenza è morbida e si sente il sapore della frutta ma non quello prepotente della gelatina!
Ed una marmellata da bere voi l’avete mai sentita o mai vista? Bè Albergian la produce!
E la composta di prugne 100% frutta? Già dalla confezione così bella, curata e dalla forma sinuosa si fà mangiare con gli occhi!
Un sentito grazie a questa azienda che ci ha dato la possibilità di conoscere ottimi prodotti!
Visitate il loro sito: http://www.albergian.it/ e non lo abbandonerete più!