Oggi in cucina per noi c’è Blade: Straccetti di tacchino e zucchine con Condimento bianco balsamico Guerzoni!

Buongiorno mondo blogger! Oggi vi propongo un piatto davvero ottimo, ieri sera a cena mi sono leccata i baffi ed anche il piatto!!! Giorni fà ci è arrivata la buonissima e graditissima collaborazione con l‘Acetaia Guerzoni di cui ho già utilizzato un prodotto per golosi dolcetti parlandone in questo precedente post:
http://barbapasticcetti.blogspot.it/2013/01/dolci-fiori-senza-glutine-al-mosto-di.html
Stavolta il mio compagno ha voluto provare anche il secondo dei tre ottimi prodotti che ci hanno generosamente spedito, ovvero il Condimento bianco balsamico, avete sentito bene, balsamico bianco!
Curiosa come sono, ancor prima che il mio Blade cucinasse, ho dovuto assaggiare io per prima questo divino nettare e cosa posso dire se non che non avevo mai assaggiato prima d’ora un condimento così buono? Premetto che adoro l’aceto di mele, balsamico, di vino bianco e quindi nella mia ignoranza pensavo che il sapore somigliasse ad un classico aceto magari di vino bianco, invece con mio stupore ho appurato ( e le mie pupille gustative ancora hanno l’acquolina al solo ricordo!) che si tratta di un condimento ben diverso! Sì il retrogusto di aceto c’è ma vi assicuro che ha un sapore talmente buono, delicato e soave che è difficile descriverlo, bisogna solo provarlo per capirne la bontà.
Grazie ancora di cuore Acetaia Guerzoni!

Piatto-posate e tovaglietta Villa D’Este!
Ingredienti per 2 persone: (Ricetta presa dal web su you tube ma leggermente modificata da Blade) 200 gr di petto di tacchino-sale fino, pepe e farina q.b.-1 zucchina media-1 tazzina (da caffè) colma di Condimento bianco balsamico Guerzoni-1 bicchierino (da liquore) di Insaporitore Vinchef-3 cucchiai di Olio evo Dante– (1 bicchiere di acqua calda se dovesse servire in cottura).
Procedimento: Tagliare a striscioline il petto di tacchino, lavare la zucchina, tagliarne le due estremità quindi ridurla a listarelle corte e un poco spesse. Passare il tutto velocemente nella farina e mettere a cuocere in una bella padella capiente in cui si dovrà versare l’olio evo, salando e pepando. Dopo qualche minuto aggiungere l’insaporitore e lasciar cuocere girando di tanto in tanto. Se si dovesse attaccare la farina  alla padella, aggiungere un bicchiere di acqua calda e continuare la cottura con coperchio chiuso in modo che si formi vapore acqueo. Verso fine cottura versare il Condimento bianco balsamico e lasciarla terminare. Impiattare e servire subito!

Condimento Guerzoni!
Posate e piatto Villa D’Este!

Annunci

Frappe di mia mamma, Stelle filanti e lumachine di mia suocera e le mie Castagnole multicolor! Evviva il divertente Carnevale ^.^

Buondì! Poichè domenica, appena trascorsa, abbiamo avuto a pranzo mia suocera ed i miei genitori, noi “belle pulzelle” ci siamo divise i compiti…preparare ognuna una specialità del Carnevale e così detto fatto ecco qui i nostri golosi fritti! Lo scorso anno avevo pubblicato 3 post, uno per ogni ricetta, quest’anno riunisco il trio in un’unico post anche perchè in termini di bontà c’è davvero l’imbarazzo della scelta, per cui non scegliamo e mangiamoci tutto!!!

