Salame di cioccolata: una dolce golosità preparata da mia mamma per le feste Natalizie! Assaggiamo?!

Buon giovedì amiche ed amici bloggers oggi vi propongo un dolcetto molto buono, che mia mamma spesso fà durante l’inverno ed in particolar modo, sotto le Feste di Natale, difatti quello che vedete nella foto lo ha preparato lo scorso anno! Ora quindi siamo in attesa di quello del Natale che stà per arrivare!

Ingredienti: 6 uova ( di cui 3 intere e 3 solo tuorli)-225 di burro ammorbidito lasciato fuori dal frigorifero almeno un paio di ore prima-300 gr di zucchero semolato-225 gr di cacao dolce (o amaro se preferite così)-200 gr di nocciole intere pelate (il peso si riferisce alle nocciole già sgusciate)-625 gr di biscotti secchi ( 2 pacchi e 1/2 se come mia mamma usate gli Osvego della Gentilini).

Procedimento: Accendere il forno e far tostare le nocciole su una teglia fino a quando saranno belle colorite. Spegnere il forno e lasciarle dentro. Tritare grossolanamente i biscotti secchi e metterli in una ciotola per ora. In un’ulteriore ciotola montare, con le frustine elettriche, le 3 uova intere con i 3 tuorli assieme allo zucchero ed aggiungervi sempre sbattendo, il burro ammorbidito ed il cacao fino ad ottenere un bel composto omogeneo a cui andranno aggiunti sia i biscotti secchi tritati che le nocciole intere. Mescolare dapprima con un mestolo ed in seguito quando il composto diverrà molto denso e compatto, amalgamarlo con le mani e trasferirlo sul proprio tavolo da lavoro. Prelevare delle quantità ( a propria scelta) di composto e porlo su fogli di carta da forno dandogli la forma di un salame, quindi avvolgerlo nella carta chiudendone le estremità come fosse una caramella. Continuare così fino alla fine del composto. Con questa ricetta dovrebbero venire 3/4 salami di lunghezza media ( ovviamente più piccoli li fate e più ne verranno).
Mettere il salame in freezer per 2/3 ore, ma prima di servirlo andrà passato nel frigorifero almeno un’oretta in anticipo. Si serve tagliato a fettine di medio spessore ed accompagnato, se si vuole, da ciuffetti di panna spolverizzati con cacao zuccherato e posti a lato della fettina!
Mia mamma lo conserva tranquillamente in freezer avvolto da carta da forno anche per alcuni mesi.

Il Barba trucco per tritare i biscotti: Mia mamma li tritura grossolanamente con una bottiglia, ovvero li distende vicini in fila sul tavolo da lavoro e preme sopra rotolando avanti ed indietro una bottiglia di vetro spesso ^.^

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La Polpetta mania ha colpito anche qui! Ecco le nostre 3 versioni: indiana, rumena ed italiana! A voi la scelta ^.^

Buon pomeriggio mondo blogger e non!

Tempo fà, ovviamente in 3 diverse occasioni abbiamo fatto questi tre tipi di polpette, ottenute solo con gli ingredienti avanzati che avevamo in casa per cui per non possiamo scrivere le dosi esatte! Buon Appetito!
All’italiana!

Polpettine all’italiana con pomodori secchi, olive, capperi e verza:
Macinato misto di carni bianche-olive nere denocciolate-pomodori secchi Agriblea-capperi sott’aceto-foglie di cavolo verza-sale-olio evo Dante-1 scalogno tritato-1 carota-1 uovo-prezzemolo e basilico tritati-pan grattato fatto in casa.
Procedimento: Ammorbidire una mezz’ora in acqua bollente i pomodori secchi.
In una ciotola versare tutto il macinato ed aggiungervi un uovo intero, il sale, il basilico e prezzemolo tritati ed un pò di pan grattato, amalgamare tutto e formare delle palline.
In una padella antiaderente versare abbondante olio evo sul fondo, aggiungere la cipolla tritata e farla dorare. Nel frattempo tagliare le olive a rondelle, i capperi a metà, tagliare le foglie del cavolo verza (lavate) a listarelle e pelare la carota tagliandola a piccoli quadratini ed infine scolare i pomodori secchi.
Versare il tutto nella padella e lasciar cuocere a fuoco moderato con coperchio per una decina di minuti, passato tale orario aggiungervi le polpettine e cuocere fino a che queste saranno morbide.
Servirle subito in ciotoline monoporzioni.

