Panini allo stracchino con erbette miste, parmigiano, mortadella e pancetta: io inizio a gustare e voi?

Buondì mondo! Alcuni mesi fa ho provato questa ricetta e devo dire che in casa è stato un grande successo, il post relativo lo potete visionare QUI ed ho voluto bissare l’esperimento ben riuscito apportando solo qualche piccola ma golosa modifica.

Ingredienti per circa 10-15 panini a seconda della grandezza: 250 gr di farina 00-120 di stracchino (o crescenza a temperatura ambiente)-100 gr di parmigiano grattugiato finemente-1 uovo intero-1 tuorlo-1/2 cucchiaio di sale fino-1 cucchiaio di zucchero semolato-1 bustina di lievito in polvere per pizze e torte salate-latte intero q.b. per ottenere un impasto morbido ma non molle e per spennellare i panini-150 gr di mortadella a dadini (non presente nella ricetta originale)-100 gr di pancetta affumicata a dadini (non presente nella ricetta originale)-semi di sesamo e di papavero q.b. (non presenti nella ricetta originale)-trito di erbette anche queste non presenti nella ricetta originale, nel mio caso: prezzemolo e basilico freschi (direttamente dal nostro terrazzo!)-2 cucchiaini di Pesteda Vis

Procedimento: In una ciotola o direttamente sul tavolo da lavoro porre la farina e fare un incavo al centro in cui mettere lo stracchino, l’uovo ed il tuorlo, lo zucchero, i dadini di pancetta e di mortella, il parmigiano ed il sale e la Pesteda.

Aggiungere il latte poco per volta per rendersi conto dell’impasto che dovrà essere morbido ma non appiccicoso nè molle.
Per ultimo aggiungere il lievito ed impastare il tutto fino a formare un panetto.
Accendere il forno regolandosi con le caratteristiche del proprio.
Nel mio caso elettrico statico tutto ventilato a 180°, placca su seconda griglia partendo dal basso.
Formare, con grandezza a proprio piacimento, i panini, spennellarli con il latte e cospargerli con semi di sesamo alcuni e semi di papavero altri.
Metterli su una placca da forno distanziandoli un po gli uni dagli altri perchè in cottura lieviteranno ed infornarli per circa 15 minuti.
Sono molto buoni caldi!

NB: La Pesteda è un insaporitore Valtellinese che si usa su paste, carni bollite e sui pizzoccheri, a base di aglio, pepe, ginepro,timo,sale e achillea nana pertanto chi non lo possiede può comprare separatamente questi ingredienti e mixarli assieme.

PS : Ecco qui il Basilico ed il Prezzemolo direttamente dal nostro super terrazzone!

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Focacce alle erbette, con pachino e con tante bontà: provare per credere!

Tempo fa in frigorifero avevo due cubetti di lievito e pensa che ti ripensa mi è venuto in mente di non aver mai fatto sino ad’ora una bella focaccia.
Detto fatto ecco qui le focacce, alcune delle quali sono state regalate!
La ricetta base l’ho prelevata dal dal blog carinissimo di Misya e precisamente da questo suo post: http://www.misya.info/2011/05/20/focaccia-alle-erbe.htm
Ma ho poi apportato alcune mie personali modifiche.

Ingredienti per una focaccia con pachino ed origano per uno stampo di diametro 26/28 cm:
500 gr di farina 00-300 ml di acqua-20 gr di lievito di birra (1 cubetto circa)-50 ml di olio evo più 3 cucchiai1 cucchiaino di sale fino più altro sale fino q.b.-erbette miste q.b. nel mio caso: erba cipollina-salvia-menta-origano-prezzemolo-basilico (il prezzemolo ed il basilico li ho utilizzati freschi e li ho tritati io perchè li ho sul terrazzo di casa, tutte le altre erbette invece le ho utilizzate secche e già tritate-pachino q.b.