FRAPPE DI MIA MAMMA:

Frappe di mia mamma!
Ingredienti: 3 uova intere-70 gr di burro Inalpi (o margarina)-70 gr di zucchero-500 gr di farina 00 setacciata-1 bustina di lievito in polvere per dolci S.Martino-1 bicchierino di liquore Sambuca-1 bustina di vanillina-olio di semi di arachidi o girasole q.b per friggere-zucchero a velo S.Martino q.b. 
Procedimento: In una ciotola bella capiente versare tutti gli ingredienti ed impastarli bene con le mani per farli amalgamare. Quindi su un piano da lavoro porre l’impasto e continuare a lavorarlo, sempre con le mani fino a farlo diventare un panetto liscio e compatto che andrà fatto riposare una trentina di minuti avvolto nella pellicola trasparente a temperatura ambiente. Dividere il panetto in tanti piccoli panetti che andranno stesi o passandoli uno ad uno nella macchinetta per la pasta fresca (quella classica a manovella) o stesi con il mattarello ma abbastanza sottilmente. Quindi con la rotella dentellata tagliare le frappe a proprio piacimento (quadrato-rombo-rettangolo). Mia mamma di solito le taglia rettangolari di lunghezza media e fà un piccolo taglio al centro di ognuna da cui fà passare un lembo e lo fà poi fuori uscire ridistendendo la frappa (come da foto). Una volta che saranno tutte pronte cuocere in un tegame capiente in olio bello caldo, dorarle e toglierle dall’olio passandole su carta da cucina assorbente. Quando saranno tiepide spolverizzarle con zucchero a velo ^-^ Buon Barba Carnevale!

CASTAGNOLE MULTICOLOR MIE:
Castagnole multicolor mie!

Ingredienti: 4 uova intere-200 gr di zucchero semolato-150 gr di burro Inalpi ammorbidito bene a temperatura ambiente-600 gr di farina 00-1 tazzina di rhum o altro liquore (come la Sambuca)-3 gr di bicarbonato-8 gr di cremore tartaro (si compra in Farmacia o nei normali supermercati ben forniti)-olio di semi di arachidi o di girasole q.b. per friggere-zucchero a velo S.Martino q.b.-coloranti alimentari liquidi ( o in gel ) a piacere.
PS: L’impasto è abbondante, se ne volete meno basterà dimezzare le dosi come ho fatto anche questa volta!

Procedimento: In una ciotola capiente versare la farina e porre al centro tutti gli altri ingredienti. Mescolare energicamente con le mani fino a far amalgamare tutti gli ingredienti.

Buon Barba Carnevale!

Porre quindi sul proprio piano da lavoro l’impasto che avrà già assunto la forma di un panetto e lavorarlo ancora un poco per compattarlo bene. Dividerlo in panetti più piccoli ed aggiungere colorante alimentare ad ognuno impastandoli di nuovo per far uniformare il colore. Io ne ho fatti 3 ovvero uno rosso, uno blu e l’altro l’ho lasciato naturale. Lasciare riposare una mezz’oretta i panetti a temperatura ambiente avvolti in pellicola trasparente per alimenti.
Passato il tempo riprendere i panetti e con le mani, poco alla volta, formare dei rotolini di dimensione a piacere, tagliare quindi pezzetti di pasta di ugual misura (io non ci riesco mica tanto bene!!!) e modellarli a forma di palline. Dopo aver formato palline con tutti panetti versare abbondante olio per friggere (in modo che l’olio copra interamente le castagnole) in un tegame largo e capiente e farlo scaldare.

Quando sarà bello caldo, immergete le castagnole (fate la prova con una castagnola, se inizierà a friggere subito, immergete anche le altre) di solito io ne friggo insieme 15/20. Fatele quindi dorare uniformemente e scolatele ponendole su carta assorbente. Ripetete l’operazione sino alla fine.Una volta raffreddate spolverizzatele con lo zucchero a velo! Pronte!

 STELLE FILANTI DI MIA SUOCERA:

Ingredienti:1 kg di farina 00-4 uova intere-10 gr di lievito di birra in polvere S.Martino ( o il cubetto )-50 gr di burro Inalpi-1/2 bicchiere di olio di oliva-scorza di 1 limone grattugiata-1 pizzico di sale-1 bicchiere di latte-1 bicchiere di zucchero semolato-olio per friggere q.b. ( l’impasto è abbondante, se ne volete meno basterà dimezzare le dosi).


