Riso e risotti fatti da me e da Blade: quanti diversi modi per cucinare questo amato ingrediente!

Buondì! Credo di essere nata nel paese sbagliato visto che amo molto il riso che si sà essere il cibo preferito nella Cina! Avrò forse avuto qualche antenato che mi ha trasmesso la passione per il riso?!
Risotto con asparagi e salsiccia:

Coloratissimo piatto serie “Acquarello” by Villa D’Este!

Ingredienti per 2 persone: 2 tazzine (da caffè) di riso qualità Arborio-1 salsiccia di maiale media-7/8 asparagi-1 spicchio di aglio-1 bicchiere di vino bianco-900 ml circa di brodo vegetale-sale fino q.b.-olio evo q.b. Procedimento: Pulire l’aglio e metterlo a soffriggere assieme all’olio evo in un tegame capiente e largo. Lavare e pulire gli asparagi (ovvero togliere le estremità dure) tagliarli a pezzetti, levare la pelle alla salsiccia e  sbriciolarla con le mani. Mettere asparagi e salsiccia nel tegame e mescolare. Lasciar cuocere con coperchio per una quindicina di minuti quindi togliere l’aglio e gettarlo via, aggiungere il riso e farlo tostare un paio di minuti prima di coprirlo con il brodo (bello caldo). Lasciar cuocere aggiungendo mestoli di brodo ogni volta in cui sesso si restringa. Versare il vino nel tegame 5 minuti prima della fine cottura. Impiattare e servire caldo.

Risotto cremoso tricolore:

Splendidi scodella e
piatto piano serie “Fattoria” by Villa D’Este!

Set per pranzo by Villa D”Este!

Ingredienti per 2 persone: 2 tazzine (da caffè) di riso qualità Arborio-6/7 pomodori secchi-900 ml circa di brodo vegetale-100 gr di formaggio fresco spalmabile-2 bicchieri di piselli (io ho utilizzato quelli surgelati)-sale fino q.b.-1 noce di burro-1/2 scalogno.  Procedimento: Mettere i pomodori secchi in ammollo in acqua bollente per circa 15 minuti, quindi scolarli bene. Cuocere i piselli in acqua portata ad ebollizione e scolarli 5 minuti prima di fine cottura. Mettere lo scalogno tagliato finemente in un tegame assieme al burro e farlo colorire quindi aggiungere i pomodori, i piselli, 1 mestolo di brodo e 50 gr di formaggio cremoso, mantecare tutto.

Risotto e cereali con zucchine e patate:
Bellissima scodella serie “Fattoria” by Villa D’Este!
Ingredienti per 2 persone: 2 tazzine (da caffè) di riso e cereali (io compro la confezione già pronta con: riso/farro/orzo/grano/avena)-olio evo e sale fino q.b.-2 patate piccole-1 zucchina media-1 bicchierino (da caffè) di Condimento bianco Guerzoni (in alternativa anche se non ha lo stesso sapore si può mettere aceto di mele)-misto per soffritto q.b. (io ho utilizzato quello da freezer)-900 ml circa di brodo vegetale. Procedimento: In un tegame largo, sul fornello a gas, mettere il misto per soffritto assieme ad olio evo e lasciar colorire.Lavare la zucchina e tagliare le estremità. Pelare le patate e tagliarle assieme alla zucchina in pezzetti. Metterle a cuocere nel tegame aggiungendo mezzo mestolo di brodo caldo, chiudere con il coperchio. A metà cottura aggiungere il riso e per un paio di minuti farlo tostare mescolandolo bene, quindi versare un mestolo di brodo (che dovrà sempre essere caldo). Cuocere aggiungendo mestoli di brodo ogni qualvolta in cui il riso l’abbia assorbito. Verso fine cottura (un paio di minuti prima di spegnere il gas) salare ed aggiungere la tazzina di Condimento balsamico. Ultimare la cottura e servire subito!

Risotto mari e monti:

Splendido piatto serie “Acquarello” by Villa D’este!

Ingredienti per 2 persone: 2 tazzine (da caffè) di riso qualità Arborio-funghi porcini (abbiamo utilizzato quelli già puliti e tagliati, congelati) ed asparagi q.b.-1 spicchio di aglio-gamberetti sgusciati (abbiamo utilizzato quelli congelati)-olio evo q.b.-900 ml circa di brodo vegetale-1 bicchiere di vino bianco a temperatura ambiente-olio evo e sale fini q.b. Procedimento: Lavare e tagliare a pezzettini gli asparagi (gettando via la parte bianca dura. Scottare i gamberetti leggermente (2 minuti circa) in acqua bollente quindi scolarli e lasciarli da parte. In un tegame largo sul fornello a gas mettere a colorire lo spicchio d’aglio con olio evo ( o se preferite una noce di burro). Quindi aggiungervi i funghi e gli asparagi e lasciar cuocere con coperchio chiuso, se dovessero attaccarsi sul fondo del tegame, versare un mestolo di brodo caldo. A metà cottura aggiungere il riso e farlo tostare per un paio di minuti quindi versare un mestolo di brodo caldo. Cuocere aggiungendo mestoli di brodo caldo ogni qualvolta in cui il riso l’abbia assorbito. Verso fine cottura (circa 2/3 minuti prima versare il bicchiere di vino e mescolare ed i gamberetti e mantecare tutto. Servire subito.

Pasticcini di pasta frolla alle mandorle e fatti con la spara biscotti: gradite anche un tè :)

Buondì mondo oggi ricettina di pasticcini da tè super gnammosi fatti con la spara biscotti, bellissimo e graditissimo dono che mi è stato regalato da mia mamma, la mia insegnante in cucina! Moltissimo di quello che sò fare oggi è per merito suo, grazie Mamy Tvtb!