Procedimento con planetaria (ma l’impasto può essere fatto tranquillamente a mano):
Scaldare leggermente l’acqua sino a farla diventare tiepida ed in essa sciogliere il cubetto di lievito.
Nella coppa della planetaria o sul tavolo da lavoro mettere la farina e versarci l’olio, aggiungere l’acqua con il lievito, azionare il gancio e far girare a velocità media (o impastare a mano), aggiungere il sale e le erbette tritate.
Far impastare per bene (nel mio caso circa 5 minuti sempre a velocità media) sino a quando il composto sarà omogeneo e si staccherà via facilmente sia dal gancio che dai bordi della coppa (o dalle vostre mai e dal tavolo di lavoro).
Lavorarlo ulteriormente sul tavolo un paio di minuti e dargli la forma di panetto che dovrà essere messo a lievitare al buio e lontano da correnti d’aria.

Nel mio caso l’ho messo nella coppa della planetaria coperta con un asciughino, all’interno del forno a microonde spento coperto tutto intorno con una tovaglia per circa 2 ore o comunque sino al raddoppio del suo volume.
Una volta lievitato riprendere il panetto, lavorarlo di nuovo un paio di minuti con le mani e sistemarlo in uno stampo rivestito di carta da forno.
Tagliare i pachino a metà e disporli sulla superficie, cospargere con l’origano e versare 3 cucchiai di olio evo.
Infornare in forno già caldo regolandosi con le caratteristiche del proprio forno.
Nel mio caso elettrico statico tutto ventilato, seconda griglia partendo dal basso, 180° per circa 30 minuti.

Un altro giorno ho invece sfornato le tre focacce che vedete qui sotto!

Ingredienti per una focaccia con diametro di 20 cm più due piccole di 15 cm:

500 gr di farina 00-300 ml di acqua-20 gr di lievito di birra (1 cubetto circa)-50 ml di olio evo più ulteriore olio evo q.b.1 cucchiaino di sale fino più altro sale fino q.b.-erbette miste q.b. nel mio caso: erba cipollina-salvia-menta-origano-prezzemolo-basilico (il prezzemolo ed il basilico li ho utilizzati freschi e li ho tritati io perchè li ho sul terrazzo di casa, tutte le altre erbette invece le ho utilizzate secche e già tritate-pachino q.b.-1/2 cucchiaio di Pesteda Vis-olive nere denocciolate q.b.-pecorino leggermente piccante q.b.-formaggio tipo Galbanino q.b.-1/2 scalogno-capperi sott’aceto q.b.-dadini di lonza di maiale q.b.

Procedimento con planetaria (ma l’impasto può essere fatto anche a mano):

Scaldare leggermente l’acqua sino a farla diventare tiepida ed in essa sciogliere il cubetto di lievito. Nella coppa della planetaria o sul tavolo da lavoro mettere la farina e versarci l’olio, aggiungere l’acqua con il lievito, azionare il gancio e far girare a velocità media (o impastare a mano), aggiungere il sale. Far impastare per bene (nel mio caso circa 5 minuti sempre a velocità media) sino a quando il composto sarà omogeneo e si staccherà via facilmente sia dal gancio che dai bordi della coppa (o dalle vostre mai e dal tavolo di lavoro). Lavorarlo ulteriormente sul tavolo un paio di minuti e dargli la forma di panetto che dovrà essere messo a lievitare al buio e lontano da correnti d’aria.

Nel mio caso l’ho messo nella coppa della planetaria coperta con un asciughino, all’interno del forno a microonde spento coperto tutto intorno con una tovaglia per circa 2 ore o comunque sino al raddoppio del suo volume.

Una volta lievitato riprendere il panetto lavorarlo sul tavolo un paio di minuti ed allargarlo bene con le mani. 