Procedimento: In una ciotola capiente mettere la farina e al centro porre tutti gli altri ingredienti quindi lavorarla con le mani fino ad ottenere un panetto omogeneo in cui tutti gli ingredienti si saranno amalgamati per bene. Aspettate un’oretta in cui il panetto (messo dentro una ciotola a temperatura ambiente) lieviterà un pò. Quindi sul tavolo da lavoro porre il panetto e dividerlo in altri 4 panetti uguali che andranno stesi per bene con il mattarello per ottenere una sorta di sfoglie di circa 5 mm di spessore, spolverizzate ciascuna sfoglia con lo zucchero sopra e sotto e ripassateci il mattarello per farlo assorbire dall’impasto.
Quindi avvolgete una ad una a rotolo tutte le sfoglie e tagliatele come se stesse tagliando le fettuccine, dovranno venire come delle girelle che vanno leggermente allargate prima di friggerle (senza però far perdere la loro forma). Tagliate tutte le sfoglie in questa maniera e friggete in olio caldo tutte le girelle fino alla doratura. Porle su carta assorbente e poi su una gratella per farle freddare (così non si attaccheranno le une con le altre) e spolverizzarle con zucchero a velo una volta messe sul piatto da portata!
Buon Barba Carnevale 🙂

Con l’impasto delle castagnole e lo stesso procedimento mia suocera ha inoltre fatto anche le lumachine!!!

Dieta sì ma senza rinunciare al gusto e alla bontà! Spaghetti KiliOff con sughetto light di surimi e gamberetti ^.^

Eccomi qui di nuovo pronta per presentarvi una nostra nuova gustosa collaborazione! Ve lo avevo detto che il mese di gennaio oltre a portarci il primo Compleanno del Barba pasticcetti blog, ci ha regalato ben 3 collaborazioni e questa è l’ultima, ma non di minore importanza, delle 3 ricevute.

KiliOff  ovvero la pasta Made in Italy che ci permette di mangiare in modo sano e al tempo stesso di mantenere una bella linea! Per chi soffre di celiachia non è di certo consigliata anzi tutt’altro in quanto questa pasta ha una bassa percentuale di amido ma al tempo stesso un’alta concentrazione di glutine.
L’amido assunto in modo eccessivo infatti crea problemi a livello cardiovascolare in quanto provoca un alzamento della glicemia mentre il glutine intrappolando prima nelle sue maglie i granuli di amido, li rilascia poi lentamente durante la digestione con conseguente riduzione dell’insulinemia e conseguentemente anche il senso di sazietà verrà prolungato nell’arco della giornata (da 6 a 8 ore).
Grazie quindi a ciò, si avranno questi 3 importanti vantaggi:
  1. Minore pesantezza e sonnolenza dopo il pasto.
  2. Meno zuccheri trasformati in grassi.
  3. Senso di sazietà e di benessere prolungato nel tempo.
Noi siamo stati omaggiati, con somma gioia del mio compagno che adora la pasta lunga, di ben 6 confezioni di Spaghetti, li abbiamo subito provati e che dire? Ci sono piaciuti davvero moltissimo, personalmente li ho trovati di ottimo sapore, mantengono una buona cottura e quindi rimangono sempre al dente ed inoltre ho notato che a differenza della pasta classica, KiliOff  lascia un gradevole senso di sazietà senza però appesantire o gonfiare lo stomaco. 
Quest’ultima qualità l’ho notata sin da subito in quanto mangiando la pasta classica avverto sazietà che però nell’arco di 2/3 ore sparisce ed avverto molto spesso (se la pasta non è di gran qualità) un senso di gonfiore dovuto non tanto al condimento che uso bensì alle caratteristiche della pasta stessa ed agli ingredienti in essa contenuti. con KiliOff devo dire che è tutta un’altra musica!
Nella scatola c’è in allegato anche un prezioso libricino con consigli utili per una sana e corretta alimentazione per chi vuol perdere peso in maniera naturale senza dover morire di fame aggiungo io e senza ricorrere a pillole o dannosi farmaci. Ci sono anche nozioni sul corretto utilizzo della pasta KiliOff quindi la quantità per il proprio fabbisogno in base alla corporatura, al sesso, all’altezza e c’è anche un piccolo schemino dove poter scrivere i proprio progressi, in termini di kg e centimetri, dall’inizio dell’utilizzo di questa pasta fino al novantesimo giorno.
Ringraziamo davvero di cuore l’azienda per aver accettato la nostra collaborazione ed ecco qui la nostra prima ricetta in versione light ( ovvero senza soffriggere nulla) di una ricetta che mi è piaciuta da morire di una nostra cara amica blogger Alessandra:
http://alessandrachef.blogspot.it/2013/01/sughetto-di-surimi.html