Alla rumena con Piatti, posate, bicchieri e brocca: Villa D’Este!

Polpettine con panna “agra” rumena e contorno di peperoni in padella:
Macinato misto di carni bianche-1 confezione di panna “agra” rumena-erba cipollina fresca ( o secca)-1 bicchiere di latte-1 cucchiaio di farina 00-sale-1 peperone piccolo giallo-1 peperone piccolo rosso-olio evo Dante.-basilico e prezzemolo tritati-pan grattato fatto in casa-1 uovo intero.
Procedimento: In una ciotola versare tutto il macinato ed aggiungervi un uovo intero, il sale, il basilico e prezzemolo tritati ed un pò di pan grattato, amalgamare tutto e formare delle palline,disporle in una padella antiaderente in cui si è precedentemente versato olio evo sul fondo fino a coprirlo tutto. Lasciare cuocere le polpette con coperchio e a fuoco moderato.
Appena pronte, toglierle dalla padella e metterle su carta assorbente da cucina.
Nella medesima padella versare la panna agra ed aggiungervi l’erba cipollina tagliata in piccolissimi pezzetti, versare metà bicchiere di latte e la farina e far cuocere il tutto mescolando. Quando la panna comincerà a rapprendersi aggiungervi le polpette e l’altra metà del bicchiere di latte, spegnere il fuoco e mescolare per ottenere una crema fluida ma non troppo liquida. Servire le polpette con il contorno di peperoni.
NB: I peperoni vanno lavati tagliati a listarelle lunghe, salati ed aggiunto basilico e prezzemolo tritati ed olio evo, cotti quindi in padella a fuoco moderato con coperchio chiuso per una ventina di minuti per farli leggermente ammorbidire.

All’indiana!
Polpettine fritte di cous cous indiano: Cous cous indiano di verdure miste (carote-zucchine-melanzane-mais) già cotto-sale-farina 00-pan grattato fatto in casa-1 uovo intero-sale-olio di semi per friggere.
Procedimento: In un tegame alto versare abbondante olio di semi per friggere e far scaldare a fuoco medio.
Nel frattempo versare il cous cous freddo di frigorifero in una ciotolina e formare con esso tante palline compatte. In una piatto versare l’uovo sbattuto e salarlo. In un’altro la farina 00 ed in un’altro ancora il pan grattato. Rotolare ogni pallina con questa sequenza: nella farina, poi nell’uovo ed infine nel pan grattato.
Appena l’olio sarà bollente (verificare con la punta di uno stuzzicadenti, se si formeranno le bollicine attorno ad esso, l’olio ha raggiunto la temperatura ideale) tuffarci delicatamente le palline.
L’olio le dovrà coprire quasi completamente quindi dorarle per bene su tutta la superficie e servirle belle calde.
Con queste ricette partecipiamo al contest di Squisito:
                                         

Torcetti, girelle, ventaglietti, bastoncini ed alberelli bicolore: I pasticcini "appendini" per l’albero di Natale!