Ingredienti per circa 1 kg di pasta frolla: 

4 uova intere-550 gr di farina 00-350 gr di zucchero semolato-230 gr di burro ammorbidito molto bene a temperatura ambiente ( o al microonde o in forno classico)-zucchero a velo q.b.-1 bustina di lievito in polvere per dolci-1 tavoletta di cioccolata fondente-zuccherini colorati a piacere per decorare-1 bustina di vanillina-ciliegie candite q.b.-100 gr di mandorle pelate e tritate molto finemente (se invece della spara biscotti utilizzate gli stampini taglia pasta si possono tritare le mandorle meno finemente)-marmellata di fragole q.b.


Procedimento: In una ciotola o direttamente sul piano da lavoro, porre a fontana la farina e lo zucchero amalgamandoli e nel centro mettere le uova, il burro, la bustina di lievito, le mandorle e la vanillina impastando bene con le mani e lavorando fino a formare un panetto compatto. Lasciarlo riposare in frigorifero avvolto da pellicola trasparente per alimenti una ventina di minuti. Intanto accendere il forno tra i 170°-180°. Riprendere il panetto ed utilizzare gli stampini che si preferiscono, nel mio caso ho utilizzato la spara biscotti cambiando di volta in volta i dischetti.

Rivestire le teglie con carta da forno o con tappetini in silicone e poggiare la spara biscotti direttamente sopra quindi “sparare” i biscotti distanziandoli gli uni dagli altri, infornare (io ne metto due per volta in forno elettrico statico tutto ventilato, una sul primo piano e l’altra sul terzo, partendo dal basso del forno). Quando saranno cotti prelevarli e farli raffreddare su delle gratelle. Decorarli a piacere. Quelli bicolore si ottengono sciogliendo il cioccolato fondente a bagnomaria o in una padellina antiaderente a fiamma bassa.  Nel mio caso ho utilizzato la Coco choc della Silikomart nel microonde sciogliendo poco per volta il cioccolato ovvero controllando ogni 15/20 secondi, mescolando il cioccolato con una frustina in silicone e poi riaccendendo il microonde. Ci vogliono circa 1 minuto e mezzo. Questo per evitare che si bruci il cioccolato e anzichè sciogliersi diventi pieno di grumi.Quindi una volta che il cioccolato sarà sciolto completamente, tenere il pasticcino (freddo) da un lato ed intingerlo a metà da lato opposto. Poggiare i pasticcini su una gratella per far raffreddare il cioccolato, per decorarli basterà versare gli zuccherini sulla metà ricoperta di cioccolato ancora caldo. Oppure farcirli con la marmellata.

Comunicati stampa Mataluni/Olio Dante.

LAVORARE IN SICUREZZA PER TUTELARE LA SALUTE E PREVENIRE INCIDENTI 
Venerdì, alle ore 15,30 presso gli Oleifici Mataluni, l’incontro dedicato alla cultura della prevenzione
Diffondere in azienda la cultura della sicurezza e della prevenzione, migliorando le condizioni di lavoro e riducendo il rischio di infortuni per i dipendenti. Nasce con l’obiettivo di promuovere l’importanza della formazione come strumento concreto per prevedere potenziali pericoli, sensibilizzando i lavoratori a prestare attenzione alla propria salute e a quella dei colleghi, l’incontro “Lavorare in sicurezza. La cultura della prevenzione per tutelare la salute dei lavoratori”, in programma venerdì 15 febbraio alle ore 15,30 presso l’Auditorium degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (BN).
Il convegno, infatti, costituisce il momento conclusivo del Piano Formativo “SI.PR.OL. – Sicurezza nella Produzione Olearia”, finanziato da Fondimpresa ed attuato dalla Mataluni SpA, che si è avvalsa dei soggetti delegati Newform – Sviluppo e Formazione, Erfap UIL Campania, Innovazione Apprendimento Lavoro Campania, Smile Campania e l’Istituto Tecnico Economico dell’IIS “A.Lombardi” di Airola (BN).
La necessità di intraprendere questo percorso virtuoso – spiega l’Ing. Salvatore Montesano, del Servizio Prevenzione e Protezione degli Oleifici Mataluni –nasce soprattutto dal mutamento degli impianti e dei processi nella produzione olearia, che si sono innovati e ampliati negli ultimi anni e che hanno offerto nuove opportunità occupazionali ai giovani del territorio. Gli Oleifici Mataluni, da sempre impegnati nella tutela della salute dei dipendenti, investono costantemente in materia di sicurezza e formazione dei lavoratori”.
I corsi del programma, strutturati in 30 azioni didattiche distribuite nell’arco di 9 mesi – per un totale di 990 ore di lezioni e laboratori – hanno coinvolto 117 dipendenti degli Oleifici Mataluni e della SI.TEM. Srl. Il piano, specifico per la filiera olearia, è stato finalizzato alla promozione della sicurezza sui luoghi di lavoro, al miglioramento dei livelli di prevenzione e protezione contro gli infortuni e le malattie professionali, all’ottimizzazione e alla creazione di sistemi di gestione integrata della sicurezza.
Si tratta di un piano particolarmente significativo per le metodologie utilizzate – afferma Marina Camboni, Coordinatore Generale ERFAP UIL Campania –basate su contesti reali e sperimentazioni sul campo, soprattutto perché i lavoratori hanno avuto l’opportunità di una formazione non solamente teorica della materia ma essenzialmente pratica, avvalendosi dell’esperienza maturata dal personale docente”.
Al termine della tavola rotonda, la Preside dell’IIS “A.Lombardi” di Airola (BN), Ines Victory D’Angelo, consegnerà l’attestato di partecipazione ai dipendenti che hanno frequentato il corso.