Spaghetti KiliOff con sugo leggero di surimi e gamberetti:

Set da tavola made by Villa D’Este!
Ingredienti per 2 persone: Spaghetti KiliOff-1/2 confezione di surimi congelati (circa 8 bastoncini)-origano, pepe, prezzemolo e sale in quantità a proprio piacimento-1 spicchio di aglio-6/7 pomodorini ciliegino-2 cucchiai di Olio evo Dante ConDisano-gamberetti freschi o surgelati sgusciati. Procedimento: Scongelare il surimi e tagliarne metà a cubetti e l’altra metà tritarla in un mixer. Versare il tutto in una padella  bella capiente, aggiungere l’aglio tritato molto finemente assieme ai pomodorini tagliati a metà, salare, pepare e aggiungere origano e prezzemolo (io ne ho messo a una manciata di ognuno). Lasciar cuocere 5/10 minuti in modo che tutto si possa insaporire, sena mescolare troppo per evitare che il surimi si rompa troppo. Nel frattempo sbollentare in un pentolino a parte, per 2/3 minuti i gamberetti e aggiungerli allap padella del surimi verso fine cottura. A crudo versare due cucchiai di Olio evo  Dante ConDisano (ovvero arricchito con Vitamina D) ed impiattare servendo subito!
Il vino che abbiamo bevuto assieme a questo piatto è stato: Custoza Doc casa Vinicola Sartori




Nuova profumata collaborazione: Alchimia Natura! Di noi, della nostra bellezza e salute ne ha cura!

Buongiorno belle fanciulle e fanciulli, oggi mi sono alzata meglio degli altri giorni, più rilassata e riposata almeno a guardare il mio viso! Certo di mattina lo specchio ci rimanda la nostra immagine un poco “scomposta” a partire dai capelli che durante la notte sembrano aver fatto la battaglia fra loro…Per non parlare poi delle occhiaie che alcune volte spuntano e dovute alla mia inseparabile e fedele amica: l’insonnia e poi dicono che la vera amicizia è cosa rara…io e lei andiamo di pari passo! Ma come vi dicevo poc’anzi stamattina c’è una novità ovvero sono diversi giorni ormai che faccio uso di fantastici prodotti di cui sono stata gentilmente omaggiata da Alchimia Natura ovvero un laboratorio erboristico produttore di cosmetici Bio-ecologici, creme, prodotti per la cura dei capelli e del corpo in generale.