Mettere al centro tutte le erbette tritate assieme ai capperi e allo scalogno, aggiungere la Pesteda ed i formaggi e la lonza tagliati a dadini piccoli. Richiudere a panetto il composto in modo che tutti gli ingredienti non escano. Tagliare a metà i pachino e a rondelle le olive e disporli entrambi sulla superficie, cospargere con l’origano ed irrorare con olio evo. Infornare in forno già caldo regolandosi con le caratteristiche del proprio forno.

Nel mio caso elettrico statico tutto ventilato, seconda griglia partendo dal basso, 180° per circa 30 minuti.


Panini golosini con stracchino e prosciutto cotto a dadini: splendide delizie per grandi e piccini!!!!

Oggi cominciamo il post in rima…no non mi sono impazzita è solo che questi panini li adoro ed il mio compagno mi ha fatto mille complimenti il che mi ha lusingata moltissimo.
La ricetta è stata presentata da Anna Moroni nella trasmissione “La prova del cuoco” ed io l’ho prelevata dalla rivista “Bene insieme” (dove è stata pubblicata) che si trova mensilmente nei supermercati a marchio Conad.
Ho apportato alcune modifiche a mio piacimento che troverete in seguito.

Splendido piatto ovale serie Fattoria by Villa D’Este!

Ingredienti per circa 10-15 panini a seconda della grandezza: 250 gr di farina 00-120 di stracchino (o crescenza a temperatura ambiente)-100 gr di parmigiano grattugiato finemente-1 uovo intero-1 tuorlo-1/2 cucchiaio di sale fino-1 cucchiaio di zucchero semolato-1 bustina di lievito in polvere per pizze e torte salate-latte intero q.b. per ottenere un impasto morbido ma non molle e per spennellare i panini-150 gr di prosciutto cotto a dadini (non presente nella ricetta originale)-semi di sesamo e di papavero q.b. (non presenti nella ricetta originale).

Procedimento: In una ciotola o direttamente sul tavolo da lavoro porre la farina e fare un incavo al centro in cui mettere lo stracchino, l’uovo ed il tuorlo, lo zucchero, i dadini di prosciutto, il parmigiano ed il sale. Aggiungere il latte poco per volta per rendersi conto dell’impasto che dovrà essere morbido ma non appiccicoso nè molle.
Per ultimo aggiungere il lievito ed impastare il tutto fino a formare un panetto.
Accendere il forno regolandosi con le caratteristiche del proprio.
Nel mio caso elettrico statico tutto ventilato a 180°, placca su seconda griglia partendo dal basso.
Formare, con grandezza a proprio piacimento, i panini, spennellarli con il latte e cospargerli con semi di sesamo alcuni e semi di papavero altri.
Metterli su una placca da forno distanziandoli un po gli uni dagli altri perchè in cottura lieviteranno ed infornarli per circa 15 minuti.
Sono molto buoni caldi!

Splendido piatto ovale serie Fattoria by Villa D’Este!

Panini semi integrali con olive taggiasche fatti in casa: oggi ci sentiamo un pò fornai! Gradite un buon panino farcito?

Buondì mondo, oggi ricettina del pane! Spero di imparare presto a fare il lievito madre ma nel frattempo per non sbagliare utilizzo la bustina di lievito già pronto!!!
Alcuni di questi panini (2 per la precisione) Blade li ha farciti e li abbiamo mangiati in viaggio verso il Salento, troppo buoni!!!

