Coniglietto Pasquale ed i suoi ovetti: questa volta golosità salate per mia suocera!

Buongiorno a tutti e buon venerdì che precede un weekend di festa. Oggi vi lascio una ricettina salata, facile e veloce come la precedente fatta domenica scorsa. Colgo l’occasione anche per dare da parte mia (Luna), di Blade e di Barbapapà i nostri più cari e sinceri Auguri di Buona Pasqua a tutti!

Ingredienti: 200 gr di farina 00-3 uova intere-100 ml di Olio evo-1 bicchiere di latte a temperatura ambiente (120 ml circa)-1 bustina di lievito in polvere per salati-sale fino q.b.-8 sfoglie di Raspadura Bella Lodi-2 cucchiai di paprika affumicata in polvere-10 pomodori essiccati al sole Agriblea-1 ciotolina di minestrone-4 fettine di Caciotta Kremina Inalpi-1 cucchiaio di Aroma Bacon Flavourart.

Procedimento: Portare a bollore l’acqua in un pentolino, quindi spegnere il gas e tuffarci dentro i pomodorini per una quindicina di minuti quindi scolarli ed asciugarli. Accender eil forno tra i 160°/170°. Imburrare ed infarinare uno stampo (nel mio caso uno a forma di coniglietto ed uno a forma di uova, entrambi di silicone). Tagliare a fettine e poi a cubetti la caciotta, tagliare a pezzetti i pomodorini e frullare il minestrone con un mixer.

Nella coppa di una planetaria (o in una ciotola con le frustine elettriche) sbattere bene le uova con l’olio e salare leggermente, spegnere ed aggiungere la paprika e l’aroma bacon quindi versare tutta la farina ed il latte e far montare ancora per un paio di minuti. Spegnere ed aggiungere il passato di minestrone, la raspadura, i pezzetti di pomodorini ed i pezzetti di caciotta mescolando a mano con una paletta, amalgamare bene, finire di salare e versare per ultimo il lievito mescolando bene.
Versare il composto nello stampo, infornare per una quarantina di minuti, regolatevi sempre con le modalità del vostro forno.
Sfornare e far raffreddare. Meglio se gustato riscaldato un pò al microonde o in forno tradizionale!

Stampi in silicone che ho utilizzato!

Uova pasquali ciocco-riso: dolci e golosi regalini per i nostri cari amici!

Buondì mondo blogger e non! Ieri ho realizzato delle uova da regalare ad alcuni nostri amici e consegnati oggi, ecco a voi la ricetta super veloce e super facile ^.^

Ingredienti per 3 uova di cioccolata di altezza 15 cm circa x 10 cm circa di larghezza (misurata nella parte più ampia dello stampo: Cioccolato fondente ( tavoletta in cubotti da 500 gr)-1 busta di riso soffiato (250 gr)-panetti di MMF colorato (per la ricetta cliccare sulla parola MMF)-cioccolatini tondi in gusti vari q.b. 
Procedimento: In una ciotola nel microonde (nel mio caso Cocochoc della Silikomart ) sciogliere a temperatura 800 watt, 3 cubotti (circa 150 gr). Ci vorranno qausi 2 minuti ma fermare di tanto in tanto il microonde e girare il cioccolato, non lasciarlo sciogliere tutto in 2 minuti consecutivi. Io non possiedo stampi per uova ed ho utilizzato le scatole porta-sorprese di cartone decorato a forma di uovo foderate all’interno con carta di alluminio per cibi. 
Quando il cioccolato sarà sciolto (prelevarne però prima un paio di cucchiai e metterli da parte in una padellina) aggiungere abbondante riso soffiato, quasi metà busta e mescolare bene. Con un cucchiaio versarlo distribuendolo nelle due metà dello stampo ricoprendole completamente, aspettare quindi che il cioccolato si asciughi bene prima di staccare da esso, con delicatezza, la carta di alluminio. Fare attenzione a toglierla bene nelle piccole pieghe che si formano nel cioccolato. Limare con una grattugia (quella che si usa ad esempio per la scorza degli agrumi) il bordo di entrambe le metà perchè il riso soffiato rende smerlati i contorni che potrebbero non coincidere se lasciati così.
 Mettere all’interno di una delle metà i cioccolatini (io ne ho messi 3 tondi grandi) e con un pennello in silicone passare il cioccolato (quello della pentolina) su tutto il bordo di entrambe le metà quindi chiudere l’uovo premendole l’una contro l’altra per far combaciare i bordi e spennellare ancora con altro cioccolato per sigillare ulteriormente. Se necessario riscaldare un poco la padellina sul fornello a gas per far sciogliere il cioccolato qualora si fosse indurito.
Poggiare l’uovo orizzontalmente su un piattino e fare asciugare. Dal panetto di MMF ricavare una striscia che andrà attaccata con un pò di cioccolato fondente fuso tutta intorno al bordo per coprire eventuali imperfezioni dei bordi e tanti pallini da attaccare sulla superficie dell’uovo. Per le foto ho posizionato le uova in ciotoline colorate mentre per le confezioni regalo ritagliare delle striscioline da un cartoncino (cosa che ha fatto il mio ragazzo) con cui formare dei cerchietti che andranno messi sotto all’uovo come base per farlo mantenere in posizione orizzontale!