Sono rimasta positivamente colpita dai loro prodotti e dopo aver visitato il sito ufficiale:
http://www.alchimianatura.it/  ne ho richiesto la collaborazione! Figuriamoci che gioia quando mi hanno risposto ed in maniera affermativa, oltretutto cito testualmente dal loro sito: “I nostri prodotti non sono testati su animali e nel nostro piccolo sosteniamo la LAV (Lega Anti Vivisezione) per la diffusione dei metodi di ricerca sostitutivi agli animali” credo non serva da aggiungere altro se non a questo proposito, che ogni loro prodotto ha sul suo coperchio un piccolo simbolo verde a conferma del loro lavoro: Vegan ok.
I prodotti che sono arrivati a casa sono stati 3 e da non crederci, persino l’involucro del pacchetto del corriere in cui era a sua volta chiuso il pacchettino di Alchimia Natura profumava già solo odorandolo all’esterno, figuriamoci quando l’ho aperto! Nello specifico si tratta di:
  • Shampoo-doccia con olii pregiati e sale del Mar Morto
  • Burrone al cioccolato ovvero crema viso/corpo al cacao e burro di Karitè biologico
  • Drenaremedium ovvero crema drenate e rassodante 
Poichè io ho già testato sulla mia pelle le due creme, lo shampoo l’ho fatto testare quest’ultimo al mio compagno, lui ha i capelli corti che lava ogni sera per cui sono giorni che lo usa.
Sinceramente esprimendo il mio parere riguardo a tutti e tre i prodotti posso trarre queste conclusioni.

La crema Drenaremedium ovviamente dovrei provarla per molto più tempo in quanto sappiamo tutte noi che il problema cellulite (ed io alzo entrambe le mani ammettendo di averla!) non è curabile solo attraverso poche applicazioni di prodotto. Posso però parlarne davvero positivamente ed affermare che ho trovato questa crema molto fluida e morbida, di facile assorbimento e dal profumo leggero e gradevole. Subito dopo averla massaggiata sui punti critici, la pelle risulta elastica al tatto, per cui pollice in alto di entrambe le mani ed anche quelli dei piedi!
La crema Burrone al cioccolato l’ho utilizzata sempre per il viso e posso dire di essermi trovata davvero bene. Ha un profumo gradevolissimo di cannella che si avverte particolarmente al momento della stesura, si assorbe facilmente e rapidamente, non unge, va benissimo anche usata prima dell’applicazione del make-up e per me che non ho la pelle liscia come il culetto di un bebè, ha anche un effetto non coprente ma leggermente uniformante, nel senso che le piccole macchiette rosa tendono ad uniformarsi al colore del viso e quindi a sparire leggermente!
Lo shampoo doccia l’ha utilizzato sempre il mio compagno, ebbene ho coinvolto anche lui perchè anche gli uomini devono curarsi! Lui mi ha riferito essersi trovato molto bene. Lo shampoo ha un gradevolissimo profumo di limoni, è fluido e ne basta una piccola quantità che subito si distribuisce bene sui capelli. Usato anche come doccia schiuma è ottimo in quanto lascia la pelle idratata e morbida, non è quindi assolutamente aggressivo.

Vi chiederete come mai un blog di cucina abbia richiesto una collaborazione così poco inerente a dolci, salati e bontà culinarie varie! Bè in verità un nesso c’è, così come si ha cura nel preparare un piatto e quindi oltre alla bontà , si bada anche all’estetica, al pari la dobbiamo avere anche per la nostra persona, per la nostra casa e per tutto quello che ci riguarda. Oltretutto io personalmente sono spesso alla ricerca di prodotti per l’igiene personale e di cosmesi, che non siano testati sugli animali e a questa azienda và riconosciuto anche questo grande merito. Parliamoci chiaro, curarsi sì e facciamo bene a cercare di essere sempre al top, ma non deve essere fatto sulla pelle degli animali, le aziende che si fanno belle perchè supportate da marchi famosi ancora non lo hanno capito e per me potrebbero benissimo chiudere i battenti!

Grazie di cuore Alchimia Natura!