Buon inizio di settimana mondo! 
Oggi condivido con tutti voi una ricetta della mia famiglia, molto semplice ma simpatica, golosa e gradita da grandi e piccini…
Questi biscottini infatti mia mamma usava farli nella settimana che và dal 24 dicembre ad inizio anno nuovo 
(in quanto i biscotti lasciati all’aria poi si induriscono se tenuti per troppi giorni così) poi li attaccava all’albero di Natale ed io e mia sorella, ogni giorno avevamo il permesso di mangiarne uno a nostra scelta sino alla fine delle feste!
Io li ho un pò modernizzati aggiungendo la cannella e lo zenzero ^.^

Ingredienti per la pasta frolla: (che è la stessa che spesso uso per fare una crostata tonda o rettangolare): 250 gr di farina 00- 125 gr di zucchero-125 gr di burro ammorbidito a temperatura ambiente-2 uova-1 puntina di lievito-1 presa di sale-ho aggiunto anche: 2 cucchiai di cannella in polvere-2 cucchiai di zenzero in polvere-colorante in gel rosso-colorante in gel verde.

Procedimento: Sul piano da lavoro o in una ciotola mettere la farina e lo zucchero (mescolati insieme) a fontana , al cui centro andranno messi tutti gli altri ingredienti e lavorati con le mani fino ad ottenere un panetto omogeneo e senza grumi. Dividere il panetto in due parti uguali e metterle in due ciotole separate.

In un panetto (appiattirlo al centro) versare gocce di colorante verde mentre nell’altro gocce di quello rosso.

Mescolare bene i panetti fino a far diventare ognuno di essi di un colore omogeneo. Regolarsi con la quantità di colore in base alla tonalità che si vuole raggiungere. Se i panetti dovessero attaccarsi un pò mentre si maneggiano, usare un pò di farina da mettere sulle proprie mani. 
Lasciare riposare i panetti avvolti in pellicola trasparente per 15/20 minuti in frigorifero a forma di palletta.
Una volta ripresi i panetti dal frigorifero, stenderli uno alla volta, con il matterello e renderli rettangolari di uguale lunghezza e larghezza e porli uno sull’altro, ritagliare i bordi con la rotella taglia-pizza per farli coincidere. Occorrerà ripetere questa operazione fino alla fine di entrambi i panetti.
Per fare le girelle basta arrotolarli insieme formando un unico rotolo bicolore e tagliare con un coltello senza denti a lama liscia tante girelle di 2-3 cm di spessore mentre per fare i ventaglietti basterà porre la pasta frolla stesa rossa su quella verde (o viceversa) ed arrotolarle l’una verso l’altra tagliando poi i biscotti con un coltello a lama liscia.
Per fare i torcetti basterà formare dei salamini, verdi e rossi da arrotolare su se stessi alternandoli.
Per gli alberelli invece usare uno stampino taglia pasta!
Per i bastoncini basterà fare un salamino verde piccolo e rivestirlo con un pò di pasta frolla rossa ( o viceversa).

Cottura per 10 minuti circa.
Una volta cotti farli raffreddare su una gratella e decorarli a piacere.
Mia mamma poi li avvolgeva in nastrini colorati e li attaccava i rami dell’albero di Natale! Brava Mamy ^.^

Tanti Barba Auguri!

Con questa ricetta, per la categoria “Biscotti”, partecipiamo al contest: 

E partecipiamo per la categoria “Dolci” anche al contest di Barbara e Donatella: 

Comunicato stampa Oleifici Mataluna

GLI OLEIFICI MATALUNI VINCONO I “DM AWARDS 2012”
Oliodante.com eletto miglior sito delle Industrie di marca da consumatori ed esperti