Ingredienti: 400 gr di farina integrale-400 gr di farina 00 (in foto non c’è)-1 bustina di lievito secco (quello granulare per pane e lievitati)-1 cucchiaino di zucchero-3 cucchiai di Olio evo Dante-olive taggiasche q.b. (a me erano avanzate per cui ne ho messe pochine!)-10 gr circa di sale fino-acqua 350 ml (ma se è necessario ne aggiungo altra mano a mano per rendermi conto della consistenza dell’impasto). 
Procedimento: Ho utilizzato la planetaria ma può essere fatto tranquillamente tutto a mano impastando però molto più tempo. Versare le due farine nella coppa di una planetaria ed utilizzare la forma a foglia a velocità bassa per amalgamarle bene, aggiungervi sempre mescolando, lo zucchero ed il lievito granulare. Sempre mescolando versare l’olio, le olive denocciolate e tagliate a pezzetti e l’acqua, quest’ultima un poco per volta. Appena si noterà che l’impasto prende consistenza, spegnere la planetaria togliere la foglia e sostituirla con il gancio facendo impastare a velocità media. Aggiungere altra acqua (di quella compresa nei 350 ml) fino a quando si noterà che l’impasto è diventato bello omogeneo e si staccherà via facilmente dal gancio. 
Se necessario ovvero se si nota che le farine non si amalgamano ancora e l’impasto rimane quindi disomogeneo, aggiungere altra acqua sempre poco per volta e continuare ad impastare. Trasferirlo quindi sul proprio tavolo da lavoro, spolverizzarlo con un pò di farina ed impastare a mano per 5 minuti circa modellandolo a forma di panetto. Mettere il panetto a lievitare in una ciotola capiente, anche nella coppa stessa della planetaria in un posto riparato dalla luce e dalle correnti di aria (io di solito lo metto nel forno a microonde o nel forno elettrico precedentemente acceso per un paio di minuti e poi spento in modo che rimanga un pò di caldo).
Lasciare lievitare per una paio di ore o comunque fino al raddoppio del suo volume quindi riprenderlo e porlo sul tavolo da lavoro, lavorarlo un paio di minuti con le mani e ricavarne le forme desiderate, disporle distanziandole le une dalle altre su placche da forno rivestite di carta da forno (nel mio caso di tappetini in silicone). Inciderle per un paio di centimetri, se si vuole, con un coltello a lama liscia e farle nuovamente lievitare per una buona ora (in forno spento). Quindi quando ben lievitate (sempre il doppio circa) accendere il forno e cuocere il tutto. Regolarsi con le caratteristiche del proprio forno, nel mio caso elettrico statico tutto ventilato a 170° per circa 35/40 minuti.
NB: Se non si consumano tutti subito si possono mettere una volta raffreddati, in freezer in bustine per alimenti e tirati fuori un’oretta prima di consumarli.

Pane pane pane ed ancora pane! Ma cosa c’è di più buono al mondo? Nulla, il pane non ha eguali!

Buondì! Oggi due ricettine riguardanti il pane, veloci e facili!
Ho preso spunto per il pane senza lievito ma con bicarbonato, dal blog della fantastica Ombretta:
http://incucinaconombretta.blogspot.it/search?updated-max=2013-05-28T10:18:00%2B02:00&max-results=10

Pane integrale con bicarbonato:

Splendido piatto serie Mediterraneo by Villa D’Este!

Ingredienti: 9 gr di sale fino-300 ml di latte a temperatura ambiente-230 gr di farina integrale-240 gr di Manitoba-130 gr di farina 00-2 cucchiaini di bicarbonato. Procedimento: Noi abbiamo impastato con la planetaria ma si può fare benissimo anche a mano. Accendere il forno  intorno ai 200° (nel nostro caso elettrico statico, tutto ventilato). Nella coppa della planetaria versare le 3 farine assieme al bicarbonato e al sale e far mescolare con la frusta  a bassa velocità. Versare poco per volta sempre mescolando, il latte e man mano che l’impasto diventerà più consistente e la frusta faticherà a girare, sostituirla con il gancio. Far girare quindi per 5 minuti circa a velocità media, fino ad ottenere un impasto denso che si staccherà facilmente dal gancio e porre l’impasto sul tavolo da lavoro.