Crepes di farina integrale e ripiene di ricotta e spinaci fatte da Blade e besciamella fatta da me! Buona la prima ^.^

Buondì! Devo dirlo a tutti, sono molto fortunata ad avere accanto a me un uomo meraviglioso come il mio adorato Blade e lo dico sinceramente. Non si può non andare d’accordo con lui, compensa il mio essere pasticciona, sbadata e sempre con la testa fra nuvole, se io rompo lui aggiusta, se io sbaglio lui ripara!
In più cucina buonissimi manicaretti, che volere di più? E poi ridiamo spesso il che in un rapporto non deve mai mancare, spero di continuare con lui sempre così!

Direttamente dalla teglia!!!!
Ingredienti per circa 10 crepes: 2 uova intere-160 gr di Farina integrale il Molino Chiavazza-300 ml di latte a temperatura ambiente-1 pizzico di sale-25 gr di burro ammorbidito a temperatura ambiente-1 litro circa di Besciamella.
Ingredienti per la farcitura delle crepes: 350 gr di ricotta fresca-300 gr di spinaci lessati e scolati bene-120 di prosciutto cotto-noce moscata q.b.-sale fino e pepe q.b.-parmigiano grattugiato q.b.

ProcedimentoVersare la farina  in una ciotola. Aggiungere 20 gr di burro fuso raffreddato, il latte e sale a piacere. Mescolare con una frustina a mano fino ad ottenere un composto senza grumi. Coprire la ciotola della pastella con un coperchio leggero e farla riposare per almeno un’oretta a temperatura ambiente. Passato il tempo riprenderla e mettere sul fornello a gas una padellina piatta, senza bordi alti in cui versare un pochino di burro, farlo sciogliere e versare un mestolo di pastella al centro della padella. 
Far roteare la padella in modo che l’impasto si distribuisca in modo uniforme. Appena cotto un lato, girarla senza romperla e cuocerla sull’altro lato. Ripetere l’operazione sino alla fine dell’impasto. Mettere tutte le crepes una sopra all’altra, su un piatto, per farle raffreddare. Nel frattempo preparare la farcia ovvero versare in una ciotola capiente la ricotta con gli spinaci salando e pepando, aggiungervi il prosciutto cotto, il parmigiano grattugiato e la noce moscata, mescolare il tutto fino a quando si sarà formata una bella crema. Accendere il forno a 180° (regolatevi comunque sempre con il vostro). Imburrare il fondo di una bella teglia capiente e spalmarlo con generosa besciamella, quindi farcire una ad una tutte le crepes. Spalmare la crema su metà crepe quindi piegare sopra l’altra metà e ripiegare nuovamente, si otterrà un triangolino. Formare tanti triangoli che andranno posti nella teglia completamenti coperti dalla retsante besciamella. Spolverizzare con parmigiano grattugiato ed infornare una buona mezz’ora, utilizzando negli ultimi 5 minuti anche il grill per far formare la crosticina! Buon Barba Appetito!
BESCIAMELLA FATTA IN CASA:

Piattino rosa “Campo dei Fiori” by Villa D’Este!

Ingredienti: (ricetta presa dal web): 100 gr di burro-100 gr di farina 00 setacciata-1 lt di latte a temperatura ambiente-noce moscata, sale e pepe q.b. Procedimento: In un tegame versare tutto il burro , accendere l a fiamma e farlo sciogliere lentamente. Quando sarà del tutto sciolto aggiungere la farina setacciata mescolando a mano per bene con una frustina e dosandola poco per volta, non dovranno esserci grumi. Versare continuando sempre a mescolare, tutto il latte poco per volta e far cuocere almeno una quindicina di minuti, avendo cura di mescolare diverse volte. Verso fine cottura ovvero raggiunta la consistenza che si desidera, più o meno liquida, aggiungere il sale, la noce moscata (io ho usato quella pronta in polvere) ed il pepe, a gusto personale, terminare la cottura e spegnere il fornello.

NB: Per ridurre i tempi di preparazione si può scaldare il latte (senza portarlo ad ebollizione) in un pentolino a parte e versarlo quindi già caldo. La besciamella si addenserà più velocemente.

Dolci fiori senza glutine al Mosto di uva e la nostra ottima nuova gradita collaborazione: Acetaia Guerzoni!