Gli Oleifici Mataluni si aggiudicano l’edizione 2012 dei “DM Awards”, il riconoscimento assegnato da consumatori ed esperti di settore che premiano ogni anno il miglior sito internet delle aziende del largo consumo.
Il sito web di Olio Dante è risultato vincitore nella categoria Industria di marca, per la sezione “Contenuti” che valuta il grado di interesse e fruibilità delle notizie pubblicate.
Ben 3221 le preferenze espresse per il sito oliodante.com, di cui 2971 voti da parte degli utenti che hanno votato online, e 250 dalla giuria qualificata, composta da Daniele Tirelli, Presidente di Popai, Salvatore Sagone, Direttore del quotidiano online ADV Express, Sabrina Bellodi, Field Marketing Manager di IBM e Armando Brescia, Direttore di Distribuzione Moderna.
Per quanto riguarda la classifica finale su un totale di 48.250 voti, gli Oleifici Mataluni hanno ottenuto il punteggio più alto in assoluto, superando in ordine di preferenze anche i vincitori della categoria Distribuzione.
Un risultato ancora più importante, dunque, considerato che il sito è attivo solo dal primo settembre 2011 ed è stato sviluppato internamente dall’Area Grafica e Comunicazione degli Oleifici Mataluni, con il supporto della Core e Pixsael ICT Solution, società sannite specializzate nella realizzazione di sistemi informativi e siti web.
Con uno stile minimalista, oliodante.com propone contenuti dinamici, aggiornati quotidianamente e di facile fruizione, grazie anche ad una piattaforma integrata di accesso alla pagina Facebook, al canale YouTube e ai principali Food Blog. Nel corpo superiore del sito, trova spazio il menu generale da cui si accede alla storia del brand, alla vetrina prodotti con le schede nutrizionali, all’area stampa, alla sezione “salute e benessere” che ospita interessanti articoli e suggerimenti dei ricercatori degli Oleifici Mataluni. Ma il vero fiore all’occhiello del “Sommo Poeta” in versione web 2.0, è rappresentato dal ricettario interattivo, arricchito ogni giorno dai food blogger ed aperto al contributo di utenti e gourmet.
Il concorso, giunto alla sua III edizione e patrocinato da ADM (Associazione della Distribuzione Moderna) e da Assodigitale, ha registrato 77 siti web candidati (63 in rappresentanza dell’Industria di marca e 14 della Distribuzione).
Sei i riconoscimenti conferiti a Milano: per la categoria Industria, hanno vinto gli Oleifici Mataluni – Olio Dante nella sezione “Contenuti”, Sisma Group – Cotoneve (Design) e La Molisana (Interattività); per il settore Distribuzione, si sono aggiudicate il concorso le catene Crai (Contenuti), Sigma (Design) e Billa (Interattività).
Alla cerimonia di premiazione, sono intervenuti Gianpaolo Costantino, Business Solutions Director di SymphonyIRI; Carolina Gerenzani, Retail & Shopper Specialist di TNS; Giuseppe Convertini, di TradeLab; Eugenia Burchi, Social Media Analyst di Blogmeter; Thomas Campaner, Digital Marketing Specialist di Ikea Italia, e Armando Brescia, Direttore della testata Distribuzione Moderna che ha ideato il concorso.

Cuore "Optical" aromatizzato alla fragola e ripieno di confettura alla fragola! Ecco il dolcetto settimanale per la mia amica ^.^

Buon venerdì a tutti!
Oggi è il giorno del dolcetto settimanale da consegnare alla mia amica/collega e come ogni fine settimana che si rispetti, non potevo mancare di certo all’appuntamento ^.^
Questo cuore che ho chiamato Optical per l’effetto visivo ipnotico direi, l’ho preparato ieri assieme al mio fidato Barbapapà ed oggi consegnato alla mia simpatica amica e collega, che ormai è abituata vedermi arrivare al lavoro munita di scatola di latta al cui interno c’è sempre un dolcetto diverso!
Il nostro Barba forno è stato bravissimo, cottura perfetta, crosticina esterna e morbidezza interna ^.^