All’incontro, moderato da Billy Nuzzolillo, giornalista e fondatore del blog Sanniopress.it, interverranno Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato degli Oleifici Mataluni; Andrea Bachrach, Presidente OBR Campania; Severino Nappi, Assessore al Lavoro, Formazione e Orientamento Professionale della Regione Campania; Annachiara Palmieri, Assessore alle Politiche Formative della Provincia di Benevento; Anna Villanova, Responsabile INAIL Benevento; Salvatore Montesano degli Oleifici Mataluni – Servizio Prevenzione e Protezione, e docente Progetto Formativo SI.PR.OL.; Marina Camboni, Coordinatore Generale ERFAP UIL Campania; Marianna Farese, Presidente Sezione Terziario Avanzato, Tlc e Servizi alle Imprese Confindustria Benevento; Giacomo Pucillo, Ispettore del Servizio TSAL dell’ASL BN 1; Giovanni Masotti, libero professionista esperto in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e docente Progetto Formativo SI.PR.OL.


 “OLIOGRAMMA”, IL CONDIMENTO DIVENTA UN’OPERA D’ARTE
Gli allievi dell’Accademia Cameron esalteranno l’italianità e lo spirito innovativo di Olio Dante
Dante si mette in posa e diventa l’olio modello per gli scatti d’autore dell’Accademia di fotografia “Julia Margaret Cameron”, la scuola di alta formazione nata a Benevento nel 2011.
In occasione dell’anniversario dello storico marchio, nato nel 1898 da un’idea di Giacomo Costa, il Sommo Poeta si rifà il look e presenta il progetto “Oliogramma. Dante, 115 anni e non li dimostra…”, ideato dagli Oleifici Mataluni di Montesarchio (BN).
L’iniziativa si propone di raccontare ai consumatori, attraverso le immagini degli artisti coinvolti, i valori culturali e nutrizionali contenuti in una bottiglia di olio di oliva, che troppo spesso finiscono per essere mortificati da logiche di mercato che riducono l’olio ad una semplice commodity.
Da oggi al 13 aprile 2013, gli allievi dell’Accademia realizzeranno veri e propri servizi fotografici dedicati al condimento principe della dieta mediterranea, rappresentando l’italianità, la sostenibilità e lo spirito innovativo dei prodotti ideati dal Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni.
Oliogramma si propone di dare lustro alle risorse umane locali– a parlare è Angelo Orsillo, Direttore dell’Accademia – attraverso la realizzazione di immagini finalizzate alla comunicazione, con competenza, creatività e senso dell’estetica. I partecipanti saranno coordinati dalla direzione artistica del fotografo Michele Stanzione, dei docenti Salvatore Picciuto e Vincenzo Cillo”.
La partnership tra gli Oleifici Mataluni e la Cameron, dunque, conferma il forte legame con il territorio e la politica di valorizzazione dei giovani talenti, che da sempre contraddistingue l’azienda sannita che raggruppa 23 storici brand, tra cui Dante, Olita, Topazio, OiO e Vero.
La partecipazione, infatti, è aperta a tutti i fotoamatori iscritti alla scuola, che avranno a disposizione tre mesi per immortalare il nuovo packaging in PET 100% riciclabile ed esaltare le inconfondibili “forme” della bottiglia ad anfora, presente sulle tavole di tutti gli italiani.
Con Oliogramma– afferma Valentina Corrado, Ufficio Marketing degli Oleifici Mataluni – vogliamo raffigurare quei valori che gli Oleifici Mataluni incarnano da sempre e che vengono veicolati dal nostro olio 100% Italiano e dall’olio arricchito con la vitamina D. Attendiamo con entusiasmo gli scatti degli allievi e siamo certi che riusciranno ad impreziosire le nostre etichette, che sin dagli anni Trenta del secolo scorso sono state associate ai capolavori della pittura italiana e fiamminga in alcune memorabili campagne pubblicitarie”.
Al termine della manifestazione, nel complesso agroindustriale oleario degli Oleifici Mataluni sarà allestita un’esposizione con tutte le opere pervenute, durante la quale ogni autore presenterà i propri lavori.

Gli Oleifici Mataluni, nati nel 1935 e situati a Montesarchio (Benevento), rappresentano uno tra i più importanti complessi agroindustriali oleari al mondo e si estendono su una superficie di 160mila mq.
Con un fatturato di 230milioni di euro, 200 dipendenti (età media 29 anni), un Centro di ricerca riconosciuto dal MIUR e specializzato in materie olearie e packaging innovativo, si posizionano ai primi posti nello scenario distributivo domestico ed internazionale. Gli Oleifici Mataluni raggruppano 23 marchi storici – come Olio Dante, Topazio, Olita, OiO, GiCo, Minerva, Lupi e Vero – ed in private label producono oli alimentari per aziende leader della Grande Distribuzione Organizzata italiana ed estera.

POESIA A TAVOLA NEL SEGNO DI DANTE ALIGHIERI
Partnership con la Società Dante Alighieri per promuovere i valori culturali dell’extra vergine italiano
Poesia a tavola nel segno inconfondibile di Dante Alighieri, il personaggio per eccellenza che rappresenta la cultura italiana e che ha “battezzato” la storica etichetta degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento).
Non poteva che nascere dal nome dello scrittore fiorentino, dunque, una solida collaborazione tra la Società Dante Alighieri, l’associazione che tutela e diffonde la lingua e la cultura italiana nel mondo, ed Olio Dante, il brand rientrato in Italia dopo 24 anni grazie ad una notevole operazione condotta nel 2009 dal Presidente Biagio Mataluni.
La partnership prevede una serie di iniziative mirate a promuovere l’eccellenza italiana e a raccontare i valori culturali e nutrizionali contenuti in una bottiglia di olio extra vergine di oliva “100% Italiano”. Come la Dante che, a partire dal 1889, si propone di ricongiungere idealmente gli emigrati alla madre patria, intensificando e mantenendo vivo il loro legame con l’Italia, anche il nome di Olio Dante fu ideato nel 1898 proprio per identificare l’italianità del prodotto.
La storia del nostro marchio – spiega Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato degli Oleifici Mataluni –è legata indissolubilmente all’Italia e alla famiglia Costa che nell’Ottocento decise di partire da Genova per esportare l’olio in America. Basti pensare che gli americani identificavano il nome Costa più con i portoghesi che con gli italiani. Da qui, l’intuizione di cambiare nome perché il richiamo all’Italia doveva essere facile e immediato. L’idea di dare all’olio esportato il nome Dante, nacque per offrire agli italiani un prodotto che, nell’immaginario collettivo, richiamasse la patria e venisse associato direttamente all’Italia. La scelta del nome fu così felice che qualcuno tentò subito di mettersi sulla scia del successo. Gli spagnoli lanciarono l’olio Beatrice, con un marchio identico in cui il profilo aquilino dell’autore della Divina Commedia fu sostituito da quello gentile della sua musa”.
I nuovi soci della Dante Alighieri potranno degustare Dante ConDisano, l’olio extra vergine “100% Italiano” arricchito con vitamina D, ideato dai ricercatori degli Oleifici Mataluni, in collaborazione con il Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, e con il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli “Federico II”.
E’ un connubio forte e felice – dichiara Alessandro Masi, Segretario Generale della Società Dante Alighieri –quello che si è creato tra la Dante Alighieri e Olio Dante. Ci sentiamo di sostenere le aziende che hanno una radice profonda nella tradizione italiana. La cultura, infatti, deve sostenere fortemente l’economia. La lingua italiana, e quindi l’italianità, possono sicuramente diventare un fattore di certificazione dell’originalità e della bontà di un prodotto, nell’ottica di un mercato globalizzato, vittima talvolta di fenomeni di contraffazione”.
Al momento dell’iscrizione, i primi 100 associati riceveranno l’esclusiva confezione in PET da 250 ml, nell’innovativo packaging 100% riciclabile, che andrà ad impreziosire il Cofanetto dedicato a chi “mangia cultura” ogni giorno. La quota annuale, infatti, darà diritto alla tessera di socio ordinario della Dante Alighieri, all’abbonamento alla rivista “Pagine della Dante” e al “Cofanetto Dante” che, oltre ai numerosi materiali didattici, comprende: un DVD della serie “In viaggio con Dante”, per ripercorrere la ricchezza della Divina Commedia attraverso il racconto del regista e scrittore Lamberto Lambertini; un DVD della serie “In viaggio con i poeti”, per riscoprire il fascino della poesia italiana classica e contemporanea; un audiolibro per ascoltare parole e musicalità della poesia e della narrativa italiana classica e contemporanea; l’Annuario della Società Dante Alighieri con saggi e approfondimenti sullo stato della lingua e della cultura italiana nel mondo.
Per maggiori informazioni, visita il sito www.ladante.it.

PROGETTO E-GOTHAM, ENERGIA PULITA DALLE MICRORETI INTELLIGENTI
All’Università del Sannio, la seconda riunione di verifica sullo stato d’avanzamento dei lavori.
Gli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) tra i partner del gruppo di ricerca europeo.
Produrre energia distribuita sul territorio e gestirla in maniera intelligente, regolando le dinamiche di domanda ed offerta, riducendo al minimo le perdite ed utilizzando per lo più impianti che sfruttano fonti rinnovabili.
Sono questi gli obiettivi che si propone di realizzare, attraverso le microreti (microgrid), il progetto e-GOTHAM a cui partecipa il Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi del Sannio insieme a 17 partner europei, tra i quali gli Oleifici Mataluni di Montesarchio (BN). Il complesso agroindustriale oleario sannita è già da anni impegnato in un percorso virtuoso, volto a coniugare sostenibilità ambientale e sviluppo del territorio. Una sfida con cui misurarsi per aumentare la competitività sui mercati.
Il progetto e-GOTHAM, nell’ambito del programma Artemis sui sistemi “embedded”, è giunto alla seconda riunione di verifica sullo stato d’avanzamento dei lavori del gruppo di ricerca. Gli incontri si sono svolti ieri ed oggi a Benevento, presso l’Università degli Studi del Sannio.
Tra gli scopi del progetto e-GOTHAM, che avrà una durata di tre anni, quello di implementare un nuovo modello di domanda aggregata di energia, integrare efficacemente le fonti energetiche, aumentare l’efficienza di gestione e ridurre le emissioni di carbonio, accrescendo la consapevolezza dei consumi.
Il nostro Dipartimento di Ingegneria– dichiarano i Professori Carmen Del Vecchioe Luigi Glielmo, che coordinano il gruppo di ricerca dell’Ateneo sannita impegnato in e-GOTHAM – contribuisce a realizzare una piattaforma informatica per una migliore gestione di microreti energetiche nei settori residenziale, terziario ed industriale, collaborando per la sperimentazione nel settore industriale con la Enemont, una società degli Oleifici Mataluni specializzata nel risparmio energetico e nello sviluppo di sistemi di energia pulita”.
Il mercato delle tecnologie pulite, secondo i più accreditati studi di settore, entro il 2018 vedrà quintuplicare l’apporto energetico delle microreti. Si calcola, infatti, che in sei anni si passerà dai 764 MW del 2012 a quasi 4000 MW.
Per un complesso industriale quale quello degli Oleifici Mataluni– commenta l’Ingegnere Francesco Fuccio, Responsabile Area Impianti degli Oleifici Mataluni – i consumi energetici incidono in maniera significativa sul costo economico ed ambientale. Per questo, il tema dell’efficienza energetica va messo ai primi posti nella lista delle esigenze di innovazione aziendali. Tradizionalmente, i consumi energetici industriali sono considerati come un costo inevitabile, una bolletta da pagare ed una spesa da tenere sotto controllo. L’obiettivo degli Oleifici Mataluni è quello di passare ad una gestione attiva dell’elettricità come input della produzione, proprio come i materiali e la manodopera. Abbiamo credutonelle microreti intelligenti per il miglioramento della gestione energetica e la conseguente riduzione dei costi e dell’impatto ambientale delle produzioni. Il progetto e-GOTHAM – conclude Fucciograzie anche alle collaborazioni con i numerosi partner internazionali, ci ha confermato le potenzialità delle microreti, in cui l’energia è generata vicino alle utilities (spesso da fonti rinnovabili, come nel caso del nostro impianto fotovoltaico), con riduzione al minimo delle perdite e possibilità di gestione attraverso un sistema intelligente, come quello che stiamo sviluppandonell’ambito del progetto, in grado di ottimizzare il bilancio tra produzione e consumo di energia a livello locale”.
Grande soddisfazione, dunque, per i risultati conseguiti da parte del gruppo di ricerca dell’Ateneo sannita.
La riunione di verifica del primo anno di lavori– a parlare è la Professoressa Carmen Del Vecchioha avuto un esito molto positivo. Al meeting hanno partecipato i 17 partner di e-GOTHAM, dei quali cinque sono italiani (di questi ben quattro, tra università ed aziende, appartengono al territorio campano), mentre gli altri sono spagnoli, norvegesi, finlandesi ed estoni. L’Università del Sannio è stata presente all’incontro con noi docenti, con i dottorandi Daniela Meolae Giovanni Gambino, l’assegnista di ricerca Giovanni Palmieried Andrea Mongillo, Amministratore Unico di KES (Knowledge Security Environment), una spin-off dell’Università del Sannio”.
Il prossimo appuntamento è previsto nel mese di giugno a Bruxelles, per la prima valutazione del progetto da parte della Comunità Europea.   
  



Comunicati Stampa Mataluni/ Olio Dante.

ARTE E SCIENZA IN PIAZZA, IL RISVEGLIO DEI SENSI CON IL “LABORATOLIO DEL GUSTO”
A Bologna, da domani al 10 febbraio, al via i laboratori interattivi con i ricercatori degli Oleifici Mataluni
Un’esperienza sensoriale unica nel mondo dell’olio extra vergine di oliva, alla scoperta delle sue qualità gustative e olfattive, per allenare i sensi e imparare ad utilizzarli al meglio. Arriva a Bologna il “LaboratOLIO del Gusto”, ideato dagli Oleifici Mataluni di Montesarchio (BN) nell’ambito di “Arte e Scienza in Piazza 2013”, la manifestazione organizzata dalla Fondazione “Marino Golinelli”, in programma dal 5 al 10 febbraio presso Palazzo Re Enzo.
Sotto la guida degli esperti assaggiatori sanniti e dei ricercatori del Criol – Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni, i visitatori potranno partecipare ai laboratori interattivi di analisi sensoriale, degustando l’extra vergine di oliva per acquisire l’uso di strumenti naturali, come il naso e la lingua, indispensabili per effettuare scelte alimentari e nutrizionali di qualità.
Le attività sono aperte a tutti, previa prenotazione, dal martedì alla domenica, mentre le scuole potranno accedere dal martedì al venerdì.
In particolare, l’iniziativa è rivolta agli alunni degli Istituti primari e secondari di I grado, che verranno coinvolti in divertenti prove di assaggio, realizzate in collaborazione con i Maestri della Pasticceria Stella di Rotondi (AV), a dimostrazione di come le sensazioni possano talvolta essere ingannevoli. Obiettivo del laboratorio, infatti, è di illustrare le possibilità di analisi del gusto e dell’olfatto, che possono essere stimolati ed utilizzati per affrontare in modo più consapevole la scelta dei prodotti alimentari, riscoprendo cosa davvero piace ai consumatori.
Crediamo molto nel trasferimento delle nostre conoscenze al consumatore – afferma Maria Savarese, ricercatrice del Criol e assaggiatrice professionista– che deve essere reso consapevole di ciò che mangia attraverso uno strumento valido per poter realizzare una scelta di qualità, con effetti positivi per la salute. Lo strumento di cui parliamo sono i nostri sensi, che diventano fonte di conoscenza. LaboratOLIO è pensato soprattutto per i bambini ma cimentarsi in un’esperienza del genere si rivelerà utile anche per gli adulti”.
Le proprietà sensoriali dell’olio di oliva richiedono grande attenzione perché rappresentano anche un indice delle proprietà nutrizionali del prodotto. L’evento formativo approfondirà anche altre tematiche: la funzione dei grassi a tavola, le differenze tra i diversi tipi di lipidi e l’importanza dell’olio extra vergine, alimento principe della dieta mediterranea.
Dopo il successo nelle edizioni 2010 e 2011 del Festival della Scienza di Genova, dunque, gli Oleifici Mataluni continuano in prima linea a portare avanti attività didattiche, ideate per abituare soprattutto i consumatori più giovani a riconoscere le proprietà dell’olio extra vergine italiano, affinché la scelta di cosa mangiare sia sempre più consapevole.
Per maggiori informazioni e prenotazioni, visita il sito www.lascienzainpiazza.it/info-e-prenotazioni/
Gli Oleifici Mataluni, nati nel 1935 e situati a Montesarchio (Benevento), rappresentano uno tra i più importanti complessi agroindustriali oleari al mondo e si estendono su una superficie di 160mila mq.
Con un fatturato di 230milioni di euro, 200 dipendenti (età media 29 anni), un Centro di ricerca riconosciuto dal MIUR e specializzato in materie olearie e packaging innovativo, si posizionano ai primi posti nello scenario distributivo domestico ed internazionale. Gli Oleifici Mataluni raggruppano 23 marchi storici – come Olio Dante, Topazio, Olita, OiO, GiCo, Minerva, Lupi e Vero – ed in private label producono oli alimentari per aziende leader della Grande Distribuzione Organizzata italiana ed estera.


A PRIMAVERA PORTE APERTE AGLI OLEIFICI MATALUNI
Venerdì gli studenti del Master internazionale MBA in visita al complesso oleario di Montesarchio
Porte aperte nello stabilimento degli Oleifici Mataluni che, con l’inizio della primavera, accoglieranno studenti e visitatori nel complesso agroindustriale oleario di Montesarchio (BN).
Scuole di ogni ordine e grado, associazioni e consumatori potranno intraprendere un entusiasmante viaggio nel mondo dell’olio di oliva, guidati da ricercatori e personale altamente qualificato.
L’iniziativa, inserita nel piano formativo-didattico dell’azienda sannita, ha l’obiettivo di far vivere in prima persona la realtà aziendale, mostrando le tecnologie innovative dei processi produttivi, a basso impatto ambientale, ed accompagnando i visitatori alla ricerca delle qualità sensoriali del condimento principe della Dieta Mediterranea.
Ad inaugurare il programma internazionale 2013, gli studenti di 17 diverse nazionalità del Master in Business Administration – indirizzo “Food&Wine” e “Green Energy&Sustainable Businesses” – dell’Alma Graduate School dell’Università di Bologna che, nella giornata di venerdì 19 aprile, visiteranno le linee di produzione, la divisione Ricerca e Sviluppo, il settore Packaging e l’area Marketing e Comunicazione per capire come vengono realizzati gli oli firmati dagli Oleifici Mataluni. Ma il tour non finisce qui. I ricercatori del Criol, il Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni, condurranno i visitatori alla scoperta delle qualità gustative ed olfattive dell’olio di oliva, attraverso un laboratorio tecnico di assaggio per allenare i sensi a riconoscere un prodotto di qualità.
Siamo felici di accogliere in azienda studenti, associazioni e consumatori – afferma Valentina Corradodell’Ufficio Marketing degli Oleifici Mataluni – e di presentare le iniziative dedicate alla sostenibilità ambientale. Il nostro modello è orientato non solo a creare un valore aggiunto sul mercato, ma anche alla valorizzazione del territorio. Osservare i processi di produzione ed imparare a riconoscere un olio di oliva di alta qualità, contribuisce a formare le nuove generazioni di consumatori, sempre più attenti e consapevoli”.
In soli sette mesi, da settembre 2012 ad oggi, gli Oleifici Mataluni hanno già registrato circa 900 presenze, tra cui: alunni delle scuole dell’infanzia e degli istituti superiori; studenti universitari; famiglie dei dipendenti Nato; Associazioni nazionali dei consumatori; studenti dell’Accademia di fotografia “Julia Margaret Cameron”; giovani del Programma di alta formazione “Global Village”; membri dell’Associazione Antiquariauto di Napoli; ragazzi del progetto “Comenius”.
Gli Oleifici Mataluni rappresentano uno dei più importanti complessi agroindustriali oleari al mondo e raggruppano 23 storiche etichette italiane, tra cui Dante, Topazio, Olita, OiO e Vero.
Sviluppano al proprio interno l’intero processo produttivo, dando vita ad un’innovativa filiera integrata: frantoio; raffinazione; imbottigliamento in confezioni di vetro, PET e latta; produzione di bottiglie in PET, tappi, imballaggi ed etichette. Gli Oleifici Mataluni sono dotati di un impianto di trigenerazione e fotovoltaico, di un laboratorio specializzato nel Controllo Qualità e del Criol – Centro di ricerca per materie olearie e packaging innovativo (riconosciuto nel 2010 dal Miur), che ha realizzato il packaging in PET “100% riciclabile” anche per gli oli di oliva ed il progetto Re-Waste, premiato da Legambiente con il “Premio all’Innovazione Amica dell’Ambiente 2010”.

Per verificare la disponibilità e per prenotare le visite, è necessario inviare una mail all’indirizzo eventi@mataluni.com.

 “FUORI DI GUSTO”, OLEIFICI MATALUNI PROTAGONISTI SU LA7
Domenica 24 marzo, alle 11, in onda la puntata dedicata alle eccellenze enogastronomiche del territorio
L’olio extra vergine di oliva griffato dagli Oleifici Mataluni arricchirà le pietanze preparate nel corso della prossima puntata di “Fuori di Gusto”, il programma in onda su La7 dedicato alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche del nostro Paese.
Domenica 24 marzo, alle ore 11, il viaggio dei conduttori Vladimir Luxuria, Federico Quaranta e Nicola Prudente (in arte Fede&Tinto) farà tappa proprio nel Sannio, per gustare le specialità culinarie ed ammirare le bellezze paesaggistiche beneventane.
Non poteva mancare, dunque, il sapore inconfondibile dell’olio del “Sommo Poeta”, prodotto nel complesso agroindustriale oleario di Montesarchio (BN) che raggruppa 23 storiche etichette italiane, tra cui Dante, Topazio, Olita, OiO e Vero.
Fuori di Gusto – afferma Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegatodegli Oleifici Mataluni – è un’occasione importante per valorizzare non solo gli Oleifici Mataluni ma tutte le eccellenze del territorio, e far conoscere Montesarchio su scala nazionale. Siamo fieri di essere stati selezionati dalla produzione per rappresentare la tradizione culinaria locale. La scelta di condire un piatto tipico con il nostro olio extra vergine di oliva ci inorgoglisce, ed è una ulteriore conferma di come si possano raggiungere risultati virtuosi puntando sempre sull’alta qualità dei prodotti, sull’etica e sulla sostenibilità, senza rinunciare – conclude Mataluni– a quei valori tipici di un’azienda di famiglia legata alla tradizione gastronomica e al territorio”.
Nel corso della puntata trasmessa domenica prossima, lo chef beneventano Angelo d’Amico si metterà ai fornelli, cucinando una ricetta tradizionale sannita, impreziosita da Olio Extravergine di Oliva Dante “100% Italiano”.

Gli Oleifici Mataluni, nati nel 1935 e situati a Montesarchio (Benevento), rappresentano uno tra i più importanti complessi agroindustriali oleari al mondo e si estendono su una superficie di 160mila mq.
Con un fatturato di 230milioni di euro, 200 dipendenti (età media 29 anni), un Centro di ricerca riconosciuto dal MIUR e specializzato in materie olearie e packaging innovativo, si posizionano ai primi posti nello scenario distributivo domestico ed internazionale. Gli Oleifici Mataluni raggruppano 23 marchi storici – come Olio Dante, Topazio, Olita, OiO, GiCo, Minerva, Lupi e Vero – ed in private label producono oli alimentari per aziende leader della Grande Distribuzione Organizzata italiana ed estera.


Torta paradiso, una squisita bontà di certo calorica ma troppo golosa per rinunciare all’assaggio !!!

Buondì mondo oggi vi propongo una ricetta che mi ha diede molti anni addietro la mia amica Rosy (a cui ho dedicato la rubrica in questo blog: I dolci di Rosy) e che qualche mese fà mi sono decisa a sperimentare…meglio tardi che mai recita il detto… Astenersi da questa ricetta chi è a dieta!!!

Bellissimo set da colazione Villa D’Este !
Ingredienti: 100 gr di farina 00 senza glutine Farabella-100 gr di fecola di patate-200 gr di burro-200 gr di zucchero-2 uova intere-2 tuorli-la buccia grattugiata di 1 limone ( o 1 fialetta aromatica al limone) nel mio caso mezzo bicchierino di succo di limoni Lemondor-zucchero a velo S.Martino q.b.
Procedimento: Accendere subito il forno regolandosi con le caratteristiche del proprio, nel mio caso 170° elettrico statico tutto ventilato. Separare gli albumi dai tuorli e montarli in una ciotola con le frustine elettriche a neve soda. Riporli momentaneamente in frigorifero. Ammorbidire bene il burro nel forno oppure nel microonde, dovrà essere quasi sciolto.
Lavorare con le frustine elettriche, in un’altra ciotola, i 4 i tuorli assieme allo zucchero ed unirvi mano a mano il burro sempre continuando a sbattere fino ad ottenere un composto soffice ed omogeneo. Aggiungere il succo di limoni e le due farine (se utilizzate la classica 00 setacciatela) e continuare a sbattere per un paio di minuti. Fermare le frustine ed aggiungere gli albumi al composto con una paletta delicatamente con movimenti dal basso verso l’alto per non farli smontare. Ungere ed infarinare una teglia tonda e versarvi il composto. Cuocere per almeno una mezz’ora ed una volta pronta farla raffreddare nella teglia al di fuori del forno. Quando fredda prelevarla dallo stampo e spolverizzarla con abbondante zucchero a velo.
Buon Barba Appetito!

Pane integrale fatto in casa da me e da Blade e nuova golosissima collaborazione: Albergian, 100 e più anni di gusto e qualità!

Buondì mondo! Oggi ricettina del pane integrale fatto in casa, è la seconda volta che sperimentiamo la realizzazione del pane e ne siamo rimasti soddisfatti ancor più della prima che potete vedere in questo post:
http://barbapasticcetti.blogspot.it/2013/05/panini-fatto-in-casa-da-me-e-da-blade.html


NB: Per la ricetta abbiamo preso spunto da questo video su you tube apportando piccole modifiche a nostro piacimento.
http://www.youtube.com/watch?v=653lYR8j4LQ

Ingredienti per 2 pagnotte: 400 gr di farina integrale-200 gr di farina 0 Manitoba-350 ml di acqua di rubinetto-1 cubetto da 25 gr di lievito-10 gr di sale fino-3 cucchiai di olio evo-1 cucchiaio di zucchero semolato.

Procedimento: Noi abbiamo utilizzato la planetaria ma lo stesso procedimento può benissimo essere fatto a mano impastando bene gli ingredienti.
Mettere l’acqua dentro un pentolino sul fornello a gas fino a renderla tiepida quindi scioglierci con le mani il cubetto di lievito e versare il tutto dentro la coppa della planetaria assieme all’olio e allo zucchero. Utilizzare inizialmente la foglia ed accendere la planetaria a velocità media, spegnere la planetaria ed aggiungere un poco per volta le farine (senza setacciarle). Ripetere questa operazione sino alla fine di entrambe e per ultimo aggiungere il sale impastando per bene.

Quando l’impasto diventerà denso cambiare la foglia con il gancio e far impastare per almeno 5 minuti pieni. Prelevare quindi l’impasto e passarlo sul proprio tavolo da lavoro leggermente infarinato lavorandolo per fargli assumere la forma di un panetto. Rimetterlo nella coppa della planetaria (o in un’altro contenitore capiente) coprendola con la pellicola trasparente per alimenti e con uno strofinaccio morbido. Mettere la coppa nel forno con sportello chiuso e con luce accesa. Nel nostro caso lo abbiamo messo nel forno a microonde spento (fatto però scaldare precedentemente una 50 di secondi) per un’ora e mezza. Passato questo tempo riprendere l’impasto, raddoppiato di volume, lavorarlo a mano dargli le forme desiderate, nel nostro caso due pagnotte.

Mettere le forme a lievitare in una teglia (ovvero quella che poi utilizzerete in seguito per cuocere il pane in forno) rivestita di carta da forno o da un tappetino in silicone. e coperte da uno strofinaccio.
Far passare un’altra ora durante la quale le forme saranno aumentate di dimensione, togliere lo strofinaccio.
Lasciarle sulla teglia senza muoverle o spostarle ed inciderle diagonalmente (o a proprio piacimento) con un coltello affondandolo di quasi 1 cm nell’impasto.

Come vedete il mio Barbapapà chef è pronto per infornare!!! Mettere la teglia nel forno già caldo (accenderlo 10/15 minuti prima) e lasciar cuocere il pane una mezz’ora. Nel nostro caso in forno elettrico statico tutto ventilato a 180° per 40 minuti.


Una colazione sana e genuina? Due belle fettine di pane con la Confettura extra di pesche Albergian!

Ed in merito a ciò abbiamo l’immenso onore di presentarvi la nostra nuova golosa collaborazione con Albergian ovvero un’azienda situata fra le Montagne Piemontesi. Albergian deve il nome a quello di una montagna molto alta, ben 3043 metri situata dinnanzi a Pragelato ovvero un comune in provincia di Torino, il cui nome significa Prato gelato.
Albergian grande produttrice di  liquori derivati dalle erbe alpine, di confetture dei frutti di bosco, di mieli provenienti dai fiori di alta quota, di infusi ed erbe aromatiche, di caramelle e di antipasti con verdure della vallata. Tutto intorno ad essa è un susseguirsi  di incantevoli valli alpine e di freschi torrenti.
Non sò voi ma io in un posto così incantevole e a così stretto contatto con la natura….mi ci trasferirei subito!

L’azienda ci ha gentilmente omaggiati di vari loro prodotti da noi subito testati, non vi dico che squisitezza!
Vi mostriamo quindi entusiasti ciò che ci hanno regalato.

Le caramelle sono tonde e rosa al gusto fragola, croccanti all’esterno ma con un morbido ripieno all’interno che crea un’esplosione di gusto e dolcezza!
La confettura di pesche che vedete assieme al pane ha tanti e tanti pezzi di pesche che in altre confetture ce li possiamo solo che sognare e poi la consistenza è morbida e si sente il sapore della frutta ma non quello prepotente della gelatina!
Ed una marmellata da bere voi l’avete mai sentita o mai vista? Bè Albergian la produce!
E la composta di prugne 100% frutta? Già dalla confezione così bella, curata e dalla forma sinuosa si fà mangiare con gli occhi!
Un sentito grazie a questa azienda che ci ha dato la possibilità di conoscere ottimi prodotti!
Visitate il loro sito: http://www.albergian.it/ e non lo abbandonerete più!

Creme caramel e Budino al cioccolato S.Martino: come ottenere in poco tempo delle grandi delizie!

Buondì a tutti! Oggi due ricettine dolci velocissime. Come avrete capito adoro pasticciare con le mani e creare io personalmente i dolcetti, ma quando proprio non si ha tempo si può fortunatamente ricorrere ai preparati ed io adoro quelli della S.Martino, fantastica azienda da cui abbiamo ricevuto la collaborazione e di cui tutt’ora continuiamo ad acquistare ed utilizzare i suoi fantastici prodotti!

Crème caramel con cuore al caramello:

Cucchiaino e splendidi piatti serie Campo dei Fiori
By Villa D’Este!

Ingredienti: 1 busta di preparato per creme caramel S.Martino-1 bustina di caramello (già presente nella confezione)-1/2 litro di latte. Preparazione: Accendere il fornello a gas a fiamma media e porci sopra una casseruola in cui andrà versato il preparato aggiungendovi il latte un poco per volta e mescolando con una frustina a mano per evitare che si formino grumi. Portare a bollore e mescolare ripetutamente per 3 minuti ( io ho mescolato per 5 minuti). Spegnere la fiamma e versare il composto in stampini a piacere inumitidi con acqua o liquore. Lasciar raffreddare in frigorifero. Nel mio caso ho utilizzato stampi in silicone a forma di cuore, una volta che il creme caramel si è raffreddato l’ho tagliato al centro con uno stampino (per pasta frolla) a forma di cuore ed ho prelevato il creme caramel tagliato e al suo posto ho versato il caramello! 
Ho decorato poi con meringhette celesti.
Budino al cioccolato con fragole e panna:

Ingredienti: 1 busta di preparato S.Martino per budino al cioccolato-1/2 litro di latte-fragole e panna q.b.-3 cucchiai di zucchero semolato. Preparazione: Accendere il fornello a gas a fiamma media e porci sopra una casseruola in cui andrà versato il preparato con lo zucchero aggiungendovi il latte un poco per volta e mescolando con una frustina a mano per evitare che si formino grumi. Portare a bollore e mescolare ripetutamente per 3 minuti. Spegnere la fiamma e versare il composto in stampini a piacere inumitidi con acqua o liquore. Nel mio caso ho utilizzato stampi in silicone a forma di cupoletta. Lasciar raffreddare a temperatura ambiente quindi decorare a piacere. Nel mio caso fragole lavate, asciugate e tagliate a ventaglio e ciuffetti di panna per dolci zuccherata.