Amiche ed amici carissimi, ieri è stato il Compli-blog del nostro Barba pasticcetti blog e vi ringrazio di cuore per l’affetto che ci avete dimostrato, sappiate che da noi è ricambiato al 100% ed anche di più!
A tal proposito vogliamo anche ringraziare di cuore tutte le aziende che hanno accettato la nostra richiesta di collaborare con loro proprio durante questo mese, ve ne siamo grati ed è un bellissimo regalo! Proprio in questi giorni abbiamo ricevuto lo splendido dono da parte dell’Acetaia Guerzoni. L’unica acetaia al mondo ad essere certificata Biologica e Biodinamica. Avete capito bene, l’unica!

Su carta Star Pennsilvanya!

Prima di richiederne la collaborazione, sono andata a visitare il sito ufficiale http://www.guerzoni.com/ rimanendo piacevolmente affascinata dalla storia della nascita di questi prodotti che hanno incontrato non poche difficoltà in quanto negli anni ’70 parlare di cibi provenienti da Agricoltura biologica era quasi una vera eresia! Mi sono quindi immaginata quanto amore e quanta passione debba esserci alle spalle di ognuno di questi singoli prodotti e così sono stata invogliata a richiederne una prova (ormai siete consapevoli della mia naturale curiosità verso tutto ciò che non conosco!).
Felicità delle felicità è stata la risposta positiva ed ecco le 3 divine bontà ricevute:

  • Mosto di uva ovvero succo di frutta puro al 100% ricco di antiossidanti ed antiradicali
  • Bianco balsamico ovvero un condimento a base di aceto di vino di uve bianche e mosto cotto
  • Condimento alimentare a base di aceto di vino e mosto cotto
Sono rimasta colpita anche da come si presentano esteticamente le confezioni, lineari ed essenziali dove l’elemento principale è la trasparenza del vetro che permette di vederne bene il contenuto ed il suo colore.
Altro pregio sono le etichette non invasive, cosa che invece noto molto spesso per quanto riguarda altri marchi. Queste qualità mi hanno fatto venire in mente da subito l’idea della genuinità del prodotto, come spesso vi dico e vi ripeto alla nausea, a me piace molto la semplicità in tutti i lati della vita, intesa non come sciatteria e trascuratezza, bensì come approccio diretto, vero ed autentico e questi prodotti mi sono piaciuti da subito per questo motivo!
Ovviamente non ho resistito e ne ho subito utilizzato uno…guardate come! Grazie ancora di cuore all’Acetaia Guerzoni e alla prossima ricetta!

DOLCI FIORI AL MOSTO D’UVA:

Ingredienti: 170 gr di farina Farabella-100 gr di Farina di riso il Molino Chiavazza-3 uova intere-270 gr di zucchero semolato-1 bustina di lievito in polvere per dolci-1 pizzico di sale fino-1 bustina di Melinda Fruit Sensation Mirtilli AD Chini-70 gr di Uva sultanina Tec Al-200 ml di Mosto d’Uva Guerzoni
Procedimento: Accendere il forno a 170°/180° (regolatevi sempre con il vostro comunque). Mettere a bollire un pentolino di acqua ed una volta raggiunto il bollore spegnere e tuffarvi dentro l’uva sultanina ed i mirtilli aggiungendo un dito di mosto d’uva, lasciare in ammollo almeno una decina di minuti. Intanto nella coppa di un mixer impastatore versare le uova, lo zucchero ed il sale e far montare per 2/3 minuti. 
Aggiungere quindi le due farine ed il lievito e tutto il mosto d’uva. Far montare per altri 2/3 minuti a velocità media. Passati i dieci minuti scolare l’uvetta ed i mirtilli, asciugarli, passarli leggermente in poco farina (così in cottura eviteranno di andare tutti sul fondo del dolce) ed aggiungerli all’impasto che dovrà essere mediamente denso e senza grumi. 
Versare l’impasto in un’unico stampo imburrato ed infarinato o in vari stampi (ed in silicone come nel nostro caso per cui non occorre imburrare nè infarinare) e cuocere circa 40/45 minuti. Noi avendo utilizzato stampi di varie capienze e grandezze, abbiamo tirato fuori dal forno gli stampi più piccoli e continuato la cottura di quello più grande. A dolcetti pronti lasciarli freddare nei loro stampi su una gratella in modo che circoli l’aria anche sotto, quando freddi prelevarli dagli stampi e decorarli a piacere!
La decorazione è a piacere, nel nostro caso è stata fatta con cioccolato fondente sciolto al microonde con la Coco choc della Silikomart e con zucchero a velo sciolto assieme al colorante giallo in gel e pochissima acqua in una padellina antiaderente sul fornello a gas.
Gli stampi tutti rigorosamente Silikomart utilizzati sono i seguenti!