Torte al formaggio nostra e di mia suocera: che gustose delizie! E due nuovi premi virtuali!

Buondì a tutti! Oggi vi propongo due torte al formaggio, tipiche del periodo pasquale ma che io farei tranquillamente anche tutto l’anno…ebbene sì adoro i formaggi! Una è stata fatta da noi mentre l’altra da mia suocera ma con la medesima ricetta.

Torta di mia suocera!
Torta nostra!

Ingredienti per uno stampo da 22 cm ed alto 6/7 cm come usato da mia suocera (noi lo abbiamo usato di carta da 750 gr per cui la nostra torta è venuta più alta e più stretta): 4 uova intere-1 bicchiere di latte-1/2 bicchiere di olio di semi di girasole-350 gr di farina 00-2 bustine di lievito in polvere per torte salate-150 gr di formaggio grattugiato che abbiamo diviso in: 5 cucchiai di pecorino romano- e 5 cucchiai di parmigiano-1 pizzico di sale (non eccedere con il sale in quanto già i formaggi sono saporiti).
Procedimento: Con le frustine elettriche montare le uova con il sale ed il latte, aggiungere sempre mescolando l’olio, la farina ed i formaggi grattugiati, per ultimo aggiungere le bustine di lievito. Amalgamare il tutto e versare in uno stampo. Cuocere per circa 50 minuti a 150°/!60° ma regolarsi sempre con le caratteristiche del proprio forno!
Sfornare e gustare magari ancora calda…che bontà!!!!

Torta di mia suocera!

Il Barba trucco per gustare al meglio la torta: In forno tradizionale già caldo lasciarla per circa 15 minuti avvolta nella carta di alluminio oppure al microonde avvolta in carta assorbente da cucina a potenza media per pochi secondi, la carta assorbirà l’umidità e la torta rimarrà friabile. Oppure tagliata a fettine e scaldata nel tostapane per pochi istanti sempre avvolta in fogli di alluminio. Inoltre si conserva fuori dal frigorifero chiusa in una busta di carta (quella del pane fresco ad esempio va benissimo!).

Vogliamo ringraziare due amiche bloggers speciali che ci hanno donato questo premio virtuale:

Sono due amiche che seguiamo e che ci seguono praticamente dall’inizio ovvero dagli albori della nascita del nostro blog e siamo molto affezionati a queste due persone fantastiche, grazie di cuore!

Le regole del premio sono le seguenti:

1) Inserirlo all’interno del post (anche nella pagina dedicata ai premi)
2) Ringraziare la persona che te lo ha donato e linkare il suo Blog a questo post.
3) Raccontare 7 cose su se stessi.
4) Girare il premio ad altri 15 Blog


I primi due punti sono stati fatti, mi rimane di scrivere 7 cose di me:

  1. Adoro la pioggia e le giornate grige e nuvolose.
  2. Compro un mare di attrezzi, stampi, utensili e simili per la cucina.
  3. Adoro le piante ed i fiori, difatti o sono con le mani in pasta e nelle terra dei vasi sul nostro bel terrazzone.
  4. Adoro i Barbapapà ed i peluches (ho una cameretta piena).
  5. Mi piace cucinare, i dolci in particolare.
  6. Adoro il colore rosa e se potessi mi tingerei anche i capelli così!
  7. Se tornassi indietro sceglierei di sicuro di frequentare la scuola alberghiera.
E donare il premio ad altri 15 blog:

Ringraziamo la fantastica Marilena del blog http://schiaccianoci1.blogspot.it/, una cara amica blogger, una persona di cultura e di grande sensibilità ed intelligenza, la stimiamo molto e ci seguiamo a vicenda da tanto tempo e sempre molto volentieri! Grazie di cuore cara amica!