Impastarlo a mano ancora un poco quindi dargli le forme che si desiderano, nel nostro caso abbiamo diviso in due parti uguali l’impasto dandogli una forma tonda. Fare una croce con un coltello liscio e ben affilato al centro di ogni forma, noi siamo andati abbastanza a fondo ed infornare subito. Far cuocere per 40 minuti circa. Nel nostro caso su una teglia antiaderente ricoperta con tappetino in silicone sulla seconda griglia del forno, partendo dal basso. Il mio Barba papà era in attesa dinnanzi al forno!!! Una volta cotto lasciarlo raffreddare  su una gratella e buon appetito!

L’interno del pane!

Panini morbidi super veloci:

Ingredienti per 6 panini: 9 gr di sale fino-225 ml di acqua di rubinetto-1 bustina di lievito secco (quello granulare)-5 gr di zucchero semolato-380 gr di Manitoba. Procedimento: Mettere il lievito granulare in un bicchiere, aggiungervi lo zucchero e versarci sopra 2 dita di acqua (tiepida, prelevata dai 225 ml totali), mescolare bene con un cucchiaino quindi porre il bicchiere in un luogo non ventilato nè freddo (io l’ho messo nel microonde spento). Accendere intanto il forno  intorno ai 200° (nel nostro caso elettrico statico, tutto ventilato).
Attendere il tempo di attivazione del lievito e quando avrà raggiunto e superato anche il bordo del bicchiere sarà pronto per l’utilizzo. Noi abbiamo utilizzato la planetaria ma può essere fatto tutto lo stesso a mano. Versare nella coppa della planetaria la Manitoba ed aggiungervi il lievito, l’acqua e per ultimo il sale. Dapprima impastare con la frusta a velocità bassa quindi appena la frusta non girerà più spedita, sostituirla con il gancio e far girare per 5 minuti circa a velocità media. 
Quando l’impasto sarà compatto e si staccherà facilmente dal gancio e dai bordi della planetaria, è pronto, prelevarlo e porlo sul tavolo da lavoro. Impastare un poco e dargli la forma tonda di un panetto, metterlo in una ciotola a lievitare. Noi lo abbiamo messo nella coppa della planetaria coperta con un telo morbido di spugna e chiusa nel microonde  a luce spenta per una buona mezz’ora. Riprendere il panetto che dovrà aver duplicato la sua dimensione. Porlo su un tavolo da lavoro e dividerlo dando forme a piacere. Nel nostro caso abbiamo diviso l’impasto in 6 parti uguali e modellate a piccoli panini tondi. 
Porre le forme su teglie antiaderente rivestite di carta da forno (per noi tappetini in silicone). Inciderle ognuna con un coltello a lama liscia ed affilato. Io li ho incisi poco. Infornare mettendo sul fondo del forno un pentolino con acqua e lasciar cuocere per almeno una mezz’ora. Una volta verificata e terminata la cottura del pane, far raffreddare su una gratella.
L’interno dei panini!

Pane integrale fatto in casa da me e da Blade e nuova golosissima collaborazione: Albergian, 100 e più anni di gusto e qualità!

Buondì mondo! Oggi ricettina del pane integrale fatto in casa, è la seconda volta che sperimentiamo la realizzazione del pane e ne siamo rimasti soddisfatti ancor più della prima che potete vedere in questo post:
http://barbapasticcetti.blogspot.it/2013/05/panini-fatto-in-casa-da-me-e-da-blade.html


NB: Per la ricetta abbiamo preso spunto da questo video su you tube apportando piccole modifiche a nostro piacimento.
http://www.youtube.com/watch?v=653lYR8j4LQ

Ingredienti per 2 pagnotte: 400 gr di farina integrale-200 gr di farina 0 Manitoba-350 ml di acqua di rubinetto-1 cubetto da 25 gr di lievito-10 gr di sale fino-3 cucchiai di olio evo-1 cucchiaio di zucchero semolato.