Ingredienti: 3 uova intere a temperatura ambiente-270 gr di farina 00-270 gr di zucchero semolato-1 bustina di lievito in polvere per dolci San Martino-1 pizzico di sale-1 tazzina di olio di semi-1 tazzina di latte a temperatura ambiente-coloranti in gel con tonalità a piacimento-1 fialetta di aroma alla fragola-confettura di fragole q.b. 
Procedimento: Nella coppa di un mixer ( o in una capiente ciotola sbattendo con le frustine elettriche) versare le uova, il pizzico di sale, l’olio e lo zucchero. Montare bene per una paio di minuti. Aggiungervi quindi la farina setacciata con il lievito, la fialetta aromatica ed il latte e montare per ulteriori 2/3 minuti. 
Dividere il composto ottenuto in diverse ciotole ed aggiungere in ognuna un pò di colorante in gel, nel mio caso ho lasciato una parte al naturale mentre altre 3 le ho colorate, una di nero, una di rosa e l’ultima di celeste. Mescolare bene ogni composto per farlo amalgamare con il colorante in modo da rendere il colore il più uniforme possibile. 
In uno stampo imburrato ed infarinato, nel mio caso l’ho scelto a forma di cuore, versare una bella cucchiaiata di composto, versarne sopra al centro un’altra cucchiaiata di un’altro colore, poi un’altra sempre al centro e così via sino alla fine dei composti colorati, ovviamente sempre alternando i colori. Metterlo quindi in forno già caldo, nel mio caso in forno elettrico statico e tutto ventilato per circa 35 minuti a 160° su griglia a metà forno. Voi regolatevi sempre con il vostro forno!
Quando sarà freddo prelevarlo dallo stampo e sul proprio piano di lavoro dividerlo in due parti orizzontalmente, porre quella che fà da base sul piatto da portata e spalmare su di essa abbondante confettura di fragole ( o altra a proprio piacimento) livellandola bene e richiudere il dolce  facendone combaciare bene i bordi. Pronto! 
Buon Barba Appetito!

I muffins che vedete in foto li ho ottenuti tenendo da parte un pò di impasto di ogni colore ^.^

La nostra ventesima ottima collaborazione: "Farabella" la pasta gluten free ma senza rinunciare al sapore e al gusto! E Cicatelli al sugo di pomodori secchi e salsiccia!

Buondì mondo blogger e non, oggi il Barba pasticcetti è lieto di annunciare una nuova collaborazione e precisamente con l’azienda Farabella, produttrice di pasta, sughi, preparati per dolci, tutti rigorosamente gluten free, quindi adatti innanzitutto a chi ha il problema di intolleranza al glutine e quindi la “Celiachia”, ma  tranquillamente anche a tutte le persone che non ne soffrono.
Per quanto ci riguarda, abbiamo richiesto questa collaborazione, in quanto ci interessava saperne di più perchè anche se l’intolleranza al glutine non ci tocca direttamente di persona, abbiamo però un conoscente, con cui diverse volte è capitato di parlare, che ne soffre ma che, grazie alla presenza ormai su ogni scaffale dei market, di questi ottimi prodotti, ha un’alimentazione non di certo diversa nè tanto meno gustosa dalla nostra.
E così per soddisfare la nostra curiosità ed anche per testare questi prodotti, abbiamo ricevuto molto gentilmente dall’azienda, le cibarie che vedete in foto, di cui ne abbiamo già fatto uso di una pasta molto particolare per nome e forma ovvero i Cicatelli, di cui potete vederne foto e ricetta sottostanti.

La caratteristica principale di questa pasta è che essendo senza glutine, è soggetta più facilmente allo sfaldamento e quindi alla successiva rottura, pertanto quando la si cuoce, bisogna avere molta cura ed attenzione nel rispettare due fasi ben precise: tempo di ebollizione e tempo di riposo. 
In quest’ultimo la pasta và tenuta nella pentola  in acqua ma con il fornello spento e con il coperchio, fino a quando non sia stato raggiunto il grado di cottura desiderato, quindi và scolata e condita a piacimento.
Farabella oltre ai diversi tipi di pasta quali conchiglioni-cicatelli-penne-gnocchi e spaghetti, ci ha donato anche un preparato per dolci dietetico e senza glutine. Ed inoltre in allegato al pacco c’era un’interessantissimo depliant in cui, oltre ad elencare la quantità di prodotti dell’azienda, c’è anche un’accurato schema in cui viene spiegato tempo di ebollizione e tempo di riposo di ogni tipo di pasta. Il che ci aiuta a regolarci molto bene per la cottura.
L’abbiamo provata ed è ottima, leggera ma gustosa ed ecco il nostro primo piatto:
Cicatelli Farabella con sugo di pomodorini secchi e salsiccia:

Cicatelli dentro le scodelle Ville D’Este !