Le regole sono le stesse del precedente nei primi 3 punti mentre per il 4 devo donare questo premio ad un blog amico e scelgo quindi:

La nostra amica da sempre ( la prima proprio ad iscriversi al nostro blog!!!!)
Licia del blog: http://fragole-e-panna.blogspot.it/



Ringraziamo la nostra simpatica amica Roberta del blog: http://ricettariodiroberta.blogspot.it/
una blogger da pochi  mesi entrata nel nostro cuore, ma che occupa già un posto in prima fila per la sua bravura nel creare ricette gustose e sfiziose anche per celiachi (quindi utilissime!).
Lo avevamo già ricevuto in precedenza e passato, ma ci tenevamo tanto a ringraziarla!!!

Tortiglioni alla contadina con "Raspadura": Lodigrana la nostra nuova golosa collaborazione!

Amiche ed amici oggi è con grande onore che vi parliamo della nostra nuova collaborazione con l’azienda Lodigrana che ringraziamo sentitamente per averci dato la possibilità di conoscere il suo fantastico ed ottimo formaggio! Non potevamo non provarlo subito e così eccolo protagonista arricchire un primo piatto!

Bellissimo set da tavola Villa D’Este !
Ingredienti per 2 persone: Tortiglioni Franciacorta Valdigrano-1 manciata di olive nere denocciolate-misto per soffritto q.b.-prezzemolo fresco tritato q.b.-4/5 pomodori pachino-1/2 melanzana grande ( o 1 piccola)-1 zucchina media-olio evo e e sale fino q.b.-Raspadura Lodigrana a volontà! 
Procedimento: Mettere subito a scaldare l’acqua per la pasta in una capiente pentola e salarla. In una padella versare olio con il misto per soffritto ed il prezzemolo, lasciar soffriggere per circa 5 minuti quindi aggiungervi la zucchina e la melanzana (lavate ed asciugate) tagliate a dadini assieme ai pachino tagliati a spicchi e le olive tagliate a rondelle. Lasciar cuocere con coperchio chiuso, se necessario durante la cottura aggiungere un bicchiere di acqua. Verso fine cottura salare a piacimento. Quando la pasta sarà cotta scolarla un minuto prima di fine cottura e versarla nella padella con il condimento, quindi riaccendere il gas, mantecare aggiungendo un paio di sfoglie di raspadura e terminare la cottura della pasta. Servire subito con ulteriore raspadura e buon appetito! PS: Questi tortiglioni sono stati ribattezzati da me alla contadina per la presenza dei pomodori, della melanzana e della zucchina, tutti ottimi ortaggi 🙂
Piatto e scodella Campo dei Fiori, Villa D’Este !

Lodigrana è un’azienda lombarda produttrice di Bella Lodi un gustoso ed appetitoso formaggio stagionato a pasta dura, dalla sua caratteristica ed inimitabile crosta nera. Prodotto da un’unico caseificio che pensate ha più di 100 anni! E’ lavorato rispettando le antiche regole di produzione e deve la sua bontà innanzitutto al latte utilizzato che proviene dalle stalle che si trovano nel lodigiano e quindi nelle zone limitrofe e da mucche nutrite con foraggi vegetali. Ma anche e soprattutto alla lunga  e paziente stagionatura. Essa infatti permette al formaggio di acquisire sapori ed aromi che rimangono intatti e che si sprigionano ogni volta in cui venga tagliato per essere servito e gustato a tavola.
Non contiene lattosio, è altamente digeribile ed è indicato per piccini e persone anziane.
Personalmente l’ho trovato molto gradevole, accattivante e gustoso.

Ho apprezzato da subito la Raspadura ovvero delle sottili sfoglie formaggio che si sciolgono nel palato se gustate da sole. Se aggiunte ad altri ingredienti magari caldi, si amalgamano perfettamente. Raspadura deriva da Raspa ovvero la tecnica di presentare il formaggio in sottili sfoglie che vengono raschiate rigorosamente a mano. Difatti la forma di formaggio «giovane» viene sfogliata a mano da un casaro esperto
con una lama speciale. 
L’azienda Lodigrana ci ha gentilmente omaggiati di ben 3 confezioni di questo ottimo e gustoso formaggio dal sapore unico che utilizzeremo ancora per altre ricette e non vediamo l’ora anche se la tentazione di mangiarlo subito e da solo nella sua bontà è forte!
Cito testualmente una frase di Piero Caltrin che rende ottimamente l’idea della bontà di questo formaggio: Vien da Lodi il padre di tutti i Grana.