Procedimento: Noi abbiamo utilizzato la planetaria ma lo stesso procedimento può benissimo essere fatto a mano impastando bene gli ingredienti.
Mettere l’acqua dentro un pentolino sul fornello a gas fino a renderla tiepida quindi scioglierci con le mani il cubetto di lievito e versare il tutto dentro la coppa della planetaria assieme all’olio e allo zucchero. Utilizzare inizialmente la foglia ed accendere la planetaria a velocità media, spegnere la planetaria ed aggiungere un poco per volta le farine (senza setacciarle). Ripetere questa operazione sino alla fine di entrambe e per ultimo aggiungere il sale impastando per bene.

Quando l’impasto diventerà denso cambiare la foglia con il gancio e far impastare per almeno 5 minuti pieni. Prelevare quindi l’impasto e passarlo sul proprio tavolo da lavoro leggermente infarinato lavorandolo per fargli assumere la forma di un panetto. Rimetterlo nella coppa della planetaria (o in un’altro contenitore capiente) coprendola con la pellicola trasparente per alimenti e con uno strofinaccio morbido. Mettere la coppa nel forno con sportello chiuso e con luce accesa. Nel nostro caso lo abbiamo messo nel forno a microonde spento (fatto però scaldare precedentemente una 50 di secondi) per un’ora e mezza. Passato questo tempo riprendere l’impasto, raddoppiato di volume, lavorarlo a mano dargli le forme desiderate, nel nostro caso due pagnotte.

Mettere le forme a lievitare in una teglia (ovvero quella che poi utilizzerete in seguito per cuocere il pane in forno) rivestita di carta da forno o da un tappetino in silicone. e coperte da uno strofinaccio.
Far passare un’altra ora durante la quale le forme saranno aumentate di dimensione, togliere lo strofinaccio.
Lasciarle sulla teglia senza muoverle o spostarle ed inciderle diagonalmente (o a proprio piacimento) con un coltello affondandolo di quasi 1 cm nell’impasto.

Come vedete il mio Barbapapà chef è pronto per infornare!!! Mettere la teglia nel forno già caldo (accenderlo 10/15 minuti prima) e lasciar cuocere il pane una mezz’ora. Nel nostro caso in forno elettrico statico tutto ventilato a 180° per 40 minuti.


Una colazione sana e genuina? Due belle fettine di pane con la Confettura extra di pesche Albergian!

Ed in merito a ciò abbiamo l’immenso onore di presentarvi la nostra nuova golosa collaborazione con Albergian ovvero un’azienda situata fra le Montagne Piemontesi. Albergian deve il nome a quello di una montagna molto alta, ben 3043 metri situata dinnanzi a Pragelato ovvero un comune in provincia di Torino, il cui nome significa Prato gelato.
Albergian grande produttrice di  liquori derivati dalle erbe alpine, di confetture dei frutti di bosco, di mieli provenienti dai fiori di alta quota, di infusi ed erbe aromatiche, di caramelle e di antipasti con verdure della vallata. Tutto intorno ad essa è un susseguirsi  di incantevoli valli alpine e di freschi torrenti.
Non sò voi ma io in un posto così incantevole e a così stretto contatto con la natura….mi ci trasferirei subito!

L’azienda ci ha gentilmente omaggiati di vari loro prodotti da noi subito testati, non vi dico che squisitezza!
Vi mostriamo quindi entusiasti ciò che ci hanno regalato.

Le caramelle sono tonde e rosa al gusto fragola, croccanti all’esterno ma con un morbido ripieno all’interno che crea un’esplosione di gusto e dolcezza!
La confettura di pesche che vedete assieme al pane ha tanti e tanti pezzi di pesche che in altre confetture ce li possiamo solo che sognare e poi la consistenza è morbida e si sente il sapore della frutta ma non quello prepotente della gelatina!
Ed una marmellata da bere voi l’avete mai sentita o mai vista? Bè Albergian la produce!
E la composta di prugne 100% frutta? Già dalla confezione così bella, curata e dalla forma sinuosa si fà mangiare con gli occhi!
Un sentito grazie a questa azienda che ci ha dato la possibilità di conoscere ottimi prodotti!
Visitate il loro sito: http://www.albergian.it/ e non lo abbandonerete più!