Ingredienti per 2 persone: 170 gr di Cicatelli FarabellaOlio evo Dante q.b.-una decina di pomodori secchi Agriblea-prezzemolo fresco q.b.-1 salsiccia-sale q.b.-1/2 dado per brodo Ferioli (San Martino).
Procedimento: Mettere una decina di pomodorini in un pentolino di acqua precedentemente portata ad ebollizione e lasciarli in ammollo per una quindicina di minuti. Nel frattempo mettere a bollire l’acqua per la pasta e salarla a proprio piacimento. 
In un’altro piccolo pentolino preparare un pò di brodo con metà dado e quando sarà pronto ed ancora caldo versarne la metà in un mixer assieme a due cucchiai di olio evo, un pizzico di sale, il prezzemolo ed i pomodori secchi. Ridurre il tutto in un sugo morbido. Accendere una padella sul fornello a gas, oliarne il fondo e porre la salsiccia pulita dalla pelle e sbriciolata (con le mani) in essa. Quando i pezzetti cominceranno a colorirsi aggiungervi sopra il sugo di pomodori secchi e lasciarne terminare la cottura. Se dovesse restringersi troppo il sugo, versare sopra la restante metà del brodo.
Per la cottura dei Cicatelli ci siamo regolati guardando il depliant di cui vi abbiamo parlato, pertanto tempo di ebollizione 6 minuti e tempo di riposo altri 6 minuti. Alla fine abbiamo scolato e condito…Che bontà!
Grazie Farabella e… alle prossime ricette!!!

Pizza alla "Rumena" con mozzarella, carciofini e salsiccia! Ed il nuovo Barba forno inizia così la sua avventura!

Amiche ed amici carissimi è con somma gioia che presentiamo questa pizza soprannominata alla “Rumena” in quanto l’impasto ci è stato dato dalla mia amica/collega…la famosa a cui ogni settimana, come ormai sapete, porto un dolcetto!

Purtroppo non sò dirvi le quantità in quanto questa che è dato a noi, era una parte dell’impasto totale! La mia amica rumena mi ha spiegato che è usanza farlo in varie forme, a ciambella, a bombetta, a cannolo, ripieno oppure no per poi friggerlo fino alla doratura e spolverizzarlo con zucchero a velo o zucchero semolato. E’ un’impasto lievitato ma dal retrogusto dolce per la presenza dello zucchero seppur in minima quantità.
Poichè però alla fine è molto simile a quello della nostra pizza italiana, noi lo abbiamo usato così ed abbiamo inaugurato con esso, anche il forno nuovo! 
Benvenuto Barba forno, faremo tante cose insieme ^.^

Ingredienti per una pizza tonda: pasta lievita q.b.-1 fiordilatte medio-1 barattolino di carciofini sott’olio-2 salsicce piccole-Olio evo Dante-sale q.b.

Procedimento: con l’aiuto di un mattarello stendere sul proprio piano da lavoro, il panetto di pasta lievita ed una volta ottenuta una forma tonda metterla in una teglia da forno.

Gradite la Barba pizza ^.^

Oliare la base della pasta leggermente e disporre sopra, coprendola interamente ma lasciando un pò di spazio vicino vuoto il bordo, con i carciofini tagliati a pezzettini, le salsicce sbriciolate (con le mani) ed un pò di sale quà e là.Infornare seguendo la temperatura e le caratteristiche del vostro forno! Nel frattempo tagliare a dadini piccoli la mozzarella e a circa 2/3 minuti dalla fine della cottura, spargerli qua e là in maniera omogenea.
Terminare la cottura e servire subito!

Il nuovo Barba forno!!!