Lo sosteneva Boccaccio e lo ribadì Casanova: prima ancora del Parmigiano Reggiano e del Grana Padano, e antenato di entrambi, il Granone Lodigiano allietava le mense di monaci (che lo producevano) e di Signori come gli Asburgo. Oggi, quello stesso sapore, con gli stessi metodi artigianali e la stessa cura per la materia prima, lo ritroviamo nel Bella Lodi: il formaggio dalla crosta nera fatto – come solo pochi altri Grana – senza lisozima e conservanti.


Torta a forma di camicia con ripieno di crema allo zabaione e gocce di cioccolata: Papà ti voglio bene!

Bellezze mie ecco qui la torta che ho preparato per il 19 marzo, Festa del papà 🙂 Ovviamente è una torta che può andare bene per qualsiasi ricorrenza in cui si debba festeggiare un baldo papà, un fedele amico, un compagno, un marito, insomma una persona purchè di sesso maschile!

Auguri Papà!

Ingredienti per il pan di spagna: 6 uova-225 gr di zucchero-225 gr di farina-1 pizzico di sale-1 bustina di vanillina- la scorza grattugiata di 1 arancia-1 cucchiaino di lievito per dolci-1 pizzico di sale fino.

Procedimento con le frustine elettriche: In una ciotola sbattere per 15-20 minuti con le frustine elettriche lo zucchero con le uova (ed aggiungere un pizzico di sale e la scorza grattugiata) alla fine dei 15-20 minuti il composto dovrà risultare molto spumoso. Aggiungere poco per volta tutta la farina setacciata ed incorporarla per bene con una spatola con movimenti dal basso verso l’alto, molto delicatamente fino al completo assorbimento. Aggiungere il lievito e la vanillina sempre mescolando fino al completo assorbimento.Versare il composto in uno stampo rettangolare precedentemente imburrato ed infarinato ed infornarlo in forno già caldo. Regolatevi con le caratteristiche del vostro forno, nel mio caso: forno elettrico, seconda griglia partendo dal basso, statico tutto ventilato a 160° per 40 minuti circa. Una volta cotto il pan di spagna lasciarlo qualche minuto in forno ancora caldo ma spento, poi toglierlo dal forno e farlo raffreddare completamente prima di prelevarlo dallo stampo.

NB: Io ho utilizzato la planetaria facendo montare per 20 minuti e poi procedendo con la farina nello stesso modo che se avessi utilizzato le frustine elettriche.

Ingredienti per la crema allo zabaione: 125 gr di zucchero-3 tuorli d’uovo-60 gr di farina 00 setacciata-1 bicchierino di liquore Marsala- 500 ml di latte.
Procedimento: Mettere in un pentolino tutto il latte con il marsala, porlo sul fornello a gas ed accendere a fiamma moderata senza portarli però ad ebollizione e girare con un mestolo di tanto in tanto. Nel frattempo in una ciotola mescolare con le frustine elettriche le uova con lo zucchero ottenendo un composto omogeneo, aggiungere sempre mescolando, la farina setacciata. Una volta ottenuto un composto senza grumi, versarlo a filo nel pentolino del latte e marsala girando con un mestolo di legno o una frustina in silicone fino a quando la crema non si sarà addensata bene.

Ingredienti per la bagna e la farcia: Queste sono le mie dosi ma voi regolatevi con la grandezza del vostro pan di spagna: 300 ml circa di latte tiepido -6 cucchiai di liquore alla nocciola (o gianduia o cioccolato)-4 cucchiai di cacao zuccherato in polvere-150 ml di panna da montare (io ho utilizzato quella conservata)-gocce di cioccolato q.b.
Assemblaggio torta: Tagliare orizzontalmente in due parti (di cui quella che fa da base più alta di un paio di centimetri) il pan di spagna. Nella tazza del latte aggiungere ad esso il liquore ed il cacao e mescolare bene. Utilizzare questa miscela per bagnare la base della torta servendovi di un
cucchiaio o di un pennello in silicone.