22 gennaio 2013: Mille Auguri al Barba pasticcetti blog! Il nostro primo anno di ricette e dolcezze insieme a voi tutti!

Ebbene sì ecco qui arrivato anche il primo Compleanno del nostro blog, come passa il tempo! Sembra appena ieri ed invece sono trascorsi ben 365 giorni da quando con molta incertezza ho pubblicato il nostro primo post:
http://barbapasticcetti.blogspot.it/2012/01/il-nostro-blog-dedicato-piccoli-e.html per presentarci in questo mondo blogger fantastico e magico!

Doveroso per me ringraziare 7 carissime amiche bloggers con cui sono venuta in contatto grazie ad una ricetta che cercavo e sono le 7 fantastiche persone, mamme, bloggers, cuoche, lavoratrici, casalinghe sempre pronte a darci consigli utili e sempre ben disposte nei confronti di tutti e curatrici del bellissimo blog:
http://maninpastaqb.blogspot.it/
E’ stato dopo aver visto il loro blog che mi sono decisa ad aprirne uno tutto nostro (mio, di Barbapapà ovviamente e del mio compagno!) ed in particolare devo ringraziare di cuore Licia, la prima ad iscriversi e a dare piena fiducia a quello che stavamo poco a poco creando. 
Questo anno è stato davvero appassionante e magico perchè il blog oltre che uno spazio per condividere i nostri piccoli e grandi pasticci in cucina, per me personalmente è diventato anche un mondo dove incontrare (seppur per ora solo virtualmente) tante belle persone con cui condividere non solo la passione culinaria, dolce o salata che sia. E’ diventato uno spazio tutto nostro in cui sappiamo che c’è sempre uno/a di voi amici ed amiche che ci seguite, pronto/a a sostenerci, a darci consigli, a tirarci su il morale, a ridere con noi, a condividere piccole e grandi gioie o anche purtroppo dolori e questo è confortante. 
Con alcune amiche ho avuto occasione di sentirci anche via mail e ne sono stata felicissima e spero di sentirci nuovamente. Ad esempio con Barbara ed il suo Swap, durante il Natale appena passato ci siamo tenute in contatto e scambiate il regalo pur abitando in città diverse!
Oppure con Elisa ci conosceremo di persona (non disperiamo Elisuccia…l’anno è appena cominciato!) e spero di avere in futuro l’opportunità di conoscere molte altre di voi! 
Questo post quindi vuole essere il nostro modo per festeggiare assieme a voi che ci seguite con affetto, tutti nessuno escluso, sia assieme a chi commenta e sia a chi passa senza lasciare traccia, ringraziamo tutti di cuore 🙂 E Barbapapà regala Barba abbracci e Barba bacetti a tutti e questa immagine credo rappresenti al meglio come consideriamo tutti/e voi ovvero una grande famiglia!

Ed i regali ad un Compleanno non possono mancare! 
Auguri al nostro Barba pasticcetti blog!
Carta da regalo, bustine e nastri Star Pennsylvania!