Buffet, Danubio salato, Salato: ricettine sfiziose e deliziose

Danubio a forma di fiore per i nostri amici ed a forma di treccia per noi, con ripieno di formaggio, wurstel, prosciutto e scamorza, che bontà!

Buongiorno mondo! Oggi ricettina salata e pensare che questo blog era nato con la sola pubblicazione dei dolcetti, poi grazie alla mia amica Licia del blog: http://fragole-e-panna.blogspot.it/ ho iniziato a dedicarmi anche ai salati e devo dire che mi stò appassionando!

NB: La ricetta l’ho presa da questo blog:
http://www.pinkblog.it/post/60455/ecco-la-ricetta-del-danubio-salato-o-dolce-perfetto-per-gli-ospiti
Ho utilizzato anche io la planetaria per risparmiare tempo e fatica ma credo che se si voglia farlo a mano, sia lo stesso procedimento impastando bene tutti gli ingredienti.

Ingredienti per un Danubio a forma di fiore da 16 palline ed uno a forma di treccia: 550 gr di farina Manitoba o farina 0 (io ho utilizzato la Manitoba)-250 ml di latte-50 ml di olio di oliva-30 gr di zucchero-10 gr di sale fino-1 cubetto di lievito di birra-1 uovo intero-semi di sesamo. Per il ripieno: Wurstel di pollo e tacchino-2 mozzarelle- 4 fette di prosciutto cotto-1 scamorza. 
Procedimento: Sciogliere bene il cubetto di lievito di birra con un pò di latte tiepido e lo zucchero (nel blog di riferimento c’è scritto il sale ma la food blogger ha sbagliato a scrivere!) Nella coppa della planetaria versare il lievito sciolto e tutto il restante latte, l’olio, l’uovo ed il sale, azionare la planetaria su velocità bassa (nel mio caso 3, ma regolatevi  sempre con e caratteristiche della vostra). 
Far mescolare dapprima con la foglia, poi aggiungere poco per volta tutta la farina (io l’ho anche setacciata) quindi quando l’impasto comincerà a diventare più sodo cambiare forma e mettere il gancio per far impastare 3/4 minuti a velocità  maggiore (6 nel mio caso) o comunque fino a quando l’impasto sarà bello sodo e compatto. Porlo sul tavolo da lavoro e lavorarlo con un pò di farina per fargli assumere l’aspetto di un panetto. Metterlo quindi a lievitare in una ciotola capiente in un posto senza correnti d’aria coprendo la ciotola con canovaccio. Nel mio caso, nel forno spento ed ho coperto il vetro dello sportello con un telo.
Far passare minino 2 ore e verificare la lievitazione, se avrà raggiunto il bordo della ciotola (ovvero raddoppiato il suo volume) è pronto, altrimenti far continuare la lievitazione. Nel frattempo tagliare a cubetti la mozzarella, a listarelle il prosciutto cotto e a rondelle o cubetti i wurstel e a cubetti la scamorza. Quando l’impasto sarà lievitato versarlo sulla tavola da lavoro e modellarlo nuovamente a panetto.
Per il fiore: Prelevare dal panetto, mano a mano, piccole porzioni (di ugual dimensione) poi appiattirle sul palmo della mano o sulla tavola da lavoro, mettere al centro il ripieno e chiuderle modellandole a forma di palline. Porre tutte le palline all’interno di una teglia tonda rivestita di carata da forno, distanziandole leggermente le une dalle altre. Fare quella centrale poco più grande delle altre. 
Rimettere la teglia nel forno e far lievitare le palline per altri 45 minuti circa, tempo durante il quale, lievitando si saranno attaccate le une alle altre. Quando lievitato, sbattere l’uovo in un piattino e con esso spennellare la superficie delle palline, quindi spolverizzarle con i semi di sesamo (se piacciono). Infornare a 180° circa per 30/40 minuti. Nel mio caso forno elettrico statico tutto ventilato, seconda griglia partendo dal basso a 170° per 40 minuti.
Per la treccia  invece: Prelevare 3 porzioni di impasto dal panetto e stenderle leggermente con il mattarello (formare delle lingue per capirci). Versare il ripieno ricoprendo quasi tutta la superficie (non uscire dai bordi) ed arrotolare l’impasto su se stesso sigillandone i bordi per ottenere 3 salamini.
 Formare con essi una treccia e, porla su una placca rivestita di carta da forno e far lievitare per 45 minuti.  Quindi terminata la lievitazione spennellare il tutto con l’uovo sbattuto e versare sopra il sesamo. Infornare come prima ( io ho cotto la treccia separatamente da fiore). Al momento di servire consiglio di scaldarli una decina di minuti, sono più buoni e così si scioglierà sia la mozzarella che la scamorza!
Buon Barba Appetito!
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56 pensieri riguardo “Danubio a forma di fiore per i nostri amici ed a forma di treccia per noi, con ripieno di formaggio, wurstel, prosciutto e scamorza, che bontà!”

  1. A me questi lievitati mi piacciono da impazzire e in più si presentano che una meraviglia!!!! La treccia in particolare, mi invoglia tantissimo. Complimenti e grazie per il tuo commento, dolcissimo come sempre!!! Un abbraccio.

  2. che meraviglia, quello a treccia è davvero simpatico, ma sopratutto sono buonissimi, ora che vedo i tuoi mi torna in mente che non lo faccio da tanto.baci e buona settimana

  3. Che meraviglia lunetta..io cn un impasto quasi identico ci preparo le mie colazioni dolci..o poco dolci come diresti tu!! Presto li useró anche come base salata. .magari x un bel danubio..proprio come hai fatto tu! Bacio e buona notte! Eli

  4. Dai Marina vedrai che spettacolo! La mia paura era proprio, pensa te, sulla lievitazione, invece mi sono dovuta ricredere quando ho visto l'impasto che poco mancava andasse fuori i bordi del recipiente!!!!! Grazie mille 😀

  5. Bella ricettina, da copiare proprio, il danubio salato mi manca all'appello veramente, dico sempre di farlo, ma non ho mai tempo a sufficienza. Il tuo è uno spettacolo, la treccia poi.. Non ne parliamo, è stupenda!! Bravissima tesoro, un bacioneeeeeeee.

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