Mettere la crema in una sac a poche o in una siringa da pasticcere con beccuccio a stella medio e con essa spalmarla bene sulla base. Versare gocce di cioccolata con le mani distribuendole su tutta la superficie quindi bagnare anche l’altra metà della torta (dalla parte interna ovviamente!) Quindi ricoprire con essa la torta facendo aderire e combaciare bene i bordi. Montare con le frustine elettriche la panna che dovrà essere molto soda (io ho utilizzato anche per la panna la planetaria a velocità 9 con frusta per 3 minuti) e coprire interamente la torta con essa utilizzando una spatola lunga e piatta per la superficie ed una spatolina corta e larga per i bordi e le rifiniture. Livellare la panna bene senza lasciare bozzetti. Riporre la torta in frigorifero.

Copertura con MMF (Marshmallows fiundant): Il link per vedere la ricetta del MMF è:
http://barbapasticcetti.blogspot.it/2012/01/pasta-di-zucchero-o-fondente-mmf.html

Stendere sul piano da lavoro il panetto di MMF con un mattarello (io ho utlizzato quello apposito per la pasta di zucchero) servendosi di un pò di zucchero a velo per evitare che la pasta si attacchi. Stenderlo il più finemente possibile ed arrotolarlo interamente sul mattarello. Riprendere la torta dal frigorifero e srotolare il MMF direttamente sulla torta calcolando bene posizione e misure in modo da evitare che qualche parte rimanga scoperta. Fare questa operazione attentamente in quanto una volta che il MMF sarà a contatto con la panna aderirà e per spostarlo poi sarà difficoltoso. Lisciare la superficie dell’intera torta con la spatolina apposita (in foto è quella bianca con la maniglietta). Se non la si possiede va bene anche una qualsiasi spatola larga e piatta come quella ad esempio per lisciare la panna.

Per il colletto invece ho steso una fascetta di MMf color rosa pallido alta 6/7 cm, l’ho decorata lungo tutto il bordo utilizzando una rotellina dentellata per dare l’effetto cuciture, quindi ripiegata su se stessa e messa a prendere la forma tonda intorno ad un bicchiere.

Per la cravatta ho steso una lingua di MMF di color rosa pallido e tagliato un a estremità a punta mentre l’altra l’ho premuta e pizzicata come a formare un nodo. Quindi ho passato premendo bene sulla cravatta un un matterello decorativo.Tagliare con una rotellina (se non avete quella apposita va bene anche la rotella taglia pizza) l’eccesso di pasta lungo i bordi e con la spatolina apposita (quella bianca con la maniglietta, che vedete in foto) lisciare l’intera torta e premere con essa leggermente lungo i bordi in modo da ricoprire bene tutto.

Per il taschino ho ritagliato semplicemente il MMF con una rotellina liscia un rettangolo di MMF rosa lasciandolo dritto da un lato e stondato da quello opposto. La fascetta sotto la cravatta è una striscia lunga e stretta 2/3 cm di MMF.

Le decorazioni quali bottoni e cuoricini li ho fatti con stampini taglia pasta e ad espulsione. I buchini dei bottoni li ho fatti con un’attrezzino a punta. il tutto poi è stato applicato bagnando leggermente ogni decorazione con poca acqua (sarebbe di gran lunga meglio con la gelatina). Ho steso altro MMF rosa con il mattarello e ritagliato con una cornicetta decorativa per ottenere decorazioni da attaccare lungo tutti i bordi della torta, utili anche per coprire eventuali imprecisioni alla fine dei bordi.

PS: Pulire  tutta la torta prima di applicare le decorazioni con un pennello in silicone per togliere l’eventuale presenza di zucchero a velo.

La Barba Camicia è pronta!

Piadina con caciottina, arrosto di tacchino e pachino e la nostra nuova collaborazione: Loriana, il fior fiore della piadina romagnola!

Buondì mondo! Ieri è stata la Festa del Papà ed l’ho festeggiato a dovere! Anche oggi però per noi è di nuovo festa grande…Quando riceviamo delle nuove collaborazioni siamo sempre molto felici.

Ci viene infatti data la possibilità di conoscere e testare nuovi prodotti e qui come ormai sapete entra in gioco la nostra curiosità insaziabile! Oppure nel secondo caso, questo per l’appunto, ci viene dato l’onore di parlare di prodotti già da noi conosciuti e di cui ne facciamo uso, a conferma della bontà e genuinità di ciò che mangiamo.
Piadina con caciottina, arrosto di tacchino e pomodori pachino:
Su splendido piatto Campo dei Fiori Villa D’Este!

Ingredienti per 2 persone: 2 piadine arrotolabili Loriana-6 fettina circa di Caciotta Kremina Inalpi-1 confezione di arrosto di tacchino-una decina di pomodori pachino circa. Procedimento: Scaldare molto bene una padella (noi usiamo quella in ghisa) ed adagiarvi una piadina, farla colorire su entrambi i lati quindi mettere l’altra e fare lo stesso. Nel frattempo tagliare le fettine di formaggio e lavare e tagliare in due i pachino.
Una volta che le piadine saranno entrambe calde e colorite adagiare su ognuna 2/3 fettine di arrosto di tacchino, i pachino e le fettine di caciotta. Arrotolare su se stesse entrambe le piadine e rimetterle nuovamente sulla padella girandole per scaldare e far fondere un poco il formaggio. Tagliare i due rotoli di piadina a fettine e disporle a fiore su un piatto! Servire subito e Buon Appetito!

Piadine Loriana: gusto, fragranza e bontà direttamente sulle nostre tavole! 

Sullo sfondo Carta Star Pennsylvania!

Loriana è una fantastica azienda produttrice di piadine e qui già sento innalzarsi una ola da stadio….a chi non piace la piadina romagnola?! A tal proposito voglio dirvi che abbiamo avuto la fortuna, io ed il mio compagno, di andare diverse volte in Emilia Romagna  ed in particolar modo nella zona tra Cervia e Milano Marittima proprio durante il periodo estivo. Ovviamente non ci siamo fatti mancare questa meraviglia: la piadina, la vera piadina romagnola! Chioschetti a strisce rosse e bianche sparsi sui marciapiedi delle strade non potevano non attirare la nostra attenzione e così ogni giorno delle nostre ferie andavamo a fare “visita” al chioschetto di turno!!!

Sceglievamo tra piadina o crescione ( ovvero una piadina piegata in due e chiusa lungo i bordi, una sorta di calzone ripieno)…e che lo dico a fare….una miriade di sapore, fragranza e bontà. Quanti ricordi!
Tornati a Roma ogni volta cercavamo di riprodurre lo stesso intenso profumo e gusto cucinando le piadine confezionate (che si appellano per “vere piadine romagnole”) di varie marche, le abbiamo provate di tutte i tipi! Nulla da fare, nessuna piadina (seppur buona) non riusciva mai a farci sentire lo stesso sapore, fino a quando un giorno cambiando market, l’occhio del mio compagno è caduto su diverse confezioni di piadine Loriana ed incuriositi abbiamo acquistato una confezione per provarla. 
Da qui ecco scaturita la richiesta di collaborazione ed il motivo lo avrete già capito, è l’unica piadina che davvero preparata in padella e farcita con il condimento preferito ci ricorda quella bella calda, fumante ed odorosa dei chioschetti! 
L’azienda ci ha gentilmente omaggiati e per questo ringraziamo di cuore, dei seguenti prodotti:
  • Piada pizza con semola di grano duro
  • Sfogliatissima classica
  • Arrotolabile classica
  • Sfogliatissima all’olio extra vergine di oliva
Sullo sfondo Carta Star Pennsylvania!
Sullo sfondo Carta Star Pennsylvania!
Spesso ci sono capitate fra le mani piadine che non si riuscivano ad arrotolare, o si sfaldavano o si spezzavano….che disastro! Questi inconvenienti con le piadine Loriana non si verificano anche perchè come potete vedere l’azienda crea prodotti con caratteristiche apposite per l’uso che poi se ne dovrà fare in cucina. Abbiamo provato per prima la piadina arrotolabile ed è stato un successo, non si è rotta nè si è piagata male, ha invece mantenuto alla perfezione la forma di rotolo e si è tagliata senza fratture, come invece altre volte mi è capitato con altre piadine. E’ la prima volta infatti che riesco a fare un rotolo di piadina senza nessun difetto.
Grazie mille all’azienda e alla prossima ricetta!

Auguroni a tutti i Papà del mondo ed ovviamente a tutti i Barbapapà rosa….come il mio!!!

Amiche ed amici oggi niente ricetta…vado di fretta o come si dice qui a Roma vado di prescia!!!!
Mi soffermo solo un minuto per fare i miei più grandi e sinceri Auguroni a tutti i papà del mondo fra cui anche il mio a cui stò preparando una torta a forma di camicia ( ecco perchè vado di corsa!).
Senza i papà che mondo sarebbe?!
Auguri ovviamente anche al mio adorato peluchone rosa…Barbapapà!!!

AUGURI PER LA FESTA DEL PAPA’!

Auguriiii!!!!
Tanti Barba Auguri!