Panini fatti in casa da me e da Blade, con lievito madre in polvere ed impasto con la planetaria o a mano se preferite!

Buondì mondo, oggi proponiamo la nostra prima ricetta del pane fatto in casa! Che gioia è stata per noi che non avevamo mai provato e che profumino soave veniva poi dal nostro Barba forno!

NB: Abbiamo utilizzato la planetaria ma l’impasto si può fare tranquillamente a mano (come previsto dalla ricetta stessa scritta sulla confezione del lievito madre). La ricetta prevedeva inoltre l’uso di 500 kg di farina per pane ma noi, non avendola, abbiamo utilizzato due diverse farine.

Ingredienti: 400 gr di farina 00-100 gr di farina Manitoba-50 gr di lievito madre in polvere-15 gr di sale fino-10 gr di zucchero semolato-320 ml di acqua.
Procedimento a manoSul tavolo da lavoro con le mani mescolare le farine sia con lo zucchero che con il sale ed aggiungere il lievito madre, aggiungere tutta l’acqua poco per volta ed impastare bene il tutto fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo. Lasciarlo lievitare in una ciotola coprendolo o con un canovaccio umido o con la pellicola trasparente per alimenti in un luogo tiepido fino al raddoppio del volume.
Procedimento con la planetaria: Versare nella coppa della planetaria le farine, lo zucchero, il sale ed il lievito madre, azionare la forma a foglia a velocità medio-bassa ed aggiungere tutta l’acqua poco per volta. Appena l’impasto comincerà a diventare sodo e la foglia farà fatica a mescolare, cambiare con la forma  a gancio e far impastare per 2/3 minuti alla stessa velocità. Quando l’impasto sarà bello omogeneo e si staccherà via facilmente dal gancio prelevarlo dalla coppa e metterlo sul tavolo da lavoro, dargli una forma a panetto e metterlo in una ciotola coperto con un canovaccio umido o con la pellicola trasparente per alimenti. 
Io l’ho messo in una ciotola coperto con la pellicola nel forno a microonde ed ogni tanto prelevavo la ciotola, accendevo il microonde per 1 minuto per scaldarlo, poi lo spegnevo e rimettevo dentro la ciotola per farla stare al caldo. Ho coperto anche il microonde con un telo di spugna per tutto il tempo della lievitazione. Ho lasciato il panetto a raddoppiare il suo volume per circa 7/8 ore perchè l’ho preparato la mattina e poi infornato la sera quando sono tornata a casa!
Quando avrà raddoppiato il suo volume, prelevarlo dalla ciotola e metterlo sul piano da lavoro, ridargli la forma di panetto e da esso prelevare porzioni di impasto creando le forme desiderate. 
Io ed il mio compagno abbiamo optato per delle pagnottelle piccine, come prima volta non volevamo rischiare!!! Mettere tutte le forme create su una placca da forno rivestita di carta da forno e lasciarle lievitare ulteriormente per una buona mezz’ora sempre rivestite dal canovaccio umido o dalla pellicola e sempre nello stesso luogo tiepido. Infornare quindi a 200° per circa mezz’ora. Regolarsi però sempre con le caratteristiche del proprio forno.
Nel nostro caso elettrico statico tutto ventilato a 200° per 30 minuti, sulla seconda griglia partendo dal basso. Farlo poi raffreddare al di fuori del forno su una gratella o gustarlo caldo che è ancora meglio! Che bontà!
Splendido set lilla per la colazione by  Villa D’Este!
La mattina dopo lo abbiamo poi gustato a colazione riscaldato e con una bella spalmata di ottima e golosa Confettura extra di Pere Bio Lazzaris ed una bella tazza di orzo! 

Bellissimo piatto “Acquarello” by Villa D